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Record benzina, la verde tocca quota 1,56 euro al litro

Nei distributori Esso oltrepassato i livelli di luglio 2008. In Italia raggiunti gli 1,6/l. Anche l'oro ritocca i massimi

Record benzina, la verde tocca quota 1,56 euro al litro
La benzina verde oltrepassa la soglia di 1,568 euro al litro nei distributori della Esso. Si tratta del nuovo record storico, dopo il massimo di 1,560 euro del luglio 2008. Un record per il prezzo consigliato sul territorio nazionale, che arriva a toccare gli oltre 1,6 euro in alcune aree del Paese, come la Campania, per via delle addizionali regionali.

I PREZZI - A livello Paese, oggi la media dei prezzi praticati della benzina (in modalità servito) va dall’1,555 euro/litro degli impianti Tamoil all’1,567 dei punti vendita Eni (no-logo a 1,479 euro/litro). Per il diesel si passa dall’1,445 euro/litro delle stazioni di   servizio Tamoil all’1,461 rilevato negli impianti Q8 (le no-logo a   1,393). Il Gpl, infine, si posiziona tra lo 0,793 euro/litro   registrato nei punti vendita Eni allo 0,799 euro/litro degli impianti Q8 e Tamoil (0,771 euro/litro le no-logo). Quanto all’analisi per macroaree (Nord-Ovest, Nord-Est, Centro e  Sud) si segnala, ad esempio, che nel Mezzogiorno la benzina raggiunge punte massime di 1,598 euro/litro e il diesel di 1,482 euro/litro. Situazione diversa al Nord-Est dove, nel caso della verde, le compagnie si mantengono poco oltre 1,55 euro/litro con punte minime di 1,52 euro/litro. Al Centro Beyfin si conferma molto competitiva rispetto alle petrolifere.

ORO - Nella giornata dei record, anche l'oro ritocca all'insù il massimo storico delle sue quotazioni. Il metallo giallo, sulla scia delle vicende in Medio Oriente e Nord Africa, ha sfondato quota 1.440 dollari l'oncia. Lunedì mattina, sul mercato londinese, il corso dell'oro ha raggiunto il picco di 1.443,70 biglietti verdi l'oncia.

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Commenti all'articolo

  • VFeltri

    08 Marzo 2011 - 00:12

    caro pasquino ino ino, cosa centra la sinistra ed i comunisti? mi dica perche'. In teoria e' il governo che dovrebbe fare qualcosa, non la sinistra. Lei mi pare proprio fissato ed anche fazioso, molto fazioso. Le consiglio si sfogare le sue manie ossessive compulsive da un altra parte. Saluti. PS, non si scomodi a rispondere, tanto lei risponde solo con insulti. Saluti di nuovo

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  • Armadillo

    07 Marzo 2011 - 15:03

    il prezzo della benzina dipende dal barile e dal cambio euro/dollaro, che nel 2008 ci era più favorevole. Al resto pensano le compagnie che aumentano rapidamente al minimo rialzo del greggio e stentano ad abbassare i prezzi quando corregge.

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  • pasquino69

    07 Marzo 2011 - 15:03

    perche' nessuno fa nulla per fermare questo ladrocinio governativo in combutta con i raffinatori del petrolio. Questo e' veramente un furto legalizzato, ma il centro sinistra ha piu' piacere annusare le mutande delle ragazze del premier, ormai a loro non e' rimasto piu' nulla di eccitante. Promulgate uno sciopero generale, bloccate gli acquisti dei carburanti, bastano un paio di giorni e vedrete che si adegueranno all'Europa. Se si blocca cio' si colpira' sicuramente i gestori, ma non credo muoiano per un po' di giorni di sosta. Sara' uno sciopero Bipartisan, almeno si sara' tutti d'accordo. Non credo che i komunistoidi abbiano questo coraggio.

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  • ilgiustiziere

    07 Marzo 2011 - 14:02

    ma il costo del petrolio al barile è più basso rispetto al 2008. Come mai? Chi si ingrassa a discapito dei soliti?

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