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L'elenco completo degli incentivi

Merce per merce tutti i prodotti soggetti a contributo e le relative percentuali

L'elenco completo degli incentivi
Ecco l’elenco completo delle merci soggette a contributo da parte dello Stato.

Cucine: Sostituire i vecchi mobili della cucina con cucine componibili e elettrodomestici a incasso è finanziato nella misura del 10% del costo, nel limite massimo di 1.000 euro per ogni singolo contributo. Ciò a condizione che i nuovi mobili della cucina siano provvisti della «scheda prodotto» e che siano conformi alle norme emesse dal Ministero della salute in materia di «emissione di aldeide formica».

Ulteriore condizione è che siano corredati da elettrodomestici ad alta efficienza: frigorifero/congelatore classe A+ e A++, forno classe A, piano cottura a gas (se inserito) con dispositivo di sorveglianza fiamma, lavastoviglie (se inserita) in classe A/A/A (per efficienza energetica, lavaggio e asciugatura). L’ambiente cucina dovrà inoltre essere strutturato in modo da consentire la raccolta differenziata. Lo stanziamento complessivo è pari a 58 milioni di euro.

Elettrodomestici: per sostituire la lavastoviglie il contributo è pari al 20% fino a 130 euro, ma non dovrà essere inferiore a classe A/A/A; per i  forni elettrici è del 20% fino a 80 euro purché non inferiori alla classe A; per i piani cottura, obbligatoriamente dotati di dispositivo di sorveglianza della fiamma, è 20% fino a 80 euro, anche per la sostituzione di cucina di libera installazione con altre dotate di forno elettrico di classe A e piano cottura con valvola di sicurezza (FSD) il contributo è del 20%.

Per sostituire la vecchia cappa con una climatizzata l’incentivo è del 20% fino a 500 euro, per la sostituzione di scaldacqua elettrici con pompe di calore ad alta efficienza per la produzione di acqua calda sanitaria è ancora del 20% nel limite di 400 euro, e infine per gli apparecchi a biomassa è del 20% entro un massimo di 1.500 euro. Lo stanziamento complessivo è pari a 50 milioni di euro.

Immobili
: il contributo dello Stato è di i 83 euro per metro quadrato di superficie utile nel limite di 5000 euro per l'acquisto di immobili con fabbisogno di energia migliore del 30%, e di 116 euro per metro quadrato nel limite di 7000 euro con fabbisogno di energia migliore del 50%. Lo stanziamento complessivo è pari a 60 milioni di euro. Moto: per sostituire e rottamare la vecchia due ruote di categoria Euro 0 o Euro 1 con un motociclo fino a 400 cc o con potenza non superiore a 70 kW di categoria Euro 3 il contributo è del 10% fino a un tetto di 750 euro. Il finanziamento è invece pari al 20% fino a un massimo di 1.500 euro per l’acquisto di motocicli ad alimentazione elettrica doppia o esclusiva.


Fuoribordo: sostituire un motore fuoribordo di vecchia generazione con motori a basso impatto ambientale fino a 75 kW è soggetto a un finanziamento del 20% fino a 1.000 euro. Mentre per l'acquisto di stampi per la laminazione sottovuoto degli scafi da diporto dotati di flangia perimetrale è previsto un contributo pari al 50% del costo fino a una soglia massima di 200.000 euro per azienda. Lo stanziamento complessivo è pari a 20 milioni di euro.

Rimorchi
: il contributo per l’acquisto di rimorchi, macchine agricole (10% sul costo di listino) e gru a torre per l'edilizia (20%fino a 30mila euro), previa rottamazione dei vecchi, va dal 10 al 20%. Per l'efficienza energetica i contributi riguarderanno l'acquisto dei variatori di velocità (inverter), motori ad alta efficienza (IE2) tra 1 e 5 kW, gruppi statici di continuità ad alta efficienza fino a 10 kVA e batterie di condensatori che contribuiscano alla riduzione delle perdite di energia elettrica sulle reti a media e bassa tensione, per i quali è previsto un contributo del 20%. Lo stanziamento complessivo per i rimorchi è di 8 milioni di euro, per le gru a torre per l’edilizia è di 40 milioni e per le macchine agricole e movimento terra è di 20 milioni di euro.

Nautica: per un nuovo motore fuoribordo lo Stato contribuisce nella misura del 20% fino a 1.000 euro, mentre per gli scafi da diporto il finanziamento è pari al 50% fino a un tetto massimo di 200mila euro per azienda.

Banda larga
: il contributo, destinato ai giovani tra i 18 e i 30 anni,  è di 50 euro per ogni nuova attivazione.

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Commenti all'articolo

  • z.signorini

    20 Aprile 2010 - 15:03

    Sono sempre stato contro gli incentivi, non credo che una economia seria debba andar avanti di incentivi. In Italia ci sono icentivi ogni 6 mesi. Inceve di fare queste cretinate, diminuiscano le tasse seriemente e sia dato maggior potere d'acquisto alle persone alle ditte, invece di rubare quello che guadagnano. Si crei una economia che va avanti di inerzia fine a stessa e non con strat stop; e dopo questi incentivi servono per immetere sul mercato gli avanti di magazzino, sostanzialmente vengono fatte le pulizie di stagione.

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  • hernando45

    17 Aprile 2010 - 00:12

    7500 Moto vendute nel primo giorno di incentivi, che unitamente agli altri articoli raggiungono il numero (non indifferente) di 24.000 acquisti, COMPERATI , grazie agli INCENTIVI che il governo ha attualmente varato in materia di ripresa economica. Sono curioso di LEGGERE ora i commenti dei PENNIVENDOLI di SOCCORSO ROSSO che quì, fino a ieri hanno continuato a scrivere che questo governo NON STÂ FACENDO "NULLA" per la ripresa economica, mentre (secondo loro) gli altri paesi ecc.ecc. Se secondo loro, lo smuovere determinati mercati come quello motoristico, degli elettrodomenstici, o dei mobili di arredamento è niente, mi piacerebbe sapere quali siano gli eventuali settori dove si dovrebbe intervenire per invogliare il mercato a investire. Ma molto probabilmente come sempre avviene, tanti sanno solo gridare AL LUPO AL LUPO salvo poi non sapere come con i mezzi disponibili FERMARE questo lupo. NO HAY REMEDIO PARA LOS TONTOS. Dal Leghista Monzese il resto lo conoscete già.

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