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La CGIL scende in piazza il 25 giugno

Epifani conferma lo sciopero generale contro la manovra

La CGIL scende in piazza il 25 giugno
L'avevano annunciato non appena le prime indiscrezioni sulla manovra erano trapelate. Ora si sa anche il giorno: venerdì 25 giugno la CGIL indirà lo sciopero generale di quattro ore per protestare contro i provvedimenti di taglio della spesa pubblica annunciati mercoledì da Giulio Tremonti e dal premier Silvio Berlusconi.
Ad annunciarlo in un'intervista all'agenzia di stampa Reuters è stato lo stesso segretario del sindacato Guglielmo Epifani, il quale aveva sollevato le perplessità del suo sindacato riguardanti soprattutto il tema dello sviluppo e dell'occupazione, secondo loro non adeguatamente tenute in considerazione nelle 100 pagine che compongono della manovra.

Da quanto si era detto nei giorni scorsi, allo sciopero non dovrebbero invece aderire nè la CISL nè la UIL.

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  • franziscus

    31 Maggio 2010 - 15:03

    buffone !

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  • dubhe2003

    29 Maggio 2010 - 19:07

    Un Sindacato coscienzoso,onesto è indispensabile per tutti i lavoratori;quando però fa pura speculazione politica,solo in cotrapposizione al governo ritenuto in quel momento nemico,anche in caso di crisi, sia economica che finanziaria planetaria,finisce per andare contro gli interessi stessi dei lavoratori.Abbiamo già avuto esperienza di tutto ciò negli anni passati,quando addirittura,si bloccava la contingenza ai lavoratori,perchè bisognava salvaguardare il posto di lavoro;non c'era alcuna crisi nè nazionale nè internazionale,ma guarda caso c'era un governo amico.Viceversa,si indicevano scioperi ad oltranza per richieste forsennate,con chiusure di fabbriche per settimane,per poi,sfondare le porte degli stabilimenti per entrare al lavoro,con molto meno benefici di quanto ne davano prima e con richiesta di prestito per i lavoratori.Il Sindacato perdeva tesseramenti,ma non ha mai fatto ammenda dei macroscopici errori.(vedi marcia dei 40 mila/Mi-Chiusure di 40 gg.a P.Marghera,etc.etc.)

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  • dubhe2003

    29 Maggio 2010 - 18:06

    Nessuna meraviglia,tanto nè lui,nè Cremaschi si decurteranno lo sciopero di certo!Ed ancora;chi li ha resi immuni dal dichiarare il reddito dei gruppi sindacali rispettivi,nonostante percepiscano il contributo statale,per ogni pesona assistita come Caf? E, se non sei iscritto al sindacato ti propongono il tesseramento,oppure devi pagare la parcella in caso di assistenza fiscale?Epifani,non vuole certo alcun prelievo del suo...appannaggio e non solo,deve soddisfare gli iscritti,quelli anti-governativi a prescindere,gran parte nella Fiom di Cremaschi.Per tutti gli altri: una parte,aderisce perchè il trasporto è gratuito,altri devono aderire altrimenti,verranno certamente.... ammorbiditi verbalmente,ovviamente a quattr'occhi, dai delegati di fabbrica,la loro manovalanza sindacale.

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    29 Maggio 2010 - 15:03

    Ma chi vuole che interessa uno sciopero quand l'intera barca sta per andare a fondo ? Sia serio, faccia le sue logiche rimostranze facendo presente quello che non va poi, sarà il popolo a valutare.

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