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Ticket e tagli a pensioni d'oro: così cambierà la manovra

Pronto il nuovo testo: modifiche a previdenza (anticipato al 2013 l'aggancio all'aspettativa di vita) , accise e patto stabilità

Ticket e tagli a pensioni d'oro: così cambierà la manovra
Inizia ad avere un volto preciso la manovra che andrà in esame alle Camera e che, secondo previsioni, verrà approvata (con voto di fiducia) entro venerdì a Senato e Camera. Le proteste di avvocati, medici, notai e sindaci presenti in Aula riguardo all'abolizione degli Ordini professionali non spaventano il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, che procede con misure severe come i tagli alle pensioni d'oro.

Tagli alle pensioni - L'aggancio delle pensioni all'aspettativa di vita viene anticipato al 2013 anzichè attuarlo nel 2014. "Dal 2013 - si legge nel testo - l'incremento sarà di 3 mesi perchè verrà assorbito l'incremento della speranza di vita già registrato nel triennio precedente risultante superiore (4 mesi). Per gli anni successivi (dal 2016) la stima degli adeguamenti triennali è pari a 4 mesi fino a circa il 2030 con successivi adeguamenti inferiori (3 mesi) fino al 2050 circa. L'adeguamento cumulato al 2050 è pari a circa 3 anni e 10 mesi". Presente un contributo di solidarietà fino al 2014 per le cosiddette pensioni d'oro, cioè superiori ai 90mila euro annui. Il contributo ammonta al 5% per la parte eccedente i 90.000 euro, e del 10% per la parte eccedente i 150.000 euro. Sale poi dal 45 al 70% rispetto alla prima stesura del decreto l'indice di indicizzazione delle pensioni medie, ammontanti a circa il triplo degli assegni minimi (circa 1.428 euro al mese).

Sgravi fiscali - Il taglio delle agevolazioni fiscali non verrà applicato soltanto se entro il 30 settembre 2013 sarà esercitata la delega con la riforma fiscale. Il taglio sarà del 5% per il 2013 e del 20% a partire dal 2014 e il totale previsto da destinare alla correzione del deficit sarà di 20 miliardi (4 miliardi nel 2013 e 20 miliardi a partire dal 2014).

Imposta di bollo - Cambia l'imposta di bollo sui conti depositi titoli. Un emendamento introdotto dal relatore stabilisce che l'imposta con periodicità annuale sarà di 34,2 euro per importi inferiori ai 50mila euro; 70 euro per importi pari o superiori a 50mila euro e inferiori a 150mila euro; 240 euro per importi pari o superiori a 150mila euro e inferiori a 500mila euro; 680 euro per importi pari o superiori a 500mila euro. Inoltre, a partire dal 2013 l'imposta con periodicità annuale sarà di 230 euro per importi pari o superiori a 50mila euro e inferiori a 150mila euro, di 780 euro per importi pari o superiori a 150mila euro e inferiori a 500mila euro e di 1.100 euro per importi pari o superiori a 500mila euro. Nella relazione tecnica dell'emendamento si precisa che secondo dati Bankitalia risulta un numero complessivo di circa 22 milioni di conti titoli e la norma porterà un recupero di gettito di circa 897 milioni di euro annui per i primi due anni e di circa 2.525 milioni di euro per gli anni a partire dal 2013.

Ticket sanitario - Come anticipato, scatta da subito anche il ticket sanitario da 10 euro sulla diagnostica e la specialistica e da 25 euro sui codici bianchi del pronto soccorso.

Accise - Vanno a regime gli aumenti provvisori delle accise sui carburanti.

Patto di stabilità - Modifica nel patto di stabilità per i Comuni virtuosi. Il primo è la "convergenza tra spesa storica e costi e fabbisogni standard". Un altro criterio sarà "l'aver operato dismissioni di partecipazioni societarie". Previsti tagli dei trasferimenti alle Regioni.

Ammortamenti - La quota di ammortamento finanziario deducibile non supererà il 2% del valore dei beni in concessione. Per le imprese concessionarie di costruzione e gestione autostrade e trafori la percentuale è pari invece all'1%. Il limite massimo dell'accantonamento passa così dal 5% all'1% del costo del bene e gli accantonamenti sono deducibili in quote costanti nell'esercizio stesso e nei 5 anni successivi.

Piccoli Comuni - I piccoli Comuni dovranno accorparsi già dal 2011 per l'espletamento di almeno due funzioni fondamentali. Entro il 2012, invece, dovranno esercitare in forma associata quattro funzioni fondamentali ed entro il 2013 tutte e sei le funzioni fondamentali loro spettanti.

Stock option - L'aliquota addizionale del 10%, su bonus e stock option, che si applica alla parte dello stipendio variabile per la quota che eccede il triplo della parte fissa della retribuzione si applica ora invece direttamente a tutta la parte eccedente.

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Commenti all'articolo

  • rbrtrossi017

    14 Luglio 2011 - 18:06

    La manovra è fatta, quale crescita si spera? Facile toccare pensioni, lavoratori, famiglie, benzina ecc ecc. Dovè lo sviluppo? Penso piuttosto a un crollo. Erasvamo tutti d'accordo andava fatta ma così noooo, peggio della Grecia! Il Governo ha fallito e non ha mantenuto le promesse fatte, siamo concordi tutti di destra e di sinistra. Non resta che pregare

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  • imahfu

    14 Luglio 2011 - 17:05

    Nel Pdl, molti Berluscones (i fanatici) si spremono le meningi per trovare responsabilità sinistroidi. Non c'é che da prendere nota della dichiarazione del Superministro il quale ha dovuto seguire il Capo del Governo: '''SI SONO PERSI TRE ANNI.''' Certamente, Padoa Schioppa disse che si andava incontro ad una crisi generalizzata (modestamente, anch 'io lo scrissi su un giornale che mi ospito'). Easy guess, dicono gli inglesi: facile da indovinare. I dati affluivano e il ''sistema'' era già in crisi. Occorreva non perdere tempo su euro sì, euro no, UE sì, UE no UE NO:l'ha ripetuto oggi Gasparri (il colmo!) Invece di criticare, questo tizio dovrebbe guardarsi attorno.

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  • wall

    14 Luglio 2011 - 11:11

    come sempre tutto il parlamento si fà i cavoli loro. da subito il ticket sanitario è stato emanato ma col cavolo da subito i loro stipendi di stato non se li sono calati. A questo punto dico a non global invece di rompere la scatola a chi deve lavorare perchè non andate a rompere sotto il parlamento!!!!!

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  • vergiu

    13 Luglio 2011 - 21:09

    Ora non potrà più dire che lui non mette le mani nelle tasche degli italiani Un pensionato monoreddito di €1.000 al mese che sommando gli anni dei coniugi sono anni 150 Fitto casa 280€ Acqua luce gas e medicinali quanto resta per vivere? Con il cazzo voterò Berlusconi o Alfano, Trementi ecc. Non è per caso cher dobbiamo pagare4 noi i € 560.000.000.=??????????????????

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