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Spunta il sole tra Coppola e il Fisco: firma accordo da 200milioni

Chiude il contenzioso estinguendo i debiti e dice: "Ora posso tornare a fare l'imprenditore"

Spunta il sole tra Coppola e il Fisco: firma accordo da 200milioni
Torna a spuntare il sole per l’immobiliarista Danilo Coppola che chiude con l’Agenzia delle Entrate un accordo di quasi 200milini di euro per estinguere i debiti della sua società. Lo riferiscono i suoi legali spiegando anche che all’Agenzia è stato firmato "un accordo complessivo di estinzione dei debiti fiscali di tutte le società riconducibili a Coppola e al suo gruppo". L’accordo è stato siglato ieri a Roma.

L’intesa rientra in un più ampio processo di risanamento e ristrutturazione del gruppo prevede che Coppola arrivi a versare una somma complessiva di 198.042.299 euro, di cui 60.662.233 già pagati, a saldo del debito fiscale consolidato del gruppo e delle società collegate. Si tratta di una "soluzione unitaria, uniforme e condivisa, che porterà alla copertura dei debiti e alla chiusura delle posizioni aperte dell’immobiliarista romano nei confronti del Fisco, a oggi suo unico creditore".

Per sanare il debito Coppola attuerà una serie una serie di dismissioni e un piano di ristrutturazione industriale in continuità finanziato dalle banche. Il processo di razionalizzazione dell’organizzazione e delle attività, cominciato nel 2008, si concluderà nei prossimi mesi con la fusione di alcune società del gruppo, che saranno assorbite dalla Tikal Spa, per garantire la continuità aziendale, lo sviluppo industriale e la sicurezza dei dipendenti.

«Sono soddisfatto - sottolinea Coppola - per gli esiti dell’accordo. Possiamo finalmente chiudere una parentesi troppo lunga, durante la quale non siamo riusciti a svolgere al meglio il nostro lavoro e a chiudere vicende come quella che oggi volge al termine. Per quanto mi riguarda - aggiunge - posso finalmente dedicarmi al mestiere che so e che voglio fare, quello dell’imprenditore, concentrandomi sulla realizzazione dei progetti di sviluppo immobiliare su cui ho deciso di puntare».

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Commenti all'articolo

  • Aries

    11 Giugno 2010 - 22:10

    Chi parla male delle Banche peste lo colga! Il suo piano industriale verrà finanziato dalle Banche . Come vedete non è vero che non aiutano i giovani imprenditori quando sono in difficoltà o hanno problemi spaventosi come questo giovanotto.

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  • feltroni

    11 Giugno 2010 - 15:03

    Mi sa che aspettava la legge dello statista il truffaldino... Tra un po' tornano tutti. Ma dico io non farebbero prima a aprire le galere. L'ultima volta Forza Italia votò insieme al governo Prodi l'indulto. Ora il governo potrebbe farlo da solo visto che gode di una larga maggioranza. Liberi tutti su, almeno escono anche i ladri di polli, poverini...

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  • uncas

    11 Giugno 2010 - 12:12

    E' un libero cittadino e puo' fare quello che vuole e come dice lui a fare l'imprenditore.....non il ladro!

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  • bruggero

    11 Giugno 2010 - 11:11

    Quindi prima faceva l'imprenditore?!? Certo che se ora torna a fare l'imprenditore, come constatato dal Fisco, vuol dire che torna a ............!?!

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