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Piazza Affari chiude a -0.62% Nel finale è ancora tilt

Borsa sull'altalena con Ftse Mib che apre a -3,4% e poi risale. Come ieri problemi tecnici. Spread record Btp-Bund

Piazza Affari chiude a -0.62% Nel finale è ancora tilt
Piazza Affari chiude col giallo, di nuovo. Alle 17.30 non arriva l'informativa sui prezzi in tempo reale. L'ultimo aggiornamento ufficiale, dunque, risale alle 17.21 quando l'indice Ftse Mib segnava una perdita dello 0,62% dopo essere sceso fin sotto la soglia "psicologica" dei 16mila punti. L'Ftse All Share alle 17.25 segnava invece un ribasso dello 0,89 per cento. E' stata una giornata sull'altalena, per la piazza milanese, simile a una pallina da tennis per i continui rimbalzi. Frutto, principalmente, delle strategie degli speculatori e del terrore da panic selling. A giovare dell'incertezza i titoli di Telecom Italia (+10,65%), Intesa SanPaolo (+7,80%) e Mediaset (+6,61%), in forte calo Tenaris (-5,91%), Pirelli (-4,26%) ed Eni (-2,24%). Gli ultimi minuti, però, gettano nuove ombre dopo il dramma di giovedì. Alle 19 il premier Silvio Berlusconi ha annunciato una conferenza stampa insieme al ministro dell'Economia Giulio Tremonti.

Spread record - A preoccupare c'è poi anche il nuovo record per lo spread Btp-Bund. In avvio dei mercati il differenziale tra il Btp decennale italiano e il Bund tedesco ha toccato quota 406 punti. Superato il livello dello spread tra il decennale tedesco e i titoli spagnoli, pari a 404, 5 punti. Il differenziale è poi sceso a 394 punti, dopo che il ministro del Welfare Maurizio Sacconi ha annunciato che il governo si riunirà la prossima settimana per decidere su misure di stimolo per l'economia. Ma nessuno può ancora uscire dalla trincea.

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Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    06 Agosto 2011 - 09:09

    Pinuccio,dovresti guardare meglio la situazione e non vedere i fantasmi dove non ci sono.E' tipico dei simpatizzanti della sinistra dire una cosa e poco dopo dire l'esatto contrario.La manovra è stata spostata al 2013 perchè Quirinale,Governo,Comunità Europea hanno deciso così,vista l'impossibilità di anticiparla.Questo tuo modo di vedere , implica che la patata bollente sia stata posticipata in previsione di una vittoria della sinistra.Pinuccio,non farti ridere in faccia e ricordati che in politica due anni sono un periodo enorme, e gli italiani si ricordano ancora cosa hanno combinato i governi di sinistra,nonostante il periodo economico era a loro favorevole.Meno male che Silvio c'è.Ps. Dato che sono tuo amico,ti darò altri 15 giorni di tempo,prima o poi qualcosa succederà.

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  • ciannosecco

    06 Agosto 2011 - 09:09

    Sà non sono abituato a sopportare i furbastri.Comunque sempre meglio per loro beccarsi quattro parolacce ma perservare lo scheletro osseo.Un rimbabito come biri ,nella vita reale non sarebbe durato più di 30 secondi,mentre nel forum può continuare a fare il pagliaccio.Forse ha ragione lei,con un timbambito del genere ,persino le parolacce sono sprecate.

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  • ciannosecco

    06 Agosto 2011 - 09:09

    Ha mai visto l'effetto che fà,urlare allo stadio " c'è una bomba "?Ha presente come il panico che si viene a creare diventi qualcosa di incontrollato?L'ottimismo di Berlusconi lìho sempre trovato responsabile.Piuttosto,non paragonerei la speculazione attuale ad una non meglio precisata crisi.Sono solo gli speculatori che hanno vita facile con un'Europa che non può difendersi.Mi sarei aspettato uba sua parola di condanna verso Prodi,l'architetto di questo macello.

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  • vgrossi

    05 Agosto 2011 - 19:07

    qualcuno ha addirittura letto i miei commenti su Fukushima, e se li ricorda !ne sono lusingato, credimi. Sono passati 4 mesi, e dove è la strage che tutti davano per scontata ? dove sono le migliaia di morti e la devastazione per millenni ? Ora faccio una semplice profezia: tra due o tre anni la Merkel (o chi sarà cancelliere a quel tempo) senza fare troppa scena si rimangerà la faccenda della uscita dal nucleare, visto che non si fa il 30 % della potenza stabile erogata con aquiloni o pannellini, e tornare massicciamente al carbone è una cosa facile da dire, ma devastante da fare (il carbone è pesante ed ingombrante, ed inquina di brutto (pesante=kg in ingresso per kW in uscita, tanti per pochi)). Non mi sono sbagliato su Fukushima, e temo di non sbagliarmi neppure questa: diceva un noto berlusconiano, Bertold Brecth, "la verità è concreta". Grazie per il ricordo. Ah, due o tre anni: il tempo per convincersi di non avere alternative, salvo il carbone (o il gas, vero Putin?).

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