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Marchionne: "Chrysler, risultati oltre le attese"

Nel 2010 utili per 763 milioni di dollari. Il n. 1 del Lingotto: "Superate le previsioni sia sul fronte dei prodotti che su quello finanziario"

Marchionne: "Chrysler, risultati oltre le attese"
I risultati di Chrysler per il 2010 "hanno superato le aspettative". Parola di Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat e della stessa società di Detroit. "Abbiamo mantenuto la promessa di lanciare 16 nuovi veicoli negli ultimi dodici mesi", ha spiegato il manager italo-canadese, commentando i risultati degli ultimi 12 mesi ufficializzati oggi dalla casa automobilistica americana, dal 2009 controllata dall'azienda del Lingotto.

NUMERI POSITIVI - Nel quarto trimestre del 2010, le vendite mondiali di Chrysler sono risultate pari a 347.000 unità, in calo del 7% rispetto alle 401.000 unità del terzo trimestre. L'utile operativo ottobre-dicembre è stato di 198 milioni di dollari, per un ricavo di 10,8 miliardi di dollari. Il bilancio 2010 parla di un utile di 763 milioni di dollari, oltre i target precedentemente fissati, e di ricavi per 41,9 miliardi di dollari. La perdita di bilancio, invece, è è risultata pari a 652 milioni di dollari in seguito a interessi per 1,228 miliardi di dollari sul debito finanziario.


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Commenti all'articolo

  • sconcertoedesolazione

    01 Febbraio 2011 - 13:01

    Caro Marchionne, credo che il suo ciclo manageriale in fiat sia compiuto. Quello che era necessario e' stato fatto, e' tempo d'andare avanti. Se ne e' accorto che si e' liberato un altro posto? Lo stipendio e' molto più basso, pero' a livello di prestigio può essere interessante, con prestazioni mediocri, e non sarebbe il caso suo, si può dare il nome ad una strada, ad una piazza... ad un parco. Abbiamo bisogno di qualcuno che sia in grado di affrontare e gestire il cambiamento necessario. Un pragmatico (non emiliano) capace di svecchiare il management attuale, snellire la pubblica amministrazione e vendere un po' di strutture inutili. Altra competenza necessaria e per cui lei e' sicuramente preparato e' il marketing: abbiamo avuto qualche problemino (monnezza, terremoti, baldracche... corruzione). Qui c'e' molto da fare. C'e' uno spazio a destra che lei potrebbe facilmente riempire con tutto il suo carisma Auguri

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  • RANMA

    01 Febbraio 2011 - 10:10

    La cosa più intelligente da fare per gli industriali sarebbe quella di distribuire agli operai parte degli utili delle aziende a fine anno. Tutti ne trarrebbero vantaggio e l'economia girerebbe vorticosamente perchè i soldi in più permetterebbero un grande potere di acquisto.

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  • tonipier

    31 Gennaio 2011 - 16:04

    Per poter continuare a vivere o sopravvivere i popoli, come ha ammonito lo storico Friedrich Sieburg, devono di tanto in tanto essere assoggettati alla inesorabilità di idee eticamente valide, capaci di alimentare e di sostenere l'entusiasmo fattivo ed operoso di comunità etniche ansiose di continuare ad esistere come protagoniste di storia, vivificando o rinnovando la civiltà di cui esse sono portatori e custodi, non demordendo dalle tensioni di creatività sociale per poter brillare alla luce della storia.

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