Cerca

La Corte dei Conti al governo: "Tagli lineari non unico mezzo"

"Situazione complessa, bene la tempestività della manovra. Da lotta all'evasione ampie possibilità di nuovo gettito"

La Corte dei Conti al governo: "Tagli lineari non unico mezzo"
"Il governo è ben consapevole di quanto la riforma dei conti pubblici sia complessa". Il presidente di Sezione della Corte dei Conti, Luigi Mazzillo, presenta così le ore caldissime che si vivranno a Roma tra la riunione della maggioranza a Palazzo Chigi e la giornata cruciale di giovedì, quando il ministro dell'Economia Giulio Tremonti presenterà ufficialmente la sua manovra. La Corte dei Conti ha lodato la "tempestività" con cui l'esecutivo sta lavorando alla manovra e ha poi 'dettato' la linea:  "La spesa pubblica va ridotta in maniera rigorosa ma basta con la logica dei tagli lineari", ha spiegato il procuratore generale aggiunto della Corte, Maria Teresa Arganelli: "L'esigenza di continuare sulla strada di un rigoroso contenimento della spesa si propaga, almeno sul medio periodo, sia ai fini della sostenibilità nei mercati del debito sovrano sia ai fini del rispetto dei vincoli europei". La Corte dei Conti invita poi il governo a "superare le politiche di mero contenimento della spesa pubblica affidata a tagli lineari di livelli ancorati perdipiù alla spesa storica, per procedere a tagli selettivi di tipologie di spese ritenute meno utili oltrechè per riequilibrare differenti situazioni tra enti formatesi nel tempo". Un'ultima annotazione sul piano di recupero dell'evasione: "Restano quanto mai ampie le possibilità di maggior gettito" perché "le dimensioni del fenomeno sono imponenti. L'Istat ha stimato che nel 2008 l'economia sommersa rappresentava il 17,5% del Pil"

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    28 Giugno 2011 - 17:05

    Tagli selettivi e recupero dell'evasione fiscale.Ma forse dimenticano,dato il fenomeno esteso ( persino più dell'evasione fiscale),che con la responsabilità civile dei magistrati,pareggieremo in un anno il deficit dello stato e azzereremo i processi inutili.Ma questo all'ultracasta non conviene dirlo.

    Report

    Rispondi

  • blu521

    28 Giugno 2011 - 16:04

    Ma per dell'Utri Mangano è un eroe!

    Report

    Rispondi

  • mauro monti

    28 Giugno 2011 - 14:02

    La Corte dei Conti ha centrato il problema: si possono ottenere maggiori entrate lottando efficacemente contro l'evasione fiscale. Per la grande evasione non sarebbe forse opportuno istituire una Direzione Nazionale Investigativa Antievasione con investigatori altamente qualificati ? Credo che così facendo si potrebbero ripetere i successi ottenuti dalla DIA nella lotta alla mafia .

    Report

    Rispondi

blog