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Fitch promuove Italia e Tremonti: "Il debito è ok"

Secondo l'agenzia di rating, il Belpaese "appare relativamente forte: un'eccezione in Europa"

Fitch promuove Italia e Tremonti: "Il debito è ok"
L'economia italiana è solida. Il plauso alle politiche del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, arriva dall'agenzia di rating Fitch. Nonostante l'elevato debito pubblico in scadenza nei prossimi mesi, il Belpaese infatti non presenta rischi di rifinanziamento più alti dei partner dell'area euro. Rispetto a molti di questi, al contrario, l'Italia appare "relativamente forte".

"L'ITALIA UN'ECCEZIONE" - La firma in calce al giudizio è di Douglas Renwick, un direttore dell'agenzia Fitch, che ha espresso il suo parere durante una conference call dell'agenzia sui conti pubblici del Vecchio Continente. L'Italia, ha spiegato l'analista, "rappresenta un'eccezione" in confronto alla gran parte dei partner poiché ha aumentato la quota di debito a breve termine sul totale, limando al contrario le esigenze di rifinanziamento a medio e lungo termine.

Renwick, poi, ha affermato che l'attuale premio di rendimento sul debito del Portogallo, così come di altri Paesi 'periferici' dell'euro, non sono giustificati dai fondamentali economici. Secondo lo stesso direttore di Fitch, l'estrema volatilità dei mercati del debito europeo sta cambiando le percezioni sui costi di finanziamento del debito dei Paesi dell'euro che presentano i rendimenti più elevati. Renwick ha infine ribadito che il programma di consolidamento fiscale varato dal Portogallo fa ritenere che i tassi di finanziamento del Paese sulla scadenza decennale debbano scendere rispetto all'attuale 7%.

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Commenti all'articolo

  • Marcoenrico

    20 Gennaio 2011 - 12:12

    Non poteva essere diversamente. Si sta mica parlando di Prodi o PadoaSchioppa. Curiosamente quando le agenzie affermano che i conti dell'Italia sono in ordine i comunistoidi starnazzano affermando che non bisogna sentirle. Qualora invece venisse evidenziato un -0,1 apriti cielo iniziano ragli assodanti. Tutti a gridare che siamo al centro del mirino, che non siamo affidabili, che siamo alla bancarotta e via dicendo scemate. Coerenza zero.

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  • alexpitz

    20 Gennaio 2011 - 09:09

    credo si possa dire che questo governo è il migliore della storia della repubblica, seppure sia appena arrivato alla metà del suo mandato... e i fatti lo dimostrano chiaramente i demagogi "sinistri" ovviamente mentono a tutto spiano negando l'evidenza; temo che lo faranno per sempre... fino alla morte; non hanno la lucidità mentale e morale per poter osservare la semplicità dell'evidenza resta un fatto innegabile e sotto gli occhi di tutti che alcuni paesi europei stanno crollando mentre l'Italia no FORZA SILVIO, FORZA GIULIO!! IL POPOLO E' CON VOI!!

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  • julio44

    19 Gennaio 2011 - 18:06

    E non è la prima volta che le agenzie e la stessa U.E. loda l'operato del Governo e quato alla faccia dei catastrofisti,dei menagramo e dei tanto peggio anto meglio.Vorrei vedere chi nelle condizioni di una crisi mondiale di questa portata abbia potuto fare meglio del Governo Berlusconi e del suo ministro Tremonti.

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  • ghorio

    19 Gennaio 2011 - 17:05

    Ma non avevamo letto da varie parti che i giudizi delle agenzie bisogna ignorarli e valutare l'economia sugli aspetti reali e non l'andamento delle speculazioni finaziarie? More solito, in Italia siamo di un'incoerenza senza pari. Il debito pubblico italiano è sempre peggio e si attendono decisioni su tagli stutturali,ovvero abolizione auto blu, abolizione province, dimezzamento dei parlamentari e consiglieri regionali, dimezzamento dei comuni, abolizioni dei privilegi dei poltici e dei manager poubblici e così via. Naturalmente potrei continuare per altre mille battute, ma è chiaro che il ministro Tremonti non è credibile, quando parla di"macelleria sociale". Questa può rimanere: sono i privilegi da abolire e tutto il contorno che, in prospettiva, comportano risparmi di centinaia e centinaia di miliradi di euro. Giovanni Attinà

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