Cerca

Piazza Affari a picco: -1,27% Btp-Bund, è allarme rosso

La Borsa italiana apre ancora in ribasso, male Intesa Sanpaolo. Si temono nuove ondate di vendite. Lo spread a 384 punti

Piazza Affari a picco: -1,27% Btp-Bund, è allarme rosso
Piazza Affari trema ancora. L'apertura della Borsa milanese è sulla falsariga della chiusura di lunedì a -4%: l'indice Ftse Mib è in ribasso dell'1,27%, in rosso anche l'All Share (-0,81% a 18.297) e l'indice Star in calo dello 0,15% a 11.092 punti. Ancora una volta, Milano è la piazza europea peggiore. A picco i bancari, in particolare Intesa Sanpaolo: -4,50% a 1,422 euro. Parigi perde lo 0,24%, Francoforte lo 0,54%, Amesterdam lo 0,17, Londra sostanzialmente in pari (+0,02%). Il termometro della crisi è, come sempre, il differenziale tra Btp e Bund: lo spread tra titoli italiani e tedeschi ha toccato un nuovo livello record dai tempi dell'introduzione dell'Euro, toccando i 384 punti. Altro allarme: da Londra si prevede un'ondata di vendite sul listino milanese già programmata dagli hedge fund. Il ministero del Tesoro sta valutando la convocazione del Comitato di stabilità con la Banca d'Italia e la Consob. Mercoledì il premier Silvio Berlusconi riferirà in Parlamento sulla situazione economico-finanziaria.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Al-dente

    03 Agosto 2011 - 00:12

    17 novembre 2010 (MoviSol) - Paolo Savona, ex ministro e presidente del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, ha proposto che l'Italia si liberi del "cappio europeo che si va stringendo al collo", considerando la convenienza di uscire dall'Euro o dall'Unione…"Anche se si fa finta che il problema non esista, il cappio europeo si va stringendo attorno al collo dell'Italia. È giunto il momento di comprendere che cosa stia effettivamente succedendo nella revisione del Trattato di cui si parla e nella realtà delle cose europee, prendendo le necessarie decisioni; compresa quella di esaminare l'opportunità di restare o meno nell'Unione o nella sola euro area, come ha fatto e fa il Regno Unito gestendo autonomamente tassi di interesse, creazione monetaria e rapporti di cambio. Se l'Italia decidesse di seguire il Regno Unito – ma questa scelta va seriamente studiata – essa attraverserebbe certamente una gravi crisi di adattamento, con danni immediati ma effetti salutari, (segue)

    Report

    Rispondi

  • imahfu

    02 Agosto 2011 - 20:08

    Uscire dall'euro e dichiarare un parziale default? Quanto parziale se siamo su 4 mil.di miliardi di lire (poiché Lei parla di ritorno alla lira)? Si é ritenuto a torto che il debito fosse un corollario (ricordiamo le conferenze stampa di Tremonti e Premier).E il resto da dove lo paghiamo se l'uscita dall'euro provocherebbe una fuoriuscita di capitali (già largamente in atto, poiché quello che rientro' con una derisoria penale del 5% é già oltre confine) ? Lì, qualche grandissimo capitalista ha speculato sul misero 5% poiché altrove la penale é stata dal 20 per cento in su. Una moneta circola sulla fiducia. Se c'é default la fiducia si perde per un ventennio (cfr Argentina). Possiamo permettercelo? Noi, 6a potenza econom ica...a parole del Premier, cioé a balle consacrate. C'é solo il cambio di governio e i sacrifici per molti anni ma che siano i ricchi a farli per primi ed oggi vedo anche la possibilità (che non mi piace ma...) di una patrimoniale.A mali estremi, estremi rimed

    Report

    Rispondi

  • imahfu

    02 Agosto 2011 - 19:07

    Sono pochissimi gli indici e i dati favorevoli; quindi la situazione é dovuta ad una politica economica inesistente. Provate a pensare quali interventi sono stati fatti (ora li esige il P. Napolitano e tutto il mondo economico-sindacale). Il letto di Putin ci costa caro.

    Report

    Rispondi

  • Al-dente

    02 Agosto 2011 - 14:02

    Dimenticavo di aggiungere che ho avuto conferma di ciò anche da un broker di sinistra che concorda con l'analisi della Magli, oltre ad avere compreso istintivamente per conto mio cosa c'era di veramente sbagliato che bolliva in pentola. Lasci perdere commenti di parte ideologica, siamo tutti quanti nella stessa barca, se non lo capisce come ha fatto quel broker di sinistra, che ha da fare con i mercati nel suo piccolo, vorrebbe solo dire che è pronto per il suicidio suo e di tutta la sua nazione.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog