Cerca

15 milioni di disoccupati in America? Colpa dei sussidi di Obama

Secondo gli economisti il tasso dei senza lavoro sarebbe del 6,8% se non ci fossero gli incentivi a starsene a casa

15 milioni di disoccupati in America? Colpa dei sussidi di Obama
La disoccupazione è alta, ma le aziende faticano a riempire le posizioni vuote. Il sogno americano lascia spazio al paradosso made in US. Washington affronta un tasso di disoccupazione del 9,5%, con 15 milioni di cittadini senza lavoro, mentre nei quattro angoli del paese società e imprenditori aspettano di ricevere domande di lavoro. Tutto vero? Sembra di sì, scrive il Wall Street Journal. Com’è possibile? A causa di diversi fattori, spiegano gli economisti. Innanzitutto, sembra che la pigrizia degli americani abbia il sopravvento. E sì, con estensione dei sussidi di disoccupazione a 99 settimane (quasi due anni) è più comodo restare a casa e incassare l’assegno piuttosto che cercarsi un lavoro: un esercito di bamboccioni. La Federal Reserve ha ammesso che senza sostegni economici statali la percentuale di disoccupazione scenderebbe di 0,4-1,7 punti. Chi invece vorrebbe darsi daffare e sarebbe disposto a raggiungere mete lontane si ritrova la zavorra di un’abitazione che non vale ormai niente in seguito al crollo del mercato immobiliare e quindi migrare in un altro stato federale non è conveniente. Infine, però, il plotone dei senza lavoro non ha le qualifiche per aspirare alle posizioni aperte e nei casi di impieghi generici lo stipendio è considerato troppo basso. A conti fatti, se gli americani si muovessero e accettassero le proposte in corso, il tasso di disoccupazione sarebbe dello 6,8%. Lo dicono gli economisti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Liberiamoci

    10 Agosto 2010 - 12:12

    Siete subdoli e spregevoli. La gente moriva grazie al "privatismo" di tutto però lo sTato chiedeva le tasse per arricchire i DELINQUENTI alla Bush cvhe voi amate tanto. Non siete neanche degni di nominarlo Obamah. Se non aveste i soldi di chi paga le tasse chi darebbe a voi giornlisti e direttore di questo straccio di giornale i soldi per campare? I rari lettori.... fate snso alla dignità. Gabriele Longo - Foggia Attendo una risposta se foste capaci di darne una plausibile. Immondi che non siete altro. unepicureo@gmail.com

    Report

    Rispondi

  • Marcoenrico

    10 Agosto 2010 - 08:08

    Dice il proverbio che la strada dell'inferno è lastricata dalle buone intenzioni. Ed ecco il solito Barak Hussein Obama che ha trovato un ottimo sistema per disincentivare lo sviluppo economico. Un'economia come quella statunitense che si regge sulla flessibilità non può permettersi delle pastoie burocratiche e gestioni (come gli incentivi) che vanno contro la sua gestione. Questo è uno dei motivi per cui il falso messia Obama sarà presto dimenticato dagli statunitensi.

    Report

    Rispondi

  • biasini

    10 Agosto 2010 - 06:06

    Come da noi, soprattutto dagli appennni al nord Africa!.

    Report

    Rispondi

blog