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Fmi al governo: mantenere disciplina fiscale

I tecnici del Fondo soddisfatti per il blocco dei salari pubblici previsto nella finanziaria

Fmi al governo: mantenere disciplina fiscale
L'Italia deve "mantenere la disciplina fiscale, ridurre il peso del debito pubblico e aumentare il tasso di crescita nel lungo periodo". E' questa la richiesta del Fondo Monetario Internazionale, che plaude alla decisione del governo di prevedere in manovra un congelamento dei salari pubblici. "Il contenimento dei salari del settore pubblico dovrebbero essere un elemento chiave della strategia di consolidamento", scrivono i tecnici dell'Fmi nell'ultima relazione.

Giusto, per l'Fmi, anche la scelta del governo di non abbassare le tasse. "La decisione del governo italiano di non adottare un'ampia politica di stimolo fiscale è stata appropriata, alla luce dell'elevato livello del debito pubblico". Secondo quanto si legge nell'Article IV "anche se i peggiori effetti della crisi sull'economia italiana sono per la maggior parte passati, restano delle vulnerabilità chiave".
Punti deboli dell'Italia sono "l'elevato livello del debito pubblico e la deludente performance di crescita", che potrebbero rendere l'Italia vulnerabile a futuri shock esterni. 

La spesa pensionistica in Italia, dice l'Fmi, "rimarrà tra le più elevate del mondo", mentre il tasso di occupazione resta "tra i più bassi in Europa". E' per questo che il Fondo Monetario Internazionale chiede di aumentare ulteriormente l'età pensionabile e di adottare riforme del mercato del lavoro che introducano maggiore flessibilità per i contratti a tempo indeterminato e maggior protezione per quelli a termine

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Commenti all'articolo

  • robe

    24 Maggio 2010 - 17:05

    che protegga un po di meno chi sta dentro il forte, cioè gli impiegati a tempo indeterminato e invece molto di più quelli che ne stanno fuori, cioè la maggioranza dei giovani, a cui stiamo negando un futuro. Questa sarebbe la vera e urgentissima riforma da fare. Per quanto riguarda la riduzione delle tasse, purtroppo solo Berlusconi sognava di poterle ridurre (e invece sono aumentate di un punto). Tuttavia, una maggior giustizia fiscale in un Paese in cui il 30% dell'IRPEF viene versato dai pensionati, sarebbe altrettanto fondamentale. E invece ci siamo scannati sul legittimo impedimento e ora sulle intercettazioni....

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