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Stipendi manager non superiori a quelli del Parlamento

Marcegaglia: "L'emendamento dell'Idv è una fesseria"

Stipendi manager non superiori a quelli del Parlamento
Non ha usato mezzi termini Emma Marcegaglia, numero uno di Confindustria nel bocciare senza appello l'emendamento passato ieri in Senato che fissa un tetto ai compensi dei manager di Societa' quotate in Borsa. "Un'autentica fesseria", ha tuonato.
Secondo la Marcegaglia, l'emendamento Idv approvato ieri dalla commissione Finanze del Senato che prevede che lo stipendio dei manager delle società quotate non potrà superare quello dei parlamentari, "È una fesseria totale che va eliminata al più presto. Non ha nessun senso anche perché sono manager di aziende private", ha detto. "Una fesseria", ribadisce. "E mi auguro si tratti di una svista. L'importante comunque ora é  che venga immediatamente corretta", aggiunge. Quanto all'obbligo di pubblicazione degli stipendi dei manager di aziende quotate "si tratta di un obbligo che già  esisteva- Si ridice quindi una cosa che già esiste".

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Commenti all'articolo

  • lozzaVAitalia

    29 Gennaio 2010 - 08:08

    E comunque, la signora difende se stessa così come fanno i parlamentari e l'ultracasta dei magistrati. A noi resta solo il voto che, si spera, useremo sempre meglio contro questo schifo di situazione sociale.

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  • lorenzun

    29 Gennaio 2010 - 07:07

    Si vuol tacitare l'opinione pubblica, contestualmente distraendola, per i favolosi stipendi ma soprattutto benefit che hanno le ultracaste dei parlamentari e dei magistrati.Che poi si fondono in parlamento grazie all'invasione operata da numerosi magistrati di IDV e PD nelle Aule parlamentari. Una vergogna di cui la gente del Popolo sovrano (?) da tempo si è stufata. Una volta esisteva il Re ed il suo seguito, ben poca cosa in confronto alla vergogna attuale.Memenisse iuvabit.

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  • mariusna48

    28 Gennaio 2010 - 23:11

    Oddio se avessimo al governo gli epigoni dell'ex URSS che professavano che "la proprietà era un furto" allora questa strampalata proposta dell' IDv poteva anche essere coerente con il loro credo. Ma siccome al governo c'è una formazione di centro-destra che hanno fatto della libertà e del liberismo le loro bandiere, mi chiedo come sia stato possibile un emendamento così demenziale. Dall' IDV ci si può attendere di tutto pur di apparire e di essere al centro della politica ma, insomma, dov'erano i parlamentari del PDL per ostacolare tale provvedimento? E' un' autentica idiozia che deve essere corretta, altrimenti quel gran galantuomo di Kim-Jong (Corea del Nord) o Fidel Castro potrebbero copiarcela.

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  • crosta

    28 Gennaio 2010 - 18:06

    Ha ragione la sig.ra Emma (marcè) a non voler far dichiarare gli stipendi dei supemanager, cosa che purtroppo avviene invece in tutti i paesi a capitalismo avanzato. Noi infatti siamo un paese ancora satellite dell'UR.S.S ed il nostro bieco capitalismo familistico-statalista è ancora una forma retrograda e primitiva di sistema economico. Io proporrei anzi di reintrodurre una forma di schiavismo democratico in cui i lavoratori dipendenti debbano versare per legge almeno un terzo del loro stipendio europeo nelle tasche dei dirigenti e di quelli "che contano". Non sarebbero cifre da capogiro, su 1.200 euro farebbero circa 400 euri a dipendente! EMMA ... và ad emettere gas intestinali sopra alle ortiche!

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