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De Benedetti va in pensione

"Danneggiato dalla politica"

De Benedetti va in pensione
"Lascio tutte le presidenze del gruppo". E senza ripensamenti. Ad annunciarlo è Carlo De Benedetti, presidente del gruppo Cir. "Ho preso questa decisione", ha spiegato, "perchè a fine anno compio 75 anni". De Benedetti lascia tutte le cariche ricoperte in Cofide, Cir, M&C e L'Espresso (di cui è presidente). L'ingegnere, nella conferenza stampa tenuta a Milano, ha sottolineato di rendersi conto "del tempo che passa e, pur godendo di ottima salute, ho deciso di lasciare la presidenza di tutte le società che ho fondato. Si tratta di una decisione serena perchè è assicurato il ricambio manageriale dove era possibile e la continuità dove eisteva".
De Benedetti manterrà "la carica di presidente onorario del Gruppo l'Espresso, con la responsabilità editoriale e la delega per la nomina dei direttori, mentre il nuovo presidente del gruppo editoriale sarà deciso d'accordo con mio figlio Rodolfo". Quanto ai presidenti elle altre società, Cir, Cofide ed M&C, saranno decisi dai consigli di amministrazione che si riuniranno giovedì prossimo. De Benedetti ha ripercorso le tappe della sua lunga carriera, soffermandosi in particolare sulla esperienza all'Olivetti, che ha definito una storia di successo, contrariamente a quanto si è scritto" e sulla sua grande passione, l'editoria: "Una delle due cose di cui sono più fiero, assieme alla coerenza del mio pensiero politico". E a proposito della politica, ha anche voluto parlare dei 'danni' subiti durante la sua carriera: "Ho avuto eventi che hanno danneggiato la mia carriera per ragioni politiche", ricordando tre casi in particolare: "la condanna per il crac del Banco Ambrosiano che mi ha tanto amareggiato, la Sme che come noto mi è stata tolta per ragioni politiche e la Mondadori".
Dalla Fiat all'Olivetti, dalla Sme al Banco Ambrosiano, da L'Espresso e Omnitel alla più recente 'avventurà dell'investment company Management & Capitali. Sono queste alcune delle tappe della lunga carriera dell'Ingegnere, che lega il suo nome alle più importanti pagine della vita economica italiana degli ultimi decenni e che oggi, in una conferenza stampa, ha annunciato, a sorpresa, di lasciare le presidenze delle società da lui fondate.

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Commenti all'articolo

  • nico.primo

    05 Gennaio 2010 - 21:09

    De Benedetti annuncia di aver la- sciato tutte le presidenze del gruppo ad eccezione de L'ESPRESSO. Sono stato lettore di questo gior- nale per molti anni, fino a che non si è trasformato in giornale di partito del P.D., dedicato esclusivamente all'antiberlusconi- smo, ora anche fiancheggiatore di Di Pietro e cantore delle doti di VELTRONI. Qualche volta sono ancora tentato di acquistarlo, ma dopo l'uscita di PANSA ho detto basta. Giornalisti asserviti alla voce del padrone. Per questo ha mantenuto la facolta delle nomine di eventuali direttori. Giornale ripieno delle faziosità di BOCCA, TRAVAGLIO e vari altri, e infarci- to del 50% di pubblicità. Poi si lamenta anche (troppo poca). INGEGNERE BUON RIPOSO

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  • idomeneo41alice.it

    27 Gennaio 2009 - 19:07

    Non ne hà infilata una,ma sono una marea d'anni che galleggia.Ci vuole un fisico bestiale per ciò. Poi reiteratamente dice:SME = Haimè dimenticando il putiferio messo in piedi,Mondadori,società più brillante che mai,ma fiero della Olivetti,un disastro epocale,e lui imperterrito a credere di essere stato fregato.Poveri noi.

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  • guegno

    27 Gennaio 2009 - 12:12

    De Benedetti annuncia di aver la- sciato tutte le presidenze del gruppo ad eccezione de L'ESPRESSO,forse sarà vero,ma penso che si stia liberando di eventuali impedimenti per poter essere nominato dal compagno Napolitano prossimo senatore a vita.Daltronde il tempo passa per tutti e tra i senatori a vita pure.

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  • dondolino

    27 Gennaio 2009 - 11:11

    questo caro signore come a me e tanti altri li ha fatti fallire con il sistema del cravattaro ci prestava i soldi con interessi da strozzio infatti quando e' sopaggionto il fallimento ed il curatore ha richiesto a olivetti la doumentazione ha preferito perdere quanto doveva avere perche come alcune banche entrate nel mio fallimento anno dovuto restituire fior dimilioni per interessi troppo alti vai carlo riposa in pace ma ricordati quanta gente ai truffato ecc ecc. riposa in pax.

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