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Fmi, rivolta Brics: "Stop europei". Ma Lagarde si candida

Paesi emergenti dopo DSK vuogliono un loro uomo: appello a promessa Junker. Ma si fa avanti la ministra francese: Ue è compatta

Fmi, rivolta Brics: "Stop europei". Ma Lagarde si candida
I Paesi emergenti non ci stanno, e in un comunicato di fuoco sottolineano come scegliere il prossimo direttore generale del Fondo monetario internazionale (ruolo lasciato da Dominique Strauss-Kahn, coinvolto nello scandalo sessuale newyorkese) sulla base della nazionalità "mina la legittimità dell'istituto". E' quanto hanno affermato i direttori esecutivi di Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, i Paesi cosiddetti Brics, in altre parole il nuovo potentato economico che avanza. Intanto, il ministro dell'Economia francese, Christine Lagarde, ha ufficializato la sua candidatura alla guida del Fondi.

"STRAUSS-KAHN ULTIMO EUROPEO" - I Paesi, insomma, affermano che scegliere sulla base della nazionalità non è legittimo, perché a scegliere, comprensibilmente, vorrebbero essere loro. E i direttori escutivi dei Brics, per supportare la loro posizione, hanno ricordato che il presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Junker, nel 2007 dichiarò che Strauss-Kahn sarebbe stato probabilmente l'ultimo direttore del Fondo monetario europeo. Per questo, prosegue la loro nota, "se l'Fmi vuole conserare credibilità e legittimità, la guida dovrebbe essere scelta dopo consultazioni con tutti i membri". A loro, insomma, il nome avanzato dall'Unione Euorpea e sul quale il Vecchio Continente aveva raggiunto un'immediata convergenza - proprio quello del ministro francese, Christine Lagarde - non va bene.

"UNA PERSONA FORTE" - Il prossimo direttore, proseguono i Brics, "dovrebbe essere non solo una persona forte e qualificata, con un solido background tencico e acume politico, ma anche qualcuno capace di continuare il processo di cambiamento e di riforma dell'istituzione". E per ottenere questo risultato, concludono, si deve abbandonare "l'obsoleta convenzione non scritta che vuole il capo dell'Fmi venire necessariamente dall'Europa".

LAGARDE SI CANDIDA - La Lagarde, nonostante l'alzata di scudi dei Brics, non vuole cimentarsi in nessun passo indietro e si candida ufficialmente per rimpiazzare Strauss-Kahn. "Ho deciso di presentare la mia candidatura - ha spiegato nel corso di una conferenza stampa - per la guida dell'Fmi". La Lagarde può già contare sul sostegno di Italia, Germania, Gran Bretagna, ovviamente Francia e quello di altri Paesi europei. Al fianco del ministro transalpino si sono schierati anche gli Stati Uniti.

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Commenti all'articolo

  • Angizia

    29 Maggio 2011 - 11:11

    Il sospetto che la caduta di Strauss Khan sia legata alla sua posizione di dare retta al BRIC di non avere solo il dollaro come moneta di scambio, è forte. Ora dal punto di vista del dollaro, Lagarde farebbe gli interessi dell'occidente, o meglio di quell'occidente monopolista bancario, ma penso che per l'economia delle genti, l'entrata del BRIC, creerebbe una democrazia del lavoro ed un economia del lavoro, che oggi è sostituita da quella bisca che è diventata la borsa, a scapito del valore del lavoro e dell'economia reale.

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  • 44carlomaria

    25 Maggio 2011 - 16:04

    Legalmente saranno i giudici a decidere e negli USA lo fanno in un battibaleno, non come in Italia dove DSK fra rinvii, ferire e malattie avrebbe visto andare in prescrizione il suo presunto reato. Moralmente se quello che leggo ha un minimo di verità DSK è una povera faccia di prosciutto. Mi chiedo però chi l’ha scelto? A un certo punto si temeva che potesse suicidarsi! Persona perfetta per prendere decisioni rapidamente e con freddezza. DSK merita la tessera d’onore del bar di LUC di Piacenza, già dato a Cesare Battisti e prenotato da Lagarde, che però preferirebbe lo Sciabigotto d'oro del Carnevale di Viareggio. Asvedommia

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  • boss1

    boss1

    25 Maggio 2011 - 16:04

    il futuro sono loro, il mondo economico è nelle loro mani specialmente in quelle cinesi, è la realtà. niente di nuovo.

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  • meloni.bruno

    25 Maggio 2011 - 12:12

    L'europa non è il mondo, ben venga una persona innovativa di un paese emergente se è la Cina non mi dispiacerebbe.

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