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Italia 150, la Marcegaglia stakanovista: "Festa del 17 marzo? Tutti in fabbrica"

La presidente di Confindustria: "Nel giorno dell'Unità si lavori per recuperare competitività" / SEI D'ACCORDO?

Italia 150, la Marcegaglia stakanovista: "Festa del 17 marzo? Tutti in fabbrica"
"Sì alla Festa nazionale, ma non si perdano ore di lavoro". La proposta giunge dalla presidente degli industriali Emma Marcegaglia secondo cui, piuttosto che festeggiare per un giorno intero l'anniversario dell'Unità d'Italia, ogni azienda potrebbe prevedere "momenti di ricordo e di aggregazione attorno alla bandiera nazionale e nei luoghi di lavoro". La leader di Confindustria, in una nota, dichiara di "rispettare e condividere" la decisione del Governo di celebrare, il prossimo 17 marzo, la ricorrenza del 150esimo anniversario: "Si tratta di una data importante che va vissuta con autentica partecipazione, come momento di orgoglio e di unità nazionale", dice. Ma poi aggiunge: "Chiediamo al tempo stesso che si tenga conto delle esigenze di un’economia che sta facendo e sempre più deve fare ogni possibile sforzo per recuperare competitività".

RISCHIO DEL "PONTE LUNGO" - Emma spiega che "una nuova festività, per di più collocata in una giornata, il giovedì, che si presta ad essere utilizzata per un 'ponte lungo' sino al fine settimana, comporta perdite elevate in termini di minore produzione e maggiori costi per le imprese. Darebbe un segnale fortemente dissonante rispetto alle azioni che, faticosamente, le parti sociali stanno mettendo in atto per recuperare ogni possibile margine di produttività, per poter fare nuovi investimenti e salvare posti di lavoro in Italia".


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Commenti all'articolo

  • diegocante

    18 Febbraio 2011 - 13:01

    Ma la Marce studia per il dopo Silvio? Che poi è quello che fan un po' tutti. Tanto Silvio è eterno e li seppellirà tutti! Marce... perchè non aboliamo quello schifo di festa cattocomunista che è l'insieme di Natale-Santo stefano Epifania? Scuole aperte diamine che si deve studiare! Aboliamo la Pasqua in onore ai mussulmani del paese ai quali di far festa in quella data non frega niente. Così aumentiamo la produzione, facciamo contenti i non cristiani di ogni tipo e aumentiamo il PIL!

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  • migpao

    17 Febbraio 2011 - 19:07

    e speriamo che poi per altri 150 anni non se ne parli più.

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  • piccioncino

    05 Febbraio 2011 - 15:03

    Data la difficilissima situazione della nostra economia e considerato che le occasioni per saltare il lavoro in Italia.. si sprecano (siamo tra i primi al mondo), la proposta della Marcegaglia mi parrebbe ragionevole e di buonsenso..Tra l'altro, è anche una (sia pur piccola) idea fattibile e concreta ..E, dopo molto fumo sconclusionato,.. da parte di quella bizzarra signora, almeno stavolta.. ha il pregio della logicità costruttiva....

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  • strigiforme

    05 Febbraio 2011 - 12:12

    Piuttosto che festeggiare andando a lavorare sopprimete la ricorrenza .Ma che senso ha una festa lavorativa? Tutto nel nome di quel maledetto pil che per dirla come Kennedy misura tutto, tranne quello per cui vale la pena vivere!

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