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La bomba greca: fuori dall'Euro? Ma c'è la smentita

Il settimanale tedesco 'Der Spiegel': "Atene pensa a uscire dalla moneta unica". Governo e Ue negano. Fmi sibillino: "No comment"

La bomba greca: fuori dall'Euro? Ma c'è la smentita
La voce equivale a una bomba pronta a espolodere in Europa, travolgendo i mercati continentali già fiaccati da crisi economica e dalle debolezza del Paese da cui la voce proviene: la Grecia starebbe prendendo in esame l'uscita dall'Euro. E' quanto riporta il settimanale tedesco Der Spiegel, che sul proprio sito web ha diffuso un'anticipazione di quanto si potrà leggere sull'edizione in edicola il prossimo lunedì, 9 maggio.

VOCI SULLA RIUNIONE - L'ipotesi, per un'ovvia questione di cautela, è stata resa nota soltatnto quando i mercati del Vecchio Continente avevano già archiviato la giornata. La voce sul ritorno alla dracma, però è stata smentita da più parti. In primis dal governo di Atene, che ha "categoricamente" negato l'operazione. Secondo Der Spiegel, però, sarebbe già stata messa in calendario una riunione "d'urgenza" tra i ministri finanziari dell'Eurozona e la Commissione Europea, e sarebbe stata fissata per venerdì sera, in Lussemburgo.

LE SMENTITE - Ma le smentite sono piovute anche sulla riunione. L'incontro straordinario tra i ministri - al centro del dibattito ci dovrebbero essere i problemi economici di Atene - è stato negato dal portavoce del presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker. Poi anche il governo greco ha detto che l'incontro in Lussemburgo non ci sarà: "Sono notizie completamente infondate che fanno il gioco degli speculatori", ha tagliato corto un rappresentate dell'ufficio del premier Geoerge Papandreou. Smentite anche dal portavoce della cancelliera Frau Merkel, Steffen Seibert, che ha negato che in Germania si sia sentito parlare di un'uscita della Grecia dall'euro. Unica voce fuori dal coro è quella del Fondo Monetario Internazionale, che si è trincerato dietro un fugace "no comment".

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Commenti all'articolo

  • franziscus

    11 Maggio 2011 - 23:11

    sono un poco scettico, perchè le speculazioni che sono state fatte quando siamo entrati verrebbero ripetute al momento dell' uscita. Se il potere di acquisto si è dimezzato entrando nell' euro si dimezzerebbe ulteriormente nell' uscita. E noi come faremmo a tirare la fine del mese ?

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  • capitanuncino

    10 Maggio 2011 - 11:11

    Quando faranno le elezioni Europee basterebbe scrivere sulla scheda Italia fuori dall'Europa...Che poi la scheda venga annullata o meno..poco importa.E' e RIMANE solo CARTA STRACCIA che non conta nulla.Alla faccia di Mortadella e di Berlusca.Vedremo quello che ne esce fuori.Ci sarà da ridere.

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  • cubano44

    09 Maggio 2011 - 11:11

    ...non saremo più nessuno, perché ora chi siamo?

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  • wall

    08 Maggio 2011 - 22:10

    ...chi specula sui debiti delle nazione della UE sono solo banche private sarebbe ora che l'economia rientri nei ranghi e cosi anche la moneta che ritorni per ogni nazione solo moneta nazionale. Chiudere il libero mercato " cinesi compresi " chiudere il libero passaggio e finalmente fuori quelle nazioni dell'est che non centrano un bel nulla " chissa' che bilanci falsi girano. Ognuno a casa propria a riformarsi prima le loro estrazioi sociali e basta pretese di essere europei ma solo comodo . Liberamo l'italia da queste invasioni sociali che a spese della comunità vengono e sfruttano le nostre risorse sociali conquistate con il sangue dei nostri padri e nostri nonni dove hanno liberato l'italia dallo straniero.

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