Cerca

Borse, l'Europa brucia 254 miliardi

Maglia nera a Francoforte: -5,3%. Milano perde il 4,83%. Schizza il differenziale Btp-Bund: oltre 270 punti base

Borse, l'Europa brucia 254 miliardi
La risposta dei mercati attesa dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti è arrivata, ed è pessima. Dopo aver aperto a -2,1%, Piazza Affari è precipitata ampliando le perdite. Pochi minuti prima delle 12 l'indice principale Ftse Mib lascia sul terreno il 3,43% a 14.542 punti, dopo aver toccato un minimo di 14.537,62. In rosso anche All Share (-3,30%) e Star (-3,08%). Le perdite si sono successivamente consolidate: intorno alle 15 il paniere principale di Milano perdeva il 3,63%, mentre quello complessivo lasciava il 3,61 per cento. La situazione è poi ulteriormente peggiorata, con Milano che era arrivata a perdere 5 punti percentuali. A fine giornata l'indice Ftse Mib ha chiuso in calo del 4,83% a 14.333 punti, mentre l'All Share ha lasciato il 4,73% a 15.200 punti. In questo contesto, la Borsa milanese ha anche dovuto fronteggiare l'invasione e l'occupazione di alcuni antagonisti.

Bruciati 254 miliardi - Nell'ennesimo lunedì nero la Borsa di Milano ha ridotto la sua capitalizzazione di altri 16,3 miliardi. Gli indici sono ritornati vicinissimi ai minimi registrati alla metà di agosto. In cifre, la capitalizzazione complessiva della Borsa italiana è scesa a 329,5 miliardi. Impressionante anche il dato europeo: la capitalizzazione è diminuita di 254 miliardi.

Raffica di sospensioni -
Fra gli istituti di credito sono stati sospesi Intesa Sanpaolo e Unicredit, che perdevano rispettivamente il 7,69% e il 7,41%. Male anche Bpm, che perdeva il 7,5 per cento. Giù, fra gli energetici, Saipem, in calo del 6,21% e i big Eni ed Enel con cali superiori al 4 per cento.  Fra gli industriali crollava il Lingotto: Fiat Spa e Fiat Industrial viaggiavano appaiate a -7,35%, mentre Exor perdeva il 9,15%. Giù anche Pirelli (-5,04%) e Finmeccanica. Sospesa per eccesso di ribasso anche Mediaset. Ma l'ondata di vendite non ha colpito soltanto Piazza Affari. Francoforte ha indossato la maglia nera d'Euorpa lasciando il 5,3%, Parigi ha perso il 4,3%, Atene il 4,18% mentre Londra ha limato le perdite al 3,58 per cento.

Allarme Btp e Cds - Altri segnali inquietanti arrivavano dai titoli di Stato. per i Btp il differenziale rispetto al bund tedesco è tornato a schizzare, sfondando la soglia dei 360 punti base e rinculando ai livelli di inizio agosto, quando la Bce ancora non aveva iniziato gli acquisti dei titoli italiani per sostenerne i prezzi e fermare la corsa dei rendimenti. Successivamente il differenziale è arrivato a quota 372 punti. Allarme anche per i credit-default swap sull'Italia, i contratti derivati con cui ci si protegge dal rischio d'insolvenza, che sono volati al massimo storico di 422,5 punti. La notizia è stata riferita dall'agenzia Bloomberg, che ha indicato come i livelli record siano stati raggiunti anche dai cds francesi - 179 punti -, quelli greci - 2,428 punti - e da quelli irlandesi e spagnoli, rispettivamente a 825 e 410 punti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • dubhe2003

    05 Settembre 2011 - 22:10

    ...al fuoco!Chiamate i pompieri la borsa brucia!l'Europa brucia ancor di più!115...115!Fuoco in borsa a Frankfurt am Mein...Achtung Feuer !

    Report

    Rispondi

  • lobadini

    05 Settembre 2011 - 19:07

    la medicina è il licenziamento di almeno il 20% dei dipendenti pubblici agli altri il blocco per 2 anni almeno di tredicesima e quattordicesima, in pensione tutti a 67/70 anni tranne i lavori veramente usuranti. Eliminazione delle provincie senza nessun assorbimento!! Liberalizzazioni vere e non di facciata per banche /Assicurazioni /professioni tutte!! Chi merita va' avanti gli altri a casa!!

    Report

    Rispondi

  • blu521

    05 Settembre 2011 - 18:06

    Aggiungete a questa catastrofe che noi abbiamo un dernier convinto che i mercati sono un orologio rotto.

    Report

    Rispondi

  • mario modern

    05 Settembre 2011 - 18:06

    tranquilli, come ci ha salvato dal comunismo, così ci salverà con il default. io ci credo e vendo oro e compro azioni mediaset.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog