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Revocato lo sciopero dei benzinai

Trovato l'accordo: distributori aperti 15,16 e 17 settembre

Revocato lo sciopero dei benzinai
Salvi gli automobilisti italiani. È stato revocato lo sciopero indetto dalle 22 di oggi 14 settembre fino a venerdì 17 settembre. Fonti vicine alla trattativa in corso tra le parti hanno annunciato un accordo in via di definizione sul tavolo del ministero dello Sviluppo Economico.

Sembra che il patto abbia preso in considerazioni le proposte del sottosegretario allo Sviluppo economico con delega all'Energia, Stefano Saglia.

La vicenda - Negli giorni scorsi, gli addetti alle pompe di gasolio avevano confermato il lungo sciopero dopo il fallimento dell'incontro di mercoledì scorso con il sottosegretario Scaglia. La protesta è stata decisa unitariamente da Faib, Fegica e Figisc-Anisa.
"Mentre congiuntura economica e contrazione dei consumi contribuiscono alla sofferenza di un intero settore - si legge nel comunicato unitario che illustra le ragioni dello sciopero - dalla crisi della raffinazione a quella della distribuzione, l'unica strategia che l’industria petrolifera sa mettere in atto è quella di abbandonare gli investimenti e smobilitare, nonché di scaricare duramente sull'anello finale della filiera tutte le contraddizioni del sistema".

Capitolo rincari - Intanto, dopo il rialzo deciso venerdì da Agip, nel fine settimana si è verificato il consueto allineamento sul livello del market leader. Tutte le compagnie sono a ridosso di 1,4 euro/litro sulla benzina e attorno a 1,26 euro/litro sul gasolio. Come rivela Staffetta Quotidiana, tra sabato e domenica Erg, Esso, Shell e Total hanno modificato i listini. Per Erg si registra +1,1 centesimi sulla verde a 1,399 euro/litro e +1,7 centesimi sul gasolio a 1,261 euro/litro. Per Esso rispettivamente +1,2 cent (1,397 euro/litro) e +1,5 cent (1,263 euro/litro). Per Shell +0,2 cent (1,394 euro/litro) e +0,5 cent (1,269 euro/litro). Infine, per Total +1,1 a 1,394 euro/litro e +1,7 a 1,262 euro/litro.

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Commenti all'articolo

  • ily

    16 Settembre 2010 - 19:07

    Un quarto d'ora di fila ho fatto tardi anche a lavoro per poi revocare lo sciopero?? è proprio l'italia!!

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  • emilioq

    15 Settembre 2010 - 09:09

    Ma va? Noi ci siamo affannati fuori dal lavoro, in coda ai distributori fino all'esaurimento delle scorte e abbiamo ingrossato le casse del governo e dei benzinai! Bella mossa annunciare lo sciopero e mettere i cittadini in allarme e poi ritirarlo! Le cose purtroppo vanno così: intanto si proclamano gli scioperi e poi si tratta agendo così da furfanti anzichè fare l'inverso e poi fare lo sciopero qualora non si trovassero le intese! Che schifo di paese!!!!!!!!

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  • peaolta

    14 Settembre 2010 - 18:06

    senza partecipare ad un incontro con i petrolieri, noti per il basso lignaggio, ed i benzinai, altrettanto noti guerrafondai. Il grande ministro agli interim si è fatto notare per la sua ennesima assenza. Stava contando i soldatini del pri (non è l'abbreviativo di pernacchia) che prontamente si genuflettono pe rla prossima campagana...acq...elettorale.

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  • Ale1960

    14 Settembre 2010 - 16:04

    Francamente la benzia questa mattina l'ho pagata 1.438 sulla statale 106 a Crotone, ma qui si sa, la fanno piu cara che altrove

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