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Borsa, Europa al ribasso

A Milano giù Enel e bancari

Borsa, Europa al ribasso
apertura negativa per tutet le Borse europee, che seguono il ribasso di Wall Street, sicuramente non contenta della finanziaria presentata dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama. A Piazza Affari il Mibtel è in calo dell'1,35% mentrel'S&PMib vede rosso (-2,37%). In avvio Parigi cede l'1,83%, Francoforte l'1.34%, Madrid l'-1,49%, Londra lo 0,61%
A pesare è soprattutto il forte ribasso di Enel: le azioni della società elettrica cedono il 7,82% a 3,92 euro, con minimo a 3,8575 euro. Secondo quanto scrive 'Il Sole 24 Ore', la società guidata da Fulvio Conti starebbe preparando un aumento di capitale tra i 5 e i 7 mld, che dovrebbe essere annunciato entro il prossimo 12 marzo. Avvio pesante anche per Intesa Sanpaolo in Piazza Affari: il titolo cede il 3,12% a 1,92 euro. E difficile è l'avvio di seduta per Unicredit, che cede il 2,86% a 0,98 euro.

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  • angelo.Mandara

    27 Febbraio 2009 - 18:06

    ...Da prendersi assolutamente per le corna...cercando di eliminare i tempi morti della burocrazia (potrebbe essere questo uno dei motivi di novità ad innovare un nuovo sistema di rapporti ??). Sento che i lavori per il ponte di Messina dovrebbero prendere gli avvii per la fine del 2009, che i cantieri per la TAV Torino - Lione ancora da definire (?), che non c'è neppure fretta per gli inizi della costruzione delle quattro centrali nucleari (da ultimare entro il 2020)... quando tutto questo potrebbe essere accelerato per dare opportunità di lavoro anzitempo (già ma quanto tempo potrebbe passare soltanto per decidere i siti del nucleare ??). Anche gli stessi Tremonti bond,sembrerebbero avviati con un ritardo di circa sei mesi, rispetto ai tempi del crak Lehman Brothers. OK...che si possa attingere ai redditi più alti per ripianare precarietà (come già programmato dal neo presidente USA)...ma quando continuo a sentire la solita ricetta della "sinistra" (extra - parlamentare)che da mesi continua a battere il tasto della tassazione di rendite finanziarie (borsistiche?),quando sappiamo che le Borse mondiali stanno soffrendo al limite delle lacrime e anche di più.Ci sarebbero,poi,da capire le raccomandazioni del ns. Premier sulla tenuta di titoli come ENEL ed ENI,...quando nella stessa mattinata del 27/02 dell'annuncio di sgravi sulle bollette dei più bisognosi, il titolo ENEL è arrivato a perdere l' 8% ?? Oltre le perdite delle settimane passate. Infine, non capisco perchè, per fare cassa, non si pensi a limare (tagliare) tutto quello che è spesa eccessiva e che grida vergogna, come le recenti spese di "San Remo" e di tutte quelle nicchie privilegiate e superflue e che continuano a sopravvivere contro la logica. Il 2009 ci riserverà...ricche emozioni ?? Saluti Angelo Mandara

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