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Fiat, Marcegaglia: "Stallo pericoloso su Pomigliano"

Il leader degli industriali richiama i sindacati. Il rifiuto della Fiom alle richieste dell'azienda è inspiegabile

Fiat, Marcegaglia: "Stallo pericoloso su Pomigliano"
Sul caso Fiat e l'interminabile trattativa tra l'azienda e i sindacati sullo stabilimento di Pomigliano d’Arco interviene Emma Marcegaglia. Per il presidente di Confindustria la contrattazione è "in un momento di stallo molto pericoloso". Ma "bisogna evitare che insediamenti produttivi così importanti se ne vadano".

E se da parte di Uilm e Fim c'è una sostanziale adesione alle richieste della Fiat, "da parte della Fiom, invece, c'è una sostanziale non accettazione" che non porterà da nessuna parte. La Marcegaglia, nel richiamare i sindacati ed esortarli a trovare un accordo, ha poi osservato: "Se per la cecità di qualcuno perdiamo un investimento importante da 700 milioni di euro, che svilupperebbero la zona e l’indotto, sarebbe un fatto molto negativo". In particolare il rifiuto delle tute blu della Cgil alle richieste di Fiat risulta "anacronistico e inspiegabile. Credo che se andiamo avanti così il futuro dell’industria è un poco più negativo. La nostra richiesta e l'auspicio che esprimiamo è che la Fiom non abbia questo atteggiamento: tratti e accetti le condizioni dell’azienda".

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Commenti all'articolo

  • Odescalchi

    08 Giugno 2010 - 19:07

    Pomigliano o Polonia? mai sentito parlare dell'universale prinicipio di "convenienza"? Non conosciamo i termini del problema. Si vede che i lavoratori polacchi hanno interesse, ed i Polacchi è gente dura. Auguri ai lavoratori di Pomigliano. Che S.Gennaro li assista. (Forse meglio lui della FIOM):

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