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Juncker: "Bancarotta Grecia? Italia sarebbe a forte rischio"

Monito del presidente dell'Eurogruppo arriva dopo quello di Moody's. "Default di Atene può avere delle conseguenze catastrofiche"

Juncker: "Bancarotta Grecia? Italia sarebbe a forte rischio"
Se per la Grecia si concretizzasse lo spettro bancarotta, il default "potrebbe contagiare Portogallo e Irlanda, come anche Paesi con un alto debito, come Belgio e Italia prima della Spagna". Questo l'ultimo monito lanciato dal presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, intervistato dal quotidiano tedesco Suddetsche Zeitung. Juncker ha poi sottolineato come il default di Atene avrebbe "conseguenze catastrofiche" per la moneta unica europea. Il monito è arrivato soltanto poche ore dopo l'annuncio dell'agenzia di rating Moody's: "Potremmo tagliare il rating del belpaese".

"Giocare col fuoco" - Il presidente lussemburghese ha poi commentato la richiesta avanzata venerdì da Nicolas Sarkozy e Angela Merkel per una partecipazione volontaria della banche al salvataggio della Grecia. Secondo Juncker in questa situazione "si sta giocando col fuoco", poiché nel caso peggiore - sempre quello della bancarotta - le agenzie di rating potrebbero classificare come "inolvente" la Grecia, e le conseguenze sarebbero "estreme" per l'Unione monteria.

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  • toregiuseppe

    19 Giugno 2011 - 00:12

    Siamo alla resa dei conti ! Ecco i risultati del Berlusconismo,la sinistra stava risanando e ha consegnato il debito al 105% - la destra lo restituisce al 116% - CHE DISASTRO - con il rischio DEFAULT -cioe' Fallimento della nostra econo mia - Lacrime e sangue per tutti altro che diminuzione delle tasse .

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  • marcopensa

    18 Giugno 2011 - 18:06

    la verità è che i principi ispiratori di cui si parla tanto non sono realtà, l'Europa è una unione di convenienza finanziario economica dove il cittadino ha un peso irrisorio, e la ventilata Germanizzazione della stessa è una realtà. E' vero fuori dall'Unione non si può più stare ma i nostri politici devono lottare e rimediare a una situazione non tollerabile per molto dal cittadino europeo (soprattutto quello Greco ora, in futuro a chi tocca tocca eh....) BELL'EUROPA

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  • m.a.

    18 Giugno 2011 - 17:05

    Perchè il sig.Junker adopera il condizionale? E' già un bel pezzo che i nostri titoli di stato vedono allargare lo spread vs bund. Noi SIAMO e da un pezzo di novo nella bufera!

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  • imahfu

    18 Giugno 2011 - 16:04

    dentro ha difficoltà; fuori é fallita nel momento stesso in cui dice che sta fuori. Benzina: 20 euro al litro bastano con le lire?. Sono le 16 alle 17 una svalutazione, alle 18 un aggiustamento in giu' alle 20 una svalutazione alla grande. Attenzione: i paesi metterebbero una imposta compensatoria sulle importazioni dall'Italia pari alla percentuale di svalutazione: neppure i vantaggi, mondo cane, che abbaia ma non morde. La Lega emete il padano. Milano il fiorino, poi ci sara' il tallero, ecc..Il sesterzio romano la FIAT non lo vuole: non sa da che parte gira le ruote. Torniamo alla Brenta bergamasca per i liquidi. La Lega ol bicer ( il bicchiere...di vino, ovviamente). I turisti vorrano la yarda e l'oncia per darci sull'oncia di unghia la carità. Siamo seri, non parliamo di uscire dal novero di chi ci tollera perché siamo una casa di tolleranza.

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