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Disoccupati, mai così tanti dal 2004

L'Istat: in 2 milioni cercano lavoro

Disoccupati, mai così tanti dal 2004
La crisi economica ha un impatto pesante sul mercato del lavoro e i disoccupati aumentano ancora, arrivando a livelli mai raggiunti almeno dal 2004. A dicembre, comunica l’Istat, il numero di persone in cerca di lavoro ha superato ampiamente quota 2 milioni (esattamente 2,138 milioni), in aumento del 2,7% rispetto a novembre (+57mila persone) e del 22,4% nel confronto con lo stesso mese dell’anno prima (+392mila). Il tasso di disoccupazione è arrivato quindi all’8,5% dall’8,3% di novembre (+1,5 punti percentuali rispetto a dicembre del 2008), raggiungendo il valore massimo almeno da gennaio del 2004, inizio della serie storica (ma nel primo primo trimestre del 2003 il tasso era all’8,7%).

EUROPA - L'aumento dei disoccupati trova conferma anche nei 16 Paesi dell'area euro, dove la disoccupazione è salita al 10%, contro il 9,9% rivisto di novembre. Nel dicembre di un anno fa era all'8,2%. Sono i dati Eurostat, che evidenzia che si tratta del tasso più elevato nella zona dell'euro dall'agosto 1998.

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Commenti all'articolo

  • a.trunfio

    17 Febbraio 2010 - 19:07

    prendete nota, Prego. "Non c'è modo di evitare il collasso finale di un boom indotto da un'espansione creditizia. La scelta è solo se la crisi debba avvenire prima come risultato dell'abbandono volontario di un'ulteriore espansione del debito o più tardi con la totale catastrofe del sistema monetario coinvolto." Ludwig von Mises.

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  • a.trunfio

    17 Febbraio 2010 - 19:07

    il peggio deve ancora venire. AMEN

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  • spalella

    14 Febbraio 2010 - 15:03

    I disoccupati nascono dalla crisi dei beni di consumo, e di ciò che non serve e che è spinto dalla pubblicità senza una vera utilità. L'unico modo di assorbirli e quello di implementare i servizi, che da noi non esistono, e le produzioni in casa di ciò che importiamo, ad esempio l'energia implementando la produzione da sistemi rinnovabili. Sono due filiere che pescano in casa, producono in casa, e creano posti di lavoro per i cittadini italiani.

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  • blues188

    06 Febbraio 2010 - 17:05

    Da un recentissimo controllo Inps: ci sono anche i falsi braccianti agricoli in questa proporzione: 1 (uno) imbroglione ogni 4.890.841 in Lombardia e 1 (uno) ogni centocinquantuno (151) nella 'splendida' in Calabria. Ecco ora sappiamo perché perchè è splendida. I falsi braccianti agricoli sono concentrati per il 99% al Sud (campania 35.556), Puglia (25.896), Sicilia (20.790), Calabria (13.262), Basilicata(2004) che fanno un insieme di 98.376. ladri che prendono assegni statali e anche assegni familiari. In sette anni ne hanno scovati ben 569.841. Qualcuno si allarma? O è tutto, come sempre, normale? Il 90% delle aziende in Sardegna ha dipendenti non in regola.

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