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Incentivi, Romani mette assieme 110milioni di euro

Sono i soldi non spesi delle precedenti tornate di politica di sostegno ai consumi. Disponibili dal 3 novembre

Incentivi, Romani mette assieme 110milioni di euro
Ben 110 milioni di euro, recuperati dal fondo per gli incentivi, stanno arrivando. Lo riferisce il ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani che ha firmato un decreto per poter riprendete in mano queste somme. I soldi confluiranno in un unico fondo a cui potranno accedere i 10 comparti merceologici inizialmente favoriti come quelli per macchine agricole, motocicli, nautica e banda larga che erano a secco. Gli altri settori riguardano le cucine, gli elettrodomestici, le gru per l'edilizia, l'efficienza energetica industriale, i rimorchi e immobili ad alta efficienza energetica.
I fondi, dal 3 novembre, saranno di nuovo "disponibili per il sostegno della domanda finalizzata a obiettivi di efficienza energetica, eco compatibilità e di miglioramento della sicurezza sul lavoro" precisa il ministero in una nota.

Intanto il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, ha firmato il decreto che permette di avviare le procedure burocratiche di pagamento dei rimborsi spettanti ai negozianti che hanno partecipato all’operazione per rilanciare i consumi. Il bonus totale dell'iniziativa era di 300 milioni di euro. 

 

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Commenti all'articolo

  • picant17

    02 Novembre 2010 - 11:11

    Ma di cosa si parla? Incentivi ? Si riempiono la bocca con questa parolina !!!!! Non ci si rende conto che non scuciono manco 1 euro ? Non corrispondono neanche all' IVA e tasse varie incassate !!! Senza considerare tra l'altro che le somme vengono restituite ai commercianti dopo un anno costringendo spesso a vendere sotto costo anticipando la somma dell'incentivo stesso.

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  • gianni bartoli

    22 Ottobre 2010 - 15:03

    Non condivido assolutamente che vengano concessi incentivi per sostenere i consumi. Con la sostituzione accelerata di un bene grazie agli incentivi, al termine di questi, non si fà altro che provocare, una crisi peggiore del settore che ne ha beneficato. Il mercato deve trovare un proprio equilibrio. Meglio usare le disponibiltà per accrescere le disponibilità spendibili in capo ai consumatori, esempio detassazione buste paga, ecc.

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  • occhio

    21 Ottobre 2010 - 16:04

    una quantita' enorme di soldi!!!! Ma fateci il piacere con qusti chissa' mai cosa potremo risolvere. Date la notizia con un enfasi come se fossere un'enormita e invece sono una goccia nel mare

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  • scorpione2

    21 Ottobre 2010 - 16:04

    MA PERCHE' NON FANNO UNA LISTA E RENDONO NOTO CHI SONO I BENIFICIARI. VOGLIONO CAMBIARE L'ITALIA? BENE ALLORA INCOMINCIANO CON LA TRASPARENZA.

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