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Borsa, giornata schizofrenica Piazza Affari chiude a -1,54%

Milano cede la maglia nera ad Atene e Francoforte. Barroso parla in favore dell'Italia: "Sforzi apprezzabili. Pressione ingiustificata"

Borsa, giornata schizofrenica Piazza Affari chiude a -1,54%
Alla fine Piazza Affari chiude con il Ftse Mib a -1,54% dopo una giornata di montagne russe, ma assai poco divertenti visto che ogni picchiata costa miliardi di euro. Se serviva un'altra prova del fatto che Piazza Affari fosse sotto attacco degli speculatori eccola servita: in un giorno, senza motivi apparenti, la Borsa milanese passa da un apertura in rosso a -1% ad una ripresa (senza ottimismi) in territorio positivo, toccando il +0,6% e nel giro di un'ora, tra 15 e 16, perde di nuovo tutto con l'indice Ftse Mib al -1 per cento. Per chiudere come detto a - 1,54%. Resta stabile lo spread BTp-Bund a 10 anni a 366 mentre sale al record di 78,5 punti il differenziale tra i bond governativi tedeschi e l'Oat francese. Gli investitori continuano a rifugiarsi sull'oro che ha aggiornato il record a 1.673,19 dollari l'oncia.

Giostra folle - Una giostra folle, legata all'attesa per l'apertura di Wall Street. A poco ha giovato la decisione di Silvio Berlusconi di parlare alla Camera alle 17.30, a mercati chiusi. L'altro dato di giornata è la corsa pazza e imprevedibile dello spread. Il differenziale tra i Btp a dieci anni italiani e gli equivalenti Bund tedeschi ha registrato in apertura di seduta il record di 392 punti, per poi ripiegare a 367 punti e stabilizzarsi in chiusura a 366. Un rimbalzo tecnico che ha fatto bene alle Borse, ma non ha allontanato le ombre degli speculatori.

Borse europee - Piazza Affari per oggi ha ceduto la maglia nera ad Atente che chiude a quota 477,34 punti (-4,12% ) e Francoforte vicino a un ribasso del 3 con -2,43 per cento. Male anche quello londinese (-2,34% a 5.584) e il listino tedesco con il Dax in flessione del 2,30% a 6.640 punti. Ribassi anche per Parigi (-1,93% a 3.454), si allineano ai cali Lisbona (-1,33%) e Madrid (-0,81%).

Piazza Affari -
Sul listino milanese procedono in controtendenza Unicredit e Lottomatica. Forti vendite su Eni (-3%), Mediaset (-2,8%), Saipem (-3,5%) e Tenaris (-3,15%). Vendite anche su Fiat (-1,73%) nel giorno in cui l'ad Sergio Marchionne ha indicato che la società deve essere preparata alla sfida della Cina.

"Pressione ingiustificata" -
Il presidente della Commissione europea, Jose Manuel Barroso, parla in favore dell'Italia e a sostegno delle politiche economiche che il Paese sta mettendo in atto per rafforzare i mercati. "Questi sviluppi sono palesemente ingiustificati sulla base dei fondamentali economici e di bilancio di questi due stati membri e delle iniziative che stanno portando avanti per rafforzarli - ha affermato Barroso in riferimento a Italia e Spagna -. Di fatto, le tensioni sui mercati dei titoli di stato riflettono una crescente preoccupazione tra gli investitori per la capacità sistemica dell'eurozona di reagire alle evoluzioni della crisi". Barroso ha quindi invitato i governi dell'Eurozona a mettere in pratica rapidamente l'accordo dello scorso 21 luglio sui nuovi aiuti alla Grecia e a dare un maggiore spazio di manovra all'Efsf, il cosiddetto fondo salva-stati.

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Commenti all'articolo

  • gasparotto

    04 Agosto 2011 - 08:08

    perchè lei non ha niente da dire su Tiscali,le azioni del sinistratore ex governatore rosso dei sardi? Io sono uno fragato di brutto da costui.Avevo investito 20mila euro sulle sue azioni che andavano a gonfie vele,tutta fuffa invece. Ora valgono solo pochi ed inutili centesimi.Per dirla, a me sono rimasti DEI 20MILA SOLO 0,10 euro.Però a lei fa aggio parlare delle azioni Mediaset,quelle del nemico pubblico n.1,secondo il credo evangelico della sinistra e dei suoi armenti. Questi sono mali che vengono da molto lontano,non li ha generati Berlusconi e questi mali la sinistra non li HA MAI CURATI e non li lascia curare.Vuole solo tassare i soliti fessi a reddito fisso.Ora le prudono le mani,vuole la patrimoniale ad ogni costo.E poi,cosa tasseranno,la me°da? "LE TASSE PER L'ECONOMIA SONO COME IL CAFFE' AL CONTRARIO.PIU' LE MANDI SU,PIU' LA TIRAN GIU'." Avanti popolo,la tassa rossa, trioferà..za..za!

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  • eaman

    04 Agosto 2011 - 02:02

    E tutti i parlamentari a discutere di processo lungo.

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  • imahfu

    03 Agosto 2011 - 17:05

    Avevo capito di trovarmi di fronte ad un imbonitore con interesse di esprimersi in tal modo. Quale? Dicendo che la pensione complementare era bene formarsela comperando azioni in borsa (Mediaset sfiorava 11 euro per azione; oggi non arriva a 3). Non gli diedi ascolto, altrimenti oggi sarei all'angolo della via (intasato di azionisti) a chiedere l'elemosina. E dobbiamo dargli fiducia? Meno male che l'Europa ha interesse a salvarci;: comperiamo (e vendiamo, ovviamente) molto da Francia e Germania Cosa si aspetta a capire che é lui il problema e che riparare sarà arduo anche se taglia la corda? Avremo la consolazione di meno balle e ch iacchiere scritte da altri con la mancia.

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  • imahfu

    03 Agosto 2011 - 13:01

    Ma un sunto di quello che é sotto i nostri occhi. L'analisi dovrebbe portare sulle cause- ma ci si guarda bene dal farlo perché é la cattiva politica economica che ci porta a questo. E, mancando di provvedimenti non si sa da che parte la situazione potra' raddrizzarsi. Il guaio é che ormai stiamo vendendo l'Italia: ricerche petrolifere in mare a 5 miglia anziché 12; permessi di ogni genere (soprattutto edilizi) per rovinare il trasandato turismo italiano, prima industria italiana, lavori pubblici per le mazzette sottostanti. A che serve il Ponte se non lo vuole nessuno e i passaggi da anni sono in calo? Costa ed é in deficit la previsione ma ciascuno si porterà via un pezzetto di soldi pubblici.

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