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Italia signora del vino: che sorpasso sulla Francia

Coldiretti, "siamo i principali produttori al mondo": 49,6 milioni di ettolitri contro i 46,2 dei transalpini. Boom di esportazioni in Cina

Italia signora del vino: che sorpasso sulla Francia
L'Italia è diventata il principale produttore di vino mondiale, sorpassando la Francia grazie ai risultati dell'ultima vendemmia che mostrano una sostanziale stabilità della produzione nazionale e un calo di quella transalpina. Lo rende noto la Coldiretti sulla base dei dati della Commissione europea che rilevano una produzione di 49,6 milioni di ettolitri per l'Italia superiore ai 46,2 milioni di ettolitri realizzata dalla Francia, su un totale comunitario di 157,2 milioni di ettolitri in calo del 3,7 per cento. "Il primato del Made in Italy viene confermato - spiega la Coldiretti - anche se si considerano i valori italiani al netto della feccia stimabile in un 5 per cento". "Il 60% della produzione nazionale - aggiunge Coldiretti - è rappresentata da vini di qualità con ben 14,9 milioni di ettolitri sono destinati a vini Docg/Doc e 15,4 milioni di ettolitri a vini Igt". Ma risultati incoraggianti arrivano anche dalle esportazioni, aumentate del 15 per cento nel primo bimestre del 2011. "Si tratta - precisa la Coldiretti - del risultato di una crescita record del 31 per cento negli Stati Uniti, che diventano il primo mercato di sbocco in valore davanti alla Germania, ma anche dell'aumento del 6 per cento nell'Unione Europea e di un significativo e benaugurante incremento del 146 per cento in Cina».

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Commenti all'articolo

  • noncirestachepiangere

    15 Giugno 2011 - 08:08

    Il problema non è produrre tanto , ma vendere bene e continuar a farlo. Non è un gran vantaggio essere usati come apripista per far conoscere un prodotto su un nuovo mercato e poi, quando il mercato è consolidato , essere buttati fuori. Quei pirla dell'Università di Bologna già da tempi insegnano enologia agli studenti cinesi .... quanto ci metteranno a far fare al vino italiano la fine dei pomodori?????

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  • neugenio

    12 Giugno 2011 - 19:07

    Davide Paolini il simpatico conduttore della trasmissione i Gastronauti su radio 24 interpellato in proposito si è messo a ridere perchè quel che conta è il prezzo a cui si è venduto e non la quantità. Se per vendere si è costretti a scendere a pochi centesimi di ricarico sul prezzo di costo, o peggio ancora sotto, non c'è gran che da festeggiare. E mi sembra che abbia ragione a far presente questa non trascurabile differenza di interpretazione

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  • blues188

    12 Giugno 2011 - 10:10

    Urrah!!

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  • dubhe2003

    11 Giugno 2011 - 23:11

    ...cantare..." libiamo", con un'ombra de quel bon!

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