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Europa e Wall Street a picco Tsunami sulle borse mondiali

Piazza Affari a -5%, mai così male da maggio 2010. Spread record a 388 punti. Guasti tecnici ai listini di Milano e Parigi, è caos. Il vecchio continente brucia 173 miliardi e New York non fa meglio: -3,45% a due ore dalla chiusura. E' paura globale

Europa e Wall Street a picco Tsunami sulle borse mondiali
Milano e Parigi in tilt, Wall Street a picco. La giornata del terrore delle Borse mondiali parte dall'Europa e si trasferisce presto anche negli Usa. Piazza Affari chiude a -5% dopo un black out dei listini, il Vecchio Continente brucia 173 miliardi di capitalizzazioni, la piazza di New York a due ore dalla chiusura è a -3,45 per cento. Non contano le parole di rassicurazione delle parti sociali italiane, l'accordo sul debito al Congresso americano, e nemmeno gli ammonimenti della Bce. E' un panico generalizzato che sembra non tenere conto di nulla, né delle buone né delle cattive notizie.

Caos finale - Alle 17.30, a Milano, di sicuro c'era solo che Piazza Affari aveva chiuso a picco, senza sapere quanto avesse perso.
Poi il dato choc: il Ftse Mib segna un tonfo del 5,16% a 16.128 punti. Mai così male dal maggio 2010. Si conclude così l'ennesima giornata altalenante per i mercati italiani, nonostante la sintonia confermata tra governo e parti sociali. Male anche le altre borse europee, nonostante l'intervento del presidente della Bce: Londra cede il 3,43%, Parigi il 3,9% e Francoforte il 3,4%, Stoccolma il 4,27%.  Uno scivolone che costa al Eurozona circa 173 miliardi di euro, ma la maglia nera è ancora una volta Piazza Affari.

Indici bloccati
- Il caos esplode pochi minuti prima della fine della giornata con la sospensione degli indici per un guasto tecnico, su cui la Consob ha avviato accertamenti. Il Ftse Mib risulta fermo a -3,21% (16.459 punti), mentre l’All Share a -3,06%,  ma i derivati sull'indice Ftse Mib chiudono con un calo del 5,01%, segno incontrovertibile di un'ennesima giornatazzia per la piazza milanese. Il mercato abbassa le serrande senza che sia stato fornito un calcolo aggiornato degli indici, fermi alle 17.06. Un black-out, non meglio precisato, ha colpito i listini di Parigi e di Milano. Scambi sospesi anche sulle piazze finanziarie di Amsterdam, Bruxelles e Lisbona.

La borsa americana -  Nonostante l'accordo sul debito americano, Wall Street continua ad allargare le perdite e lancia la spallata ai mercati del Vecchio Continente. A due ore dalla chiusura, il Dow Jones perde il 3,45% a 11.489,30 punti, il Nasdaq cede il 3,81% a 2.589,92 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno il 3,79% a 1.212,56 punti.

Allarme sperad - E' record per il differenziale Btp-Bund. Lo spead tra il Buoni del Tesoro poliennali italiani e il Bund tedesco raggiunge la soglia dei 388 punti. Uno scarto dovuto forse ad un'operazione della Bce, intervenuta acquistando bond Irlandesi e Portoghesi, ma non quelli italiani e spagnoli, secondo fonti. Interrogato in merito, Trichet non ha commentato.

I titoli- In chiusura Intesa Sanpaolo mette la maglia nera, con un calo del 10,35%, poco dietro a Fiat (-10,03%) e Unicredit (-9,33%). Forte tensione anche su Fiat Industrial(-9,15%, evidentemente non piace l'ipotesi che Sergio Marchionne possa lasciare il gruppo Fiat, anche se fra alcuni anni), Pirelli & C (-6,53%) ed Exor (-4,9%), mentre Italcementi (+1,26%) è l'unico a muoversi in controtendenza.  Bloccato il calcolo dei listini, ma non le contrattazioni sui titoli. Poco prima delle 17.30 Piazza Affari è stata investita da una raffica di sospensioni. Sono 11 i titoli che non riescono a fare prezzo per asta di volatilità: Intesa Sanpaolo (-2,48% teorico), Unicredit (-7,06%), Mediobanca (+0,09%), Azimut (-4,94%), Fondiaria - Sai (-4,81%), Saipem (-4,54%), Impregilo (-4,76%), Fiat Industrial (-4,60%), Fiat (-10,03%), Exor (-4,74%) e Luxottica (-3,74%).

Trichet: " Bisogna anticipare i tempi" - L'avvertimento era stato lanciato già dal presidente della banca centrale europea Jean-Claude Trichet, che nel pomeriggio aveva sottolineato la necessità per l'Italia di "riforme strutturali", così come quella di anticipare i tempi del risanamento fiscale". Parole pesanti come piombo per la penisola dove pure "le risorse umane, per così dire, sono così buone e l'imprenditorialità così evidente". Eppure, "l'incertezza è particolarmente alta", non solo per lo stivale ma per l'intera zona euro la cui crescita è in "decelerazione". Una crisi allargata, quindi, che rischia di trascinare tutti verso la bancarotta, salvo attuare "un'operazione supplementare di liquidità". E' questa la strada indicata da Trichet.

L'impegno della Bce - Il programma di acquisto di titoli di Stato dell'area dell'euro da parte della Bce continua. A confermarlo è il presidente Trichet. "E' un programma -ha sottolineato- che sta continuando. Ne discutiamo ad ogni riunione. Non abbiamo mai detto che era stato interrotto. E' tutto pienamente trasparente e vedrete quello che faremo", ha aggiunto tacendo però 
alla domenda sul perchè la Bce - stando alle voci di mercato - non abbia acquistato titoli di Stato italiani sul mercato oggi, limitandosi a quelli portoghesi e irlandesi.

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Commenti all'articolo

  • dubhe2003

    05 Agosto 2011 - 15:03

    ...un qualsiasi governo deve dimettersi quando viene a mancare la fiducia in Parlamento.Ogni altra considerazione,sconsiderata,viene fatta soltanto da chi ha l'imprinting anti-democratico,oppure è affetto da sindrome antisociale.Questi sono soggetti pericolosi per la società democratica;da isolare senza ombra di dubbio,meglio sarebbe mandarli in esilio oltre i confini.

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  • dubhe2003

    05 Agosto 2011 - 15:03

    ...la borsa scende?Chi ha sostanza,questa è l'ora per investire,purchè con oculatezza. L'andamento borsistico è un'onda sinusoidale;mai apettare troppo per ingordigia del rialzo dei titoli,vendere appena la discriminante è positiva.

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  • rngen

    05 Agosto 2011 - 08:08

    ormai c'è il caos totale,ed il nostro primo ministro,che dice,tutto bene,questo bisogna ricoverarlo,veramente no sa' che fare,se non barricato nei suoi palazzi, io penso che abbia fatto il suo tempo,ha vuotato il sacco ,che conteneva, sciocchezzze,barzellette,e quant'altro,ormai tutti lo evitano,si dimetta

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  • cybersteak

    05 Agosto 2011 - 08:08

    assolutamente ridicoli. Tre anni sprecati, niente riforme un paio di leggine e tre sedie a Monza VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!! Voi siete il cancro del paese!!

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