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Napolitano sulla Finanziaria: "Mai detto di non fare tagli"

Il capo dello Stato nota confusione nelle scelte e nelle priorità del governo e lancia appello alla solidarietà

Napolitano sulla Finanziaria: "Mai detto di non fare tagli"

Dopo l'appello a un'approvazione "inderogabile" della Finanziaria, il capo dello Stato Giorgio Napolitano si sofferma ancora una volta sulle misure del patto di Stabilità mostrandosi critico verso le scelte effettuate da governo e Parlamento. "C'è una grande confusione, un grande buio, il vuoto sulle scelte e sulle priorità nella destinazione delle risorse pubbliche" ha detto il presidente della Repubblica, intervenendo all'assemblea del Cuamm, l'associazione dei medici per l'Africa.


Solidarietà - Ieri Napolitano aveva anche ricordato che esiste "un imperativo della solidarietà, che è uno dei fondamenti della nostra Costituzione, un patto che ci lega come italiani". E ancora: "Sento la necessità di superare il vuoto su una questione così cruciale", richiamando anche "le tradizioni di civiltà e umanità che ha il nostro Paese". 

I tagli - Ma "diversamente da quanto affermato dal senatore Maurizio Gasparri, il presidente della Repubblica non ha mai sostenuto che 'non bisogna fare tagli' alla spesa pubblica". In una nota diffusa dal Quirinale  si legge che quella del Capo dello Stato è piuttosto un invito, in termini generali e senza entrare nel merito della legge finanziaria in discussione in Parlamento, a un’assunzione di responsabilità nel fare delle scelte e stabilire delle priorità, fermo restando che di fronte a una rischiosa situazione finanziaria come quella attuale sul piano internazionale si deve rispondere con 'un contenimento della spesa pubblicà".

Il gossip - Da Vicenza, uscendo dal palazzo del Comune, i giornalisti hanno chiesto a Napolitano se in Italia ci sia troppo gossip politico. Lui ha risposto: "Il problema è non dare pretesti al gossip ma affrontare i problemi".

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  • blues188

    24 Novembre 2010 - 21:09

    Anche in quei ruoli da buon napoletano mente sapendo di farlo. Prima dice di non tagliare i soldi a.. come dire? ai rappresentanti culturali? (Banfi e Alvaro Vitali per tutti). Loro, gli artisti (non si rida, prego: si autodefiniscono così) sorridono mesti con il viso triste, evidenziando la loro necessità di avere soldi dallo Stato per continuare le loro malefatte, dove si vedono solo c*li e t*tte e si odono volgarità (la chiamano, con molto coraggio, cultura). Ma al Presidente rosso preme soprattutto la solidarietà. Eh, che bella parola.. lui la intende come da sempre ci è stata propinata, cioè aiutare il Sud. Dar loro soldi, dare il sangue per quei 'fratelli' che non hanno voglia di cambiare (ché tanto va bene così). Vuol dire togliere anche quel poco rimasto a noi che abitiamo il Nord accusati di una cosa orrenda: di lavorare. Non dico rubare, rapire, rapinare, grassare, appropriarsi furbescamente.. macché, dico LA VO RA RE. Ecco la nostra condanna, per i meridionali, quella usata dai 'fratelli' che ci accusano di essere ricchi. Anche loro lo sono, anche solo per il fatto di non pagare mai nessuna tassa. Ma vogliono i nostri soldi, vogliono le cose senza faticare e noi dovremmo accettare zitti zitti questo andazzo. Tutto il mondo civile è sotto una crisi memorabile, eppure ogni anno lo Stato regala al Sud (Mezzogiorno, per l'appunto. Speriamo che quell'ora un giorno passi e diventi pomeriggio) ben 23 miliardi di euro in questo anno che sta finendo. Ne stanzieranno 80 (ottanta) per l'Irlanda, che è un Paese intero. Mentre il solo Meridione ne succhia ben 23 da solo. Dovrebbe essere ormai una California, ma non è così. Lamenta solidarietà e non si sa cosa ne facciano dei soldi. E napolitano insiste. e grida: 'Solidarietà' però si tiene l'altissimo stipendio e ben si guarda da condividerlo con i poveri.

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  • nlevis

    19 Novembre 2010 - 18:06

    Senza offesa alcuna per il nostro Presidente della Repubblica .....ma quanto rimpiango Cossiga e la sua colta ironia.

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  • rebarbaro

    13 Novembre 2010 - 10:10

    INUTILE COMMENTARE, PREPARIAMOCI A DARGLI IL MAL SERVITO COL NUOVO GOVERNO SILVIO BERLUSCONI. PERÓ QUESTA VOLTA NON SI DEVE SCHERZARE PIÚ, ALTRIMENTI DIVENTA DELUDENTE E DISARMANTE E IN DEFINITIVA DIVENTA UNA BESTIALITÁ: LASCIAMO PERDERE TUTTE LE RIFORME, LE LEGGI E I SOCCORSI CHE NON FINISCONO MAI. LA PRIMA COSA E LA PIÚ IMPORTANTE É FARE CHIAREZZA FILOSOFICA E SAPIENZIALE, SPIEGARE E RENDERE VIVA LA CONOSCENZA E LA LOGICA DEL SAPERE. LA VERITÁ DEL SAPERE FA, COME SEMPRE HA FATTO, GIUSTIZIA DI TUTTE LE TURPITUDINI GOFFE, CONTORTE, ILLOGICHE, BABBEE, BALBETTANTI, GROTTESCHE, MENZOGNERE, LOSCHE, INTERESSATE, SORDIDE E CRIMINALI DELLA COSIDDETTA SINISTRA CHE DEV'ESSERE RIDOTTA A QUELLO CHE É NEGLI ALTRI PAESI EUROPEI E DIREI MONDIALI ORMAI E CIOÉ UN ASPETTO SCANCHERATO PER GENTE ALIENATA DEGNA SOLO DI COMMISERAZIONE E DI SUFFICIENZA

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  • rebarbaro

    13 Novembre 2010 - 10:10

    INUTILE COMMENTARE, PREPARIAMOCI A DARGLI IL MAL SERVITO COL NUOVO GOVERNO SILVIO BERLUSCONI. PERÓ QUESTA VOLTA NON SI DEVE SCHERZARE PIÚ, ALTRIMENTI DIVENTA DELUDENTE E DISARMANTE E IN DEFINITIVA DIVENTA UNA BESTIALITÁ: LASCIAMO PERDERE TUTTE LE RIFORME, LE LEGGI E I SOCCORSI CHE NON FINISCONO MAI. LA PRIMA COSA E LA PIÚ IMPORTANTE É FARE CHIAREZZA FILOSOFICA E SAPIENZIALE, SPIEGARE E RENDERE VIVA LA CONOSCENZA E LA LOGICA DEL SAPERE. LA VERITÁ DEL SAPERE FA, COME SEMPRE HA FATTO, GIUSTIZIA DI TUTTE LE TURPITUDINI GOFFE, CONTORTE, ILLOGICHE, BABBEE, BALBETTANTI, GROTTESCHE, MENZOGNERE, LOSCHE, INTERESSATE, SORDIDE E CRIMINALI DELLA COSIDDETTA SINISTRA CHE DEV'ESSERE RIDOTTA A QUELLO CHE É NEGLI ALTRI PAESI EUROPEI E DIREI MONDIALI ORMAI E CIOÉ UN ASPETTO SCANCHERATO PER GENTE ALIENATA DEGNA SOLO DI COMMISERAZIONE E DI SUFFICIENZA

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