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Debito pubblico, nuovo record Schizzano le entrate fiscali

Bankitalia, il debito a quota 1.890,622 mld. Da fine 2010, +2,5%. Tributi, buone nuove: in quattro mesi gettito a 11.056 milioni

Debito pubblico, nuovo record Schizzano le entrate fiscali
Il debito pubblico ad aprile raggiunge un nuovo record. Bankitalia ha reso noto il dato, che ha raggiunto quota 1.890,622 miliardi di euro. A marzo il debito pubblico aveva raggiunto quota 1.868,265 miliardi, mentre ad aprile del 2010 si attestava a 1.815,285 miliardi; il 2010 si era chiuso con un debito pari a 1.843,015 miliardi. In termini percentuali, dalla fine del 2010, il debito pubblico italiano ha segnato un incremento pari al 2,5 per cento. In valore assoluto la crescita è di 47,6 miliardi

Schizzano le entrate fiscali - Dati positivi, invece, arrivano dal fronte delle entrate fiscali, schizzate del 6% nel periodo che va da gennaio ad aprile del 2010. Nei primi quattro mesi dell'anno, secondo i calcoli della Banca d'Italia, il gettito al netto dei fondi speciali della riscossione si è attestato a 11.056 milioni di euro, rispetto ai 104.794 milioni raccolti nel medesimo periodo dell'anno precedente. In particolare evidenza il risultato di aprile, mese in cui l'incasso è stato di 27,5 miliardi, contro i 25,1 miliardi dello stesso mese del 2010.

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  • imahfu

    16 Giugno 2011 - 00:12

    L'avanzo primario é nella contabilità statale non nelle bufale. Legga il bilancio Bankitalia di quell'anno. Secondo: la crisi non é opera di una banca o di un complesso di banche.Esse non facevano che misurare le anomalie. Era sufficiente osservare che il danaro di conto che alimentava le transazioni finanziarie era di migliaia di volte superiore alle necessità dello scambio di beni e servizi. All'infinito non si poteva andare; la moneta da misuratore di valore era diventata anch'essa una merce, un valore. E le banche (ne ho decenni sulle spalle) ''dubbie'' erano piu' di una. Decenni fa era stato il caso delle 'savings banks' americane(lanciatesi nella speculazione) a fallire. Non c'era proprio motivo perché la cosa non si ripetesse con quelle piu' grandi. Poi,il debito americano in mano alla Cina. L'estremo sviluppo di questa. Insomma: le premesse molteplici c'erano e bisognava leggerle.

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  • gasparotto

    15 Giugno 2011 - 21:09

    Certo caro Imahfu,però ai tempi di Padoa Schioppa che amava tanto le tasse e voleva fare piangere i ricchi(in primis lui e la sua consorte,se amava la coerenza) non c'era ancora stato il default della L&B,con tutte le ripercussioni avute nella finanza mondiale,inginocchiando le economie occidentali. Titoli tossici da miliardi di euro,tanto da costringere molti governi a scucire soldi pubblici per salvare le banche.Noi non intervenimmo così massicciamente sulle nostre banche,grazie a Tremonti. Riguardo al tesoretto cui lei si riferisce,fu solo una bufala buona per farla mangiare a tipi come lei.Eppure la borsa tirava allora e lo stato si rifocillava con gli interessi sui C.G. Ora la borsa è in caduta libera.Cosa dovrebbe fare questo governo,suicidarsi? Ora è il momento delle vacche magre.A generare questo macigno di debito pubblico è stato il welfare e non mi pare che la destra sia storicamente favorevole all'assistenzialismo di stato,tanto caro alle sinistre che vi provvedono

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  • imahfu

    15 Giugno 2011 - 20:08

    Dimentica, egregio Signore, che l'unico a diminuirlo (al 104% del PIL) stato Padoa Schioppa-governo Prodi lasciando anche 24 miliardi di avanzo primario (mangiati in un solo anno). Nessuno é mai sceso in piazza per la riduzione che puo' farsi toccando evasione e redditi piu' elevati piu' spese assurde (auto blu e gonnelle in parlamento per servizi resi). Quanto al socaile é già stato largamente tagliato; non c'é prescuola, doposcuola, mense a prezzi elevati, precarietà...lista lunga me la dispensi. Un governo fermo (definizione di molti del cdx e di Confindustria nonché della Lega). Documentarsi per dire cose sensate.

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  • gasparotto

    15 Giugno 2011 - 07:07

    Ridurre il debito pubblico è dovere di qualsiasi governo,non solo di questo governo. Però ,appena ti muovi ,l'opposizione ti spara addosso,scende in piazza a fare casini,e se non bastano i casini ti piazza un referendum et voila. Allora chi lo potrebbe fare? Forse il demonio indemoniato? Le imprese quando hanno debiti colossali,come lo stato italiano,portano i registri in tribunale o vengono commissariate(?).Lo stato ,disse il famoso economista Keynes,non potrà mai fallire.Non aveva previsto il trattato di Maastricht e l'UE. Chi avrebbe il coraggio di dare un taglio a tutti i privilegi ed i privilegiati? Si diede una sforbiciatina agli aiuti di stato al cinema ed ad altri spettacoli che si dicono culturali,lei ricorda cosa successe? Figuriamoci se si va a tagliare il sociale,dove alligna la grande spesa,metti il SSN. Ad allora,chi potrebbe ridurre il debito pubblico? Prodi lo saprebbe fare,togliendo una goccia dal mare,con tasse da orbi,ai soliti fessi. Non le pare?

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