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Borsa nera, Milano a - 2,77% Male tutti mercati europei

Si rialza lo spead Btp-Bund, toccando i 313 punti base. Chiusura al ribasso anche per le 5 'big bank' italiane e per Wall Street.

Borsa nera, Milano a - 2,77% Male tutti mercati europei
Ancora chiusura in rosso per Piazza Affari. Come accade da settimane, l'andamento altalenante della borsa di Milano ha portato oggi all'ennesima chiusura nera con il FTSE MIBa -2,77%. Giornata da dimenticare anche per le grandi banche, per le piazze europee, così come per Wall street. Tutto preannunciato già in mattinata, con un'apertuna che in poco più di un'ora brucia la manciata di miliardi guadagnati martedì. La Borsa milanese parte male e continua peggio, con l'indice Ftse Mib che alle 10.30 lascia sul terreno il 2,62%, toccando un minimo di 18.531 punti.

Meglia nera alle grandi banche - Mercoledì da dimenticare anche per le cinque più grandi bache italiane, quelle stesse promosse a pieni voti dagli stress test di dieci giorni fa.
Unicredit ha ceduto il 4,3%, Intesa San Paolo il 5,13%, Banca Mps l'1,15%, Ubi Banca il 5,68%, Banco Popolare il 5,37%. Cresce anche l'allerta sullo spread Btp-Bund (differenziale tra il rendimento dei Buoni del Tesoro poliennali emessi dall'Italia e i titoli di stato tedeschi), che balza nuovamente al di sopra dei 300 punti base. Lo spead infatti si assesta   313 punti , con un rendimento del decennale italiano al 5,68%.

Borse europee - L'Italia vince la maglia nera di questo mercoledì di fine luglio, ma non è l'unica piazza europea ad aver chiuso al ribasso. La ventata d'entusiasmo per il piano 'salva-Grecia', evidentemente, è già sfumata: Parigi chiude con -1,7%, Francoforte -1,4%, Londra -1,2%. Male anche Wall Street - con il Dow Jones al  - 0,6%, l'S&P 500 a - 0,77% e il Nasdaq a -1% -. Sulla piazza americana incombe ancora l'incerto accordo tra repubblicani e democratici sull' innalzamento del tetto al debito pubblico. Se entro il 2 agosto non c'è intesa tra le parti, gli Usa rischiano la bancarotta.






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Commenti all'articolo

  • paolospyder

    02 Agosto 2011 - 12:12

    No, stai sbagliando, l'aumento dei tassi non ha vanificato mezza manovra. Ha vanificato 2 manovre e mezzo l'ultima. Quando è stata fatta di corsa l'ultima manovra lo spread sui bund era a 330 dai 250 e rotti di qualche giorno prima. La manovra era stata proprio fatta per recuperare i soldi in più che dovevamo fare a causa del differenziale. QUindi la manovra era già stata mangiata (anche se nessuno l'ha mai detto), della serie prendi per il culo il povero popolo.

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  • imahfu

    28 Luglio 2011 - 16:04

    Stamane leggevo la stampa estera: in Germania ridono del governo; in Inghilterra ci vedono in posizione critica. Fa paura il fatto che se non accettano piu' i nostri titoli di Stato, chiudiamo baracca. Ma il Premier pensa ai fattacci suoi. L'aumento dei tassi per far accogliere i nostri titoli di Stato ha gia vanificato mezza manovra. La vedo brutta.

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  • imahfu

    27 Luglio 2011 - 15:03

    I risparmiatori in azioni (cui il Premier invito' a '''sani'' investimenti- si riferiva ai suoi titoli, forse) avranno bisogno di un ventennio - se non di piu' - per recuperare quello che hanno investito. Percio' la ripresa dovrebbe essere duratura, continua, sostenuta. Ma su cosa se l'Italia non progredisce in nulla di nulla? Questo é il vero probllema e non Penati sul quale - e solo su questo - si industriano gli schiavetti berlusconici. Lavoratore fottuto, risprmiatori fottuti, disoccupati senza speranza. Vedo l'Italia male ma molto male messa. Ma tutti si rallegrano delle scivolate altrui allorché il governo continua su un piano inclinato insaponato. D'altra parte il Premier di cosa si intende? Di escort.

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