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Istat: Pil aumenta, male debito e commercio

Prodotto interno lordo in crescita (1,1%) ma il deficit è a +4,3% mentre la bilancia commerciale è in rosso: 27,4 miliardi

Istat: Pil aumenta, male debito e commercio
Una notizia positiva e due negative dall'Istat. Il prodotto interno lordo italiano, secondo i dati riferiti al quarto trimestre dello scorso anno,  è in aumento dell'1,3% rispetto al quarto trimestre del 2009 e dello 0,1% rispetto al trimestre precedente.  Questi dati positivi sono il risultato di un aumento del valore aggiunto dell’agricoltura e dei servizi e di una diminuzione del valore aggiunto dell’industria. Il quarto trimestre del 2010 ha avuto due giornate lavorative in meno rispetto al trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al quarto trimestre 2009. Nel quarto trimestre il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,8% negli Stati Uniti ed è diminuito dello 0,5% nel Regno Unito. In termini tendenziali, il Pil è aumentato del 2,8% negli Stati Uniti e dell’1,7% nel Regno Unito.

COMMERCIO E DEBITO - Sorrisi dal Pil, preoccupazioni dal commercio, che ha registrato un deficit record nel 2010. La bilancia è in rosso per 27,3 miliardi di euro, un dato in forte aumento rispetto ai 5,9 miliardi del 2009. Nel solo mese di dicembre il disavanzo è risultato pari a 2,723 miliardi a fronte dei 138 milioni registrati nello stesso mese dell'anno scorso. Il dato deriva da esportazioni in crescita del 21,2% su base annua a 29,970 miliardi e importazioni in aumento del 31,5% a per 32,693 miliardi. Nei confronti dei soli Paesi Ue il deficit è pari a 1,394 miliardi in calo rispetto agli 1,525 miliardi del 2009. Esclusi i prodotti energetici, la bilancia commerciale italiana ha segnato nel 2010 un surplus di 25,1 miliardi a fronte dei 35,1 miliardi del 2009.
Il 2010 si chiude anche con il debito pubblico in crescita. Il supplemento di Finanza pubblica al Bollettino statistico della Banca d'Italia segnala che è cresciuto del 4,3% a quota 1.843,2 miliardi di euro, a fronte dei 1.763,9 del 2009. Il livello più alto si era toccato a novembre quando il debito era di oltre 1.860 miliardi e il più basso a gennaio quando superava i 1.780 miliardi.

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Commenti all'articolo

  • libero42

    15 Febbraio 2011 - 16:04

    Ma nel Pil rientrano anche i movimenti di denaro per ricompensare le sua amichette di serate e zittire i testimoni scomodi?

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  • ubik

    15 Febbraio 2011 - 15:03

    tutti zitti ci pensa lui.

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  • Penna Rossa

    15 Febbraio 2011 - 15:03

    Grandioso, siamo cresciuti dell'1,1%! Andando avanti di questo passo, in soli cinque anni avremo recuperato il buco del 2009. All'epoca, si era appena insediato questo governo, all'insegna dello slogan "Rialzati Italia". La teoria era che Prodi aveva messo l'Italia in ginocchio. A occhio e croce, fra cinque anni saremo contenti di essere tornati in ginocchio. Evviva.

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  • blu521

    15 Febbraio 2011 - 12:12

    I consiglieri economici di Craxi erano: Tremonti,Brunetta e Sacconi. Ti tornano ora i conti?

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