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Dopo l'allarme di Moody's panico a Piazza Affari. Crollano i titoli

Milano, paura in Borsa. Affondano i titoli del credito dopo il monito. Poi la ripresa. Cav: "Nostro sistema è solido"

Dopo l'allarme di Moody's panico a Piazza Affari. Crollano i titoli
L'allarme lanciato da Moody's sulle banche italiane ha affossato i titoli di credito a Piazza Affari, dove a causa del monito dell'agenzia di rating sulla maggior parte dei principali istituti italiani, si sono vissuti minuti di vero e proprio panico. Una scossa forte, che ha fatto vacillare anche l'euro, e sulla quale è poi intervenuto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi: "Stiamo tranquilli, il nostro sistema finanziario è solido".

Forti vendite sui bancari - Il crollo dei bancari è stato innescato da Unicredit, sulla quale si sono concentrate le vendite: il titolo è arrivato ai minimi dall'aprile del 2009, raggiungendo picchi verso il basso pari all'8% (poi il deciso recupero). A ruota dell'istituto di Piazza Cordusio, sono scivolati anche gli altri bancari, tra cui in particolare Intesa San Paolo e Bpm. "Ci sono rumors di una difficoltà per alcuni istituti, i principali a superare i prossimi stress test imposti dall'Unione Europea - ha spiegato un trader all'agenzia di stampa Radiocor -. Qualcuno ipotizza la necessità di altre ricapitalizzazioni".

Altra mazzata - Come se non bastasse, venerdì Moody's ha messo sotto osservazione, per un possibile declassamento, altri cinque 'covered bond’ di istituzioni finanziarie italiane. Si tratta, spiega una nota dell'agenzia di rating, dei programmi di obbligazioni garantite di Banca Carige, Banca Monte Paschi di Siena, Banco Popolare Italiano, Cassa Depositi e prestiti e Intesa SanPaolo.

Una settimana nera - Al termine delle contrattazioni del venerdì, si è chisua così una settimana nera per Piazza Affari, che sconta pesantemente i timori per un taglio del rating dell’Italia, minacciato da Moody's, oltre che le preoccupazioni per l’evolversi della crisi greca. Il Ftse Mib è sceso del 4,55% a 19.181 punti, mentre l’All Share ha ceduto il 4,455 (a 19.907 punti).

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  • Cromwell

    27 Giugno 2011 - 08:08

    RADDOPPIO DELLA TASSAZIONE SUI RISPARMI. Per chi ancora non lo sapesse, il governo Tremonti – Berlusconi si appresta ad aumentare dal 12,5 al 20 % l’imposta sostitutiva sui risparmi degli Italiani, tradendo le promesse fatte agli elettori. E l’imposta sostitutiva è già di per sé molto piu’ pesante dell’irpef perche’ non ammette deduzioni e detrazioni. L’aumento delle tasse sui risparmi, sui sacrifici, sulle rinunce, sulle speranze di famiglie, lavoratori, anziani è un provvedimento talmente doloroso, vigliacco e schifoso che nemmeno Prodi e Visco ebbero il coraggio di attuarlo. E Berlusconi TACE. Non tacciano ma facciano sentire la loro protesta gli elettori traditi, coloro che la pensano come me.

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  • Libero.Italiano

    25 Giugno 2011 - 00:12

    Moody's oggi è CI DA IL SEGNO MENO,IERI ERA AL PIU', PERCHE' CI SI DEVE FARE IL SACCHEGGIO CON LA FRODE FISCALE E SACCHEGGIO DEL POPOLO ITALIANO. DOMANI APPENA PRENDERANNO I SOLDI FARANNO RISULTARE L'ITALIA LA PIU' RICCA NAZIONE DEL MONDO, IL GIORNO DOPO LA PEGGIORE, UN'ALTRA SACCHEGGATA CON LA2^ FINTA FINANZIARIA. CREDO CHE SIAMO IN UN REGIME DI BRIGANTAGGIO!!! CI STANNO DISTRUGGENDO STI CRIMINALI!!!

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  • Libero.Italiano

    25 Giugno 2011 - 00:12

    Moody's oggi è CI DA IL SEGNO MENO,IERI ERA AL PIU', PERCHE' CI SI DEVE FARE IL SACCHEGGIO CON LA FRODE FISCALE E SACCHEGGIO DEL POPOLO ITALIANO. DOMANI APPENA PRENDERANNO I SOLDI FARANNO RISULTARE L'ITALIA LA PIU' RICCA NAZIONE DEL MONDO, IL GIORNO DOPO LA PEGGIORE, UN'ALTRA SACCHEGGATA CON LA2^ FINTA FINANZIARIA. CREDO CHE SIAMO IN UN REGIME DI BRIGANTAGGIO!!! CI STANNO DISTRUGGENDO STI CRIMINALI!!!

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  • marystip

    24 Giugno 2011 - 19:07

    Oggi non sempre occorre una guerra tradizionale con bombe e mitra per fare fuori un paese. Basta qualche (interessata) segnalazione dei Guru finanziari. E' strano che queste agenzie di rating non si siano mai accorte dello stato comatoso delle banche americane e inglesi (poi fallite dopo aver innescato una crisi globale) e siano così attente e puntuali, invece, su quelle italiane. Gatta ci cova. Non sono solo le sinistre italiche a voler fare le scarpe al Cav. ma anche paesi c.d. amici ed alleati. Il Berlusca è troppo abile nell'allacciare rapporti di affari in settori strategici primari alternativi a quelli detenuti dai padroni del vapore. Che schifo.

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