Cerca

Corte dei Conti: "Difficile ridurre la pressione fiscale"

Nel discorso di insediamento il presidente Giampaolino parla di tasse e corruzione nella finanza pubblica

Corte dei Conti: "Difficile ridurre la pressione fiscale"

Ridurre la pressione fiscale è difficile in questa fase economica. Lo ha spiegato nel suo discorso di insediamento, il nuovo presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino. "La prolungata bassa crescita del Pil rende difficile fissare obiettivi di riduzione della pressione fiscale" e diventa quindi essenziale "non solo controllare la spesa pubblica ma, altresì, operarne una corretta qualificazione affinché si possa non tanto spendere poco o meno ma, soprattutto, spendere validamente e oculatamente così da favorire la crescita e lo sviluppo, non solo economico, del Paese". Per la finanza pubblica è poi "obbligata una linea di attenta gestione. Rispetto alle proiezione di inizio legislatura la politica di bilancio deve misurarsi con una perdita permanente di entrate per circa 70 miliardi e di prodotto per circa 130 miliardi (e con una spesa pubblica crescente nelle prestazioni essenziali)". Al tempo stesso però occorre sostenere i redditi più bassi.

Corruzione - Giampaolino ha poi detto che persistono "episodi di corruzione e dissipazione delle risorse pubbliche". Episodi "talvolta di provenienza comunitaria" che "preoccupano i cittadini, ma anche le istituzioni, il cui prestigio ed affidabilità sono messi a dura prova da condotte individuali riprovevoli". Lo scopo dell’azione del giudice contabile deve essere quindi "non solo quello di reintegrare il patrimonio leso o di sanzionare il responsabile del danno, ma anche quello di guidare per il futuro l’operato del pubblico dipendente, o comunque del soggetto incaricato dell’attuzione dell’attività amministrativa, indirizzandolo al corretto perseguimento degli interessi pubblici stabiliti dalle leggi e rispetto ai quali vi è stata la funzionalizzazione di pubbliche risorse". 



Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • uldebass

    22 Ottobre 2010 - 11:11

    ma come si può non bestemmiare in questa situazione? non ci sono soldi ma i costi della politica aumentano (quella italiana costa come quella di Francia, Inghilterra, Spagna e Germania). Non dimentichiamo la perla della Lega: creare nuove province quando in realtà bisognava abolire quelle esistenti, ma dove vogliamo andare con questa gente al potere? naturalmente non oso pensare a cosa accadrebbe con la sinistra al potere, la disfatta di Caporetto...

    Report

    Rispondi

  • leisenmario

    20 Ottobre 2010 - 19:07

    IL NUOVO PRESSIDENTE DELLA CORTE DEI CONTI,FA QUESTA STUPENDA USCITA; NON SI POSSONO ABBASSARE LE TASSE PERCHE IL PIL CINTINUA A CALARE.SINCERAMENTE VORREI SAPERE DOVE VANNO A PRENDERE QUESTA GENTE PER METTERLA IN POSTI COSI IMPORTANTI;MA SE E LA FORTISSIMA PRESSIONE FISCALE LA CAUSA DELL'INESORABILE CONTINUA CALATA DEL PIL,ALLORA QUI I CASI SONO DUE O IL SIGNORE IN QUESTIONE E UN'INCOMPETENTE OPPURE VUOLE FARE IL FURBETTO TANTO PENSA LUI ALL'ITaLIANI PUOI RACCONTARE TUTTE LE BALLE CHE VUOI ,SONO DEGLI IGNORANTI.IO MI DOMANDO POPOLO PRODUTTIVO FINO A QUANDO DOVREMO SOPPORTARE UNA CLASSE DIRIGENTE SIMILE.

    Report

    Rispondi

  • skyroll

    19 Ottobre 2010 - 17:05

    una vecchia barzelletta cosi' diceva:Un giorno il Padre Eterno volle tornare sulla terra dopo 2.000 anni di assenza;si trovo' per caso nei pressi di una miniera dove sostava una moltitudune di uomini sporchi,sudati in condizioni precarie,Chiese allora,stupito,spiegazioni a S.Pietro che lo accompagnava e questi Gli rispose che Lui stesso aveva detto che l' uomo si sarebbe guadagnato da vivere col sudore della fronte.Vedendo cio' il Padre Eterno,molto rattristato rispose a Pietro che il suo verbo era stato mal interpretato e cosi' parlando, si trovarono,cammin facendo alle porte del Vaticano.Qui un via vai di preti grassi e rubicondi allegri a chiaccherini,riempiva piazza S. Pietro.Dio stupito da una cosi' felice realta' che strideva enormemente con quella precedente,,ne chiese a S.Pietro il motivo e Pietro cosi' gli rispose:hai ragione o Signore:' questi hanno capito bene la Tua parola.

    Report

    Rispondi

  • skyroll

    19 Ottobre 2010 - 16:04

    Considerando che piu' di 1.200.000 sono i mantenuti dalla politica,ovvero circa uno ogni 50 abitanti,distribuiti tra partiti, parlamenti vari,regioni,province,comuni.quartieri,comunita montane,municipalizzate,partecipate,enti ed apparati vari ed altre allegre invenzioni,propongo di ripristinare la figura del CAPOFABBRICATO,che,a noi ormai abituati, ci costerebbe solo un foro in piu' nella cintura dei pantaloni,ma il tutto,come tutti gli esponemti su xitati,contribuirebbero in modo fattivo a completare l'arco di coloro che si sacrificano per il nostro interesse.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog