Cerca

Varato un nuovo redditometro per combattere l'evasione fiscale

Proprietà, residenze, minicar, scuole e stili di vita gli indicatori che ne faranno parte

Varato un nuovo redditometro per combattere l'evasione fiscale
Dichiarare “0” o quasi nella dichiarazione dei redditi e girare per le città più ricche d’Italia in macchinoni costosissimi, mentre si torna nella bella casetta a due passi dal centro. Questa era una delle tante facce sgradevoli dell’evasione fiscale, con la Guardia di Finanza che spesso si è trovata di fronte a casa paradossali di nullatenenti con garage che avrebbero fatto invidia al più prestigioso dei collezionisti di auto. Ma ora la pacchia sembra poter finire.
L’Agenzia delle Entrate, infatti, ha perfezionato un nuovo “redditometro”, lo strumento di controllo già utilizzato per gli studi di settore volto a scovare quelle dichiarazioni dei redditi che, usando una litote, non sono aderenti alla reale situazione economica.

Fatto salvo il meccanismo del redditometro (che, partendo dai redditi dichiarati, incrocia i 730 sospetti con varie voci indicanti lo status sociale ed economico del dichiarante), d'ora in avanti il redditometro avrà molti più dati su cui potersi basare.
Tra questi: le spese per l’abitazione (dalle ristrutturazioni ai mutui), le spese per gli autoveicoli (come macchine di lusso o mini-car), le spese per il  tempo libero (crociere o iscrizioni a circoli sportivi), oltre ai movimenti di capitali o assicurazioni.

E per il momento i primi test sull'impatto che potrebbe avere il nuovo strumento hanno dato buoni risultati: infatti sono emerse 97.000  posizioni a rischio in cui il costo di un autoveicolo era più del doppio rispetto al reddito dichiarato. Di questi il 15% sono lavoratori dipendenti, il 25% reddito d’impresa, il 48% lavoro autonomo e il restante 12% entrano nella voce altro.
Ora i criteri del nuovo redditometro saranno ulteriormente testati applicandoli in via sperimentale ad un campione rappresentativo di 830.000 famiglie, con l’obiettivo di realizzare una stima del rapporto tra reddito dichiarato e voci indicative di capacità di spesa. Inizialmente saranno selezionate diverse tipologie di famiglie, tenendo conto, tra l’altro, dei consumi di energia e gas, delle  spese di locazione, del mutuo, della partecipazione alle aste, dell’iscrizione a circoli dei contributi versati per i collaboratori domestici, del movimento di capitali e delle assicurazioni sottoscritte o l'iscrizione dei figli a istituti privati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • puntocomando

    16 Dicembre 2011 - 11:11

    spero che redditometro serva oltre che a scovare gli evasori fiscali,anche per i tangentari,gli usurai,i funzionari pubblici,i boiardi di stato,i paradisi fiscali,le società per azioni,le banche,le assicurazioni,i sindacati,le coop,i partiti ,non te regghe più come diceva il povero rino gaetano.

    Report

    Rispondi

  • bonsetti

    14 Agosto 2011 - 11:11

    caro hernando, perchè ce l'hai con i SUV? Ma lo sai che cosa vuol dire SUV e cos'è? La porche 911 secondo te è un SUV !!! IGI

    Report

    Rispondi

  • gitex

    25 Maggio 2010 - 16:04

    che dovrebbe essere introdotta, è la galera per i grossi evasori; soprattutto per quelli che evadono completamente. Altro che "trattare" l'importo da versare. O meglio, prima vai in galera ed intanto l'avvocato tratta l'importo da dare al fisco. Diversamente, sarà sempre più conveniente evadere e poi trattare ......

    Report

    Rispondi

  • hernando45

    19 Maggio 2010 - 22:10

    Scrivevo in questo forum che in Italia chissa perche le cose facili sono incomprensibilmente difficili da mettere in atto. Mia nonna quando ero piccolo e tutt'ora che sono "grande" mi diceva (e continua dirmelo oggi alla veneranda età di 103 anni) che VOLERE Ê POTERE. Ovvero se si vuole si puo. Si puo andare a vedere quanto denuncia di reddito chi: compra BARCHE, AUTO E SUV, chi fa la settimana BIANCA in VAl Badia o a Cortina, chi va in vacanza in Australia o ai tropici, chi va in Brasile o a Cuba o alle Maldive 2/3 volte l'anno, chi pur non dichiarando nessun reddito conduce una vita da NABABBI ecc. Ovvero con i mezzi di cui si puo disporre OGGI (terzo millennio) se si vuole si può. COSA ASPETTIAMO?Bisogna letteralmente ROVESCIARE la dimostrazione delle PROVE e cioè TU che disponi di questi BENI devi dimostrare con quali ingressi li hai potuti comperare. Purtroppo ciò è così facile da fare che in Italia risulterà impossibile FARLO. Saludos dal Leghista Monzese il resto lo conoscete.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog