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Ebond anti crisi, Tremonti e Juncker rilanciano l'idea

Il ministro e il presidente dell'Eurogruppo tornano a parlare anche di Agenzia europea

Ebond anti crisi, Tremonti e Juncker rilanciano l'idea
Per fermare la crisi servono gli Eurobond. E’ la proposta lanciata dalle colonne del Financial Times fatta dal ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e dal presidente dell’Eurogruppo, Jean-Claude Juncker (i due nella foto).

BOND E AGENZIA CONTINENTALE- "L'Europa deve formulare una risposta forte e sistemica alla crisi", scrivono Tremonti e Juncker sottolineando che "ciò può essere ottenuto lanciando gli E-bonds o obbligazioni sovrane europee, emesse da un’Agenzia europea del debito che succeda all’attuale Efsf (il fondo europeo salva-Stati)". Secondo Tremonti e Juncker, "il consiglio europeo potrebbe quanto prima in questo mese avviare la creazione di tale agenzia, con il mandato di raggiungere gradualmente un ammontare di emissioni equivalente al 40% del Pil dell’Unione europea e di ciascuno Stato membro".  

LA BCE TRANQUILLIZZA L'EUROPA - Anche dalla Bce arrivano parole tranquillizzanti. La solidarietà che c'è all’interno dell’Ue non deve essere sottovalutata, ha sottolineato Athanasios Orphanides, membro del Consiglio Direttivo della Bce, aggiungendo che l’istituto di Francoforte continuerà a giocare un ruolo di supporto agli Stati membri. La Bce "può contribuire a normalizzare le turbolenze in atto, nei limiti dei suoi poteri. 

L’Istituto ha un ruolo importante di supporto nelle decisioni politiche. Interviene negli acquisti di bond al livello che ritiene necessario". Sulla Grecia, Orphanides ha detto che "ha mostrato determinazione nel rimettere in sesto le proprie finanze". Sempre oggi, infine, Moody's ha abbassato il rating dell’Ungheria da 'Baa1' a 'Baa3' per le "preoccupazioni sulla stabilità finanziaria di medio-lungo termine".

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  • wall

    16 Dicembre 2010 - 09:09

    L'euro è solo un pezzo di carta viene stampato come un comune bigletto da visita infatti la bce su queste carta moneta ha il Copyright che si fà pagare profumatamente. Poi per dare un valore ci carica i debiti della casa comune europea perciò no a questi eurobond che servono solo agli speculatori. Moneta nazionale nella nazione e moneta europea negli scambi UE.

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    07 Dicembre 2010 - 15:03

    Gli Eurobond sono una trovata geniale per incominciare a far circolare del denaro che serve per neutralizzarci da questa crisi voluta da persone che vivono sulla speculazione iniversale e l'Europa, madre ed insegnate culturale di molte Nazioni ha il dovere di prendere le dovute distanze da un'America che, non si è accorta, che è in fase di deriva. Per cui, è bene darci da fare per salvare quei Paesi facenti parte dell'Unione Europea nostrra Patria Comune,.

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  • GIUSPE.MC

    06 Dicembre 2010 - 18:06

    Molto tempo fa girava un detto..........non ci salva nemmeno la penicillina. speriamo di no .

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  • piccioncino

    06 Dicembre 2010 - 15:03

    Anche stavolta, Tremonti riesce a centrare, con lucidità, il vero fulcro del problema finanziario europeo..che è, di fatto,' un fulcro di tipo politico... che non può assolutamente prescindere da valide strategie, decisioni, strumenti "centralizzati e realmente unificanti a livello europeo"..Se non si arriva a condividera queste logiche minimali di tipo politico (e non meramente finanziarie/economiche,..il futuro dell'Euro è (negativamente) segnato..Speriamo che, intanto,... si cominci dal primo scalino...Gli Eurobond..

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