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Guai in casa Telecom, indagato Luca Luciani

Il manager potrebbe essere coinvolto in un giro di Sim false. I soci dell'azienda l'avevano indicato come Dg / VIDEO

Guai in casa Telecom, indagato Luca Luciani
Luca Luciani, indicato dai soci di Telecom come nuovo direttore generale, è stato iscritto nel registro degli indagati dal Pm Alfredo Robledo nell’ambito dell’inchiesta sui un giro di migliaia di Sim false che coinvolge la società di telecomunicazioni. Le ipotesi di reato a suo carico sono false comunicazioni, ostacolo all’autorità di vigilanza e truffa aggravata. Le stesse accuse sono contestate a Riccardo Ruggiero, ex Ad di Telecom. Nell’ambito dell’inchiesta, oggi i militari della Guardia di Finanza hanno perquisito gli uffici di Luciani e di Ruggero. L’inchiesta è nata da un rapporto della società di consulenza Deloitte, commissionato dalla stessa Telecom.

LA GAFFE-TORMENTONE -  Da poco balzato agli onori delle cronache per la sua candidatura a Direttore generale, Luciani è stato tre anni fa oggetto di un tormentone su internet. In un video pubblicato su YouTube, il manager Telecom era stato infatti ripreso durante un discorso motivazionale alquanto bizzarro, in cui i dipendenti dell'azienda venivano incitati a seguire l'esempio di Napoleone a Waterloo. Un discorso senz'altro pieno di pathos, rovinato solo dal fatto che le armate francesi subirno una bruciante sconfitta nella località belga.

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Commenti all'articolo

  • Armadillo

    15 Marzo 2011 - 14:02

    Napoletone... Waterloo... eh, la classe e la cultura dei top manager italiani che tutto il mondo c'invidia!

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  • Baronedel Carretto

    15 Marzo 2011 - 13:01

    Non è un uomo cattivo. E' solo lo specchio di questa Italia disastrata dove l'appartenenza politica, o sindacale, o l'amicizia più o meno interessata, oppure la relazione amorosa fanno la differenza. E' solo uno Yuppy, bello e distinto. Sbaglia su Napoleone? Pazienza è già un miracolo che sa che è esistito. Vive come molti dirigenti messi in posti strategici negli ultimi 40 anni come una zecca sul culo di un cane. NOn attribuirei colpe particolari né al berlusconismo e neanche al parassitismo sinistrese/sindacale. E' l'Italia baby dove, tra protezioni di ogni genere, il furbo sguazza.

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  • Odescalchi

    14 Marzo 2011 - 18:06

    Se sarà provato che è vero, non è lo Stato che è stato truffato, siamo noi, sudditi di questa ignobile cleptocrazia! Eloquente e ignorante, questo pimpante signore non mi è mai piaciuto. Le sue tecniche di comunicazione male applicate. Rappresenta la classe dei predatori, o altrimenti dei clepto-crati, piuttosto che clepto- burocrati. Lo butterebbero fuori dal GF, piuttosto che dalla casa in 3 minuti. Vergogna su noi, incapaci o impotenti. Poi ci lamentiamo perchè il prezzo della bolletta telefonica sale. Auguri a chi lascia Telecom!

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