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Crollano gli acquisti alimentari

Istat: a gennaio -3,3% rispetto allo stesso mese del 2009

Crollano gli acquisti alimentari
Crollano le vendite al dettaglio dei prodotti alimentari. Lo rileva l'Istat precisando che a gennaio  è stato registrato un calo dell'1% rispetto a dicembre e del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2009.  Il dato congiunturale, in particolare, è il peggiore da aprile 2007 mentre quello tendenziale è il peggiore dal marzo 2009, quando segnò il -5,2%.

In generale le vendite al dettaglio a gennaio calano dello 0,5% mensile e del 2,6% su base annuale.  Per l'istituto di statistica è il peggior risultato dal dicembre 2008. In termini congiunturali le vendite di prodotti non alimentari ha fatto segnare un calo dello 0,3%, mentre rispetto a gennaio 2009  del 2,3%. La flessione tendenziale di gennaio è stata trainata dalle vendite nella grande distribuzione, in calo del 3,1%, mentre le vendite delle imprese operanti nelle piccole superfici risultano in flessione del 2,2 per cento. Nella media degli ultimi tre mesi, da novembre 2009 a gennaio 2010, l'indice destagionalizzato del valore totale delle vendite risulta in calo dello 0,2% rispetto al trimestre precedente.

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Commenti all'articolo

  • bimbomix

    26 Marzo 2010 - 09:09

    Sicuramente è preoccupante questo calo dei consumi, ma bisogna vedere se effettivamente riguarda beni primari o se come capita di sentire , la gente va a fare la spesa stando più attenta a quello che compra. E magari va più al mercato rionale/ cittadino di quanto facesse prima. Una bella riflessione su come consumiamo non farebbe che bene. Non sono d'accordo sulla polemica anti- golf. In un paese come il nostro dove l'industria sta sparendo a favore dei paesi emergenti , che oltre alle materie prime oggi hanno anche le tecnologie, investire sul turismo e sui servizi è l'unica strada che ci consentirà di garantire lavoro ai nostri figli / nipoti. Prima di sputare sul golf, andiamo a vedere cosa porta e che potenzialità ha da offrire. E magari togliamoci dalle palle un modo di ragionare per pregiudizi che non porta da nessuna parte.

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  • blues188

    26 Marzo 2010 - 07:07

    Il ministro della Salute Fazio ha dichiarato che "sono stati utilizzati i Fondi per le aree sottosviluppate (Fas) per ripianare 2 miliardi di euro nella sanità di tre regioni: Campania, Calabria e Lazio". Un miliardo si riferisce alla Calabria, mezzo miliardo alla Campania e 420 milioni al Lazio. "Il Veneto - ha concluso il ministro Fazio - ha un’ottima sanità, ma bisogna tenere costantemente sotto controllo i segnali d’allarme, perché assieme alla Lombardia e alla Toscana sono le regioni trainanti della sanità nel nostro Paese". Ecco le preoccupazioni di questo Governo: togliere i debiti delle regioni del Sud facendoli pagare al Nord, come al solito. Ricordo che pochi mesi fa sono stati stanziati 14.5 miliardi di euro (non arachidi ma miliardi) per il Sud e altri 4.5 miliardi di euro (non anacardi, ma miliardi) per la sola Sicilia. E nessuno dei meridionali trova da dire di fronte a queste cose. Si alterano solo se denunci questo malaffare per averli come mantenuti perenni

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  • castellidisabbia

    25 Marzo 2010 - 19:07

    Mentre la gente incomincia a risparmiare pesantemente sul mangiare LEI, LA PALADINA DELLE LIBERTà E ROSSA MINISTRA BRAMBILLA, PROPONE DI FINANZIARE IL GOLF. Che non è quello di lana ma quello che giocano "i ricchi". Mazza e palle in testa alla Brambilla che si è bevuta il cervello.

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  • gitex

    25 Marzo 2010 - 17:05

    rinunciato ad un sacco di porcherie. Tutta salute.

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