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Romani apre al nucleare: "Possibile una centrale in Lombardia"

In progetto 4 centrali: "Formigoni non ha fatto un'opposizione pregiudiziale all'istallazione"

Romani apre al nucleare: "Possibile una centrale in Lombardia"
Il ministro dello sviluppo economico Romani apre al nucleare. Lo fa, preannunciando la possibilità che una delle prossime nuove centrali venga edificata proprio in Lombardia:"Ho incontrato Formigoni il quale non ha fatto un’opposizione pregiudiziale all’istallazione di centrali nucleari in Lombardia. Quindi ho riscontrato una disponibilità di Regione Lombardia". Poi spiega, come questo, preveda un meccanismo di attivazione molto lento e complesso:"Non voglio fare o dare numeri. E’ un questione complessa, dopo 20 anni di interruzione. Il progetto andrà attuato con la condivisione degli enti locali e dei cittadini. A oggi abbiamo previsto di edificare quattro siti - ha aggiunto Romani rispondendo alle domande dei giornalisti sulla possibilità di localizzazione di più di una centrale in Lombardia - e quindi è ovvio che si dovranno trovare i siti nei quali istallare queste 4 centrali".


Le critiche immediate - "Pensavamo di avere finalmente un Ministro dello Sviluppo Economico e invece siamo di nuovo al ministero della propaganda -  dichiara Damiano Di Simine, presidente Legambiente Lombardia - La nostra regione dispone di un moderno ed efficiente parco centrali a turbogas che funzionano a regime dimezzato ma che all’occorrenza potrebbero produrre più energia del fabbisogno regionale, abbiamo agevoli connessioni con la rete elettrica europea, un notevole contributo di energia prodotta da fonti rinnovabili, che dovrà aumentare nei prossimi anni secondo quanto promesso da Formigoni alla vigilia delle elezioni - poi conclude - c'è bisogno di molto per alimentare la ripresa economica della Lombardia, non certo di una centrale nucleare in uno dei territori a più alta densità di popolazione d’Europa".















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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    24 Ottobre 2010 - 15:03

    Usando in tal maniera certe isolette, non si arrecherebbe danno a nessuno e nello stesso tempo, si darebbe a queste isolette uno sviluppo economico e tecnologico molto importante. La mia è una opinione che, data la sconoscenza culturale del problema potrebbe essere una baggianata. Distinti saluti.

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  • robe

    21 Ottobre 2010 - 19:07

    Mi mostri un solo piano, serio, in cui risulti che le centrali nucleari in Italia sono convenienti e io le credo.

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  • 44carlomaria

    21 Ottobre 2010 - 18:06

    Tornano in attività i reattori nucleari di ricerca alle porte di Roma. Triga e Tapiro: utilizzati per la produzione di materiali per la radiomedicina e studi sull'energia atomica. Triga e Tapiro non sono centrali atomiche, non producono infatti energia da immettere nella rete elettrica (che in Italia non si può più fare da quando le tre centrali allora funzionanti sono state chiuse da leggi del Parlamento – e non dai tre referendum su materie nucleari del 1987, come molti credono - quindi con una scelta politica precisa e largamente condivisa) pur se ogni giorno l’Italia consuma il 20% di energia elettrica importandola da centrali nucleari estere. siamo l’unico Paese al mondo dove c’è ancora il muro delle ideologie e dove le opinioni sono pregiudiziali non fondate su prove. Sennò come si spiegherebbe che una parte politica sia per il nucleare e l’altra contro? Come se il nucleare fosse dannoso per chi vota a sinistra e non fosse una minaccia per chi vota a destra. Questo la dice lunga sulla miopia dei nostri tempi. Perciò la invito a seguire quel che dicono e diranno due personalità della scienza, che nonostante siano schierate politicamente a sinistra, su presupposti scientifici si sono dette favorevoli al nucleare. Parlo dell’astronoma Margherita Hack e dell’oncologo Umberto Veronesi, che è uomo capace di trasmettere fiducia anche in questo campo, nonostante non sia un fisico né un tecnico del nucleare. In particolare Veronesi ha assunto l’incarico di presidente dell’Agenzia per la sicurezza, che dovrà scegliere i siti delle centrali. Le tasse che pagano i francesi sono destinate alle agevolazioni per i comuni che ospitano centrali nucleari. Asvedommia

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  • 44carlomaria

    21 Ottobre 2010 - 14:02

    I dati ci sono, anche Margherita Hack scienziata di sinistra, ha promosso il nucleare. I paesi che vogliono la bomba atomica sono tutti comunisti o islamici. Io non ti devo dimostrare nulla. Tu sei disposto a rinunciare al 40% dell'energia che consumi? Se non lo fai non commento, hai un'idea e non accetti consigli. Ubi ignorantia ibi religio . Asvedommia

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