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L'evasione cresce del 46 per cento: vale 50 miliardi

Lo afferma il rapporto annuale della Guardia di Finanza. Scoperti 8.850 evasori totali

L'evasione cresce del 46 per cento: vale 50 miliardi
Redditi non dichiarati al fisco per un valore complessivo di 49,245 miliardi di euro (+46% sul 2009). E' quanto si afferma nel rapporto annuale della Guardia di Finanza sull'attività operativa riferita al 2010.

NEL DETTAGLIO - In particolare spiccano: 20.263 miliardi di euro (+ 47% rispetto al 2009) occultati dagli 8.850 evasori totali identificati (+ 18% rispetto al 2009), ossia soggetti che pur svolgendo attività economiche non avevano mai presentato le dichiarazioni dei redditi; 10,533 miliardi individuati dai casi di evasione fiscale internazionale (a fronte dei 5,8 miliardi del 2009), posti in essere mediante esterovestizioni della residenza di persone fisiche e società, triangolazioni con Paesi off-shore ed omesse dichiarazioni di capitali detenuti all’estero.

EVASIONE INTERNAZIONALE
- I casi di evasione fiscale internazionale scoperti sono risultati principalmente concentrati in Lussemburgo per il 26%, in Svizzera per il 25%, nel Regno Unito 7%, a Panama per il 6%, a San Marino e nel Liechtenstein per il 2% ciascuno, mentre la restante quota è distribuita fra gran parte degli altri 54 paradisi fiscali della black list italiana.   Nel periodo 2008 - 2010 la percentuale di recepimento dei rilievi della Guardia di Finanza in sede di accertamento si attesta ad oltre il 93% con importi che ammontano, complessivamente, a circa 26 miliardi di imposta accertata fra imposte dirette, Iva, Irap e ritenute.

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Commenti all'articolo

  • omeromastix

    01 Febbraio 2011 - 15:03

    Nell'ottimo articolo c'è una piccola lacuna che però è molto importante per il malcapitato contribuente. Fra il primo e secondo giudizio il malcapitato è costretto a pagare tra il 50 e il 75% della sanzione ancora sotto giudizio. Questo spiega perche le Agenzie delle Entrate provinciali non adottano i principi che la Direzione Generale ha precisamente raccomandato con la circolare 18/E del 14.04.2010. Sarebbe opportuno approfondire questo aspetto e quello collaterale dei bonus che i funzionari delle Agenzie percepiscono sugli incassi. Cordialità

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  • robe

    01 Febbraio 2011 - 10:10

    Qui si parla di quasi 50000 miliardi di evasione. Se queste tasse fossero state pagate si sarebbero evitate tre finanziarie o la pressione fiscale si sarebbe potuta alleviare. Aggiungiamo l'immenso regalo fatto agli evasori con lo scudo del 5% grazie al quale molti capitali, su cui non sono mai state pagate le tasse, sono rimasti all'estero e altri, con la stessa storia, sono rientrati magari per fare concorrenza a chi le tasse le ha sempre pagate. Smettiamola con queste buffonate: il governo Berlusconi ha fallito nel suo principale compito, quello di una giusta riforma fiscale dove tutti paghino meno, ma paghino, senno' vanno in galera. D'altra parte il buon esempio viene dall'alto: qualcuna delle bunga bunga girls ha mai pagato una lira di tasse sui soldi presi dal nostro grande amatore (a pagamento)?

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  • marystip

    01 Febbraio 2011 - 08:08

    No, a questo dato della GdF non credo proprio.

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  • migpao

    31 Gennaio 2011 - 19:07

    quanti controlli sono stati fatti ora e quanti nel 2009? senza questo dato le percentuali assolute contano poco. in ogni caso io non riesco a fare una mazza di nero, e come SEMPRE RIPETO a chiedermi il pagamento in nero sono sempre i privati, i lavoratori dipendenti che vogliono sgattaiolare la cassa professionale e l'iva, magari con lo sconticino aggiunto. peccato che non posso accontentarli perchè svolgo il lavoro con modalità telematiche, quindi sono "schedatissimo".

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