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Cina in soccorso dell'Ue: "Investiremo in Europa"

Wen Jibao assicura l'aiuto di Pechino. Italia interessata: nel mirino non i titoli di stato ma partecipazioni nelle industrie

Cina in soccorso dell'Ue: "Investiremo in Europa"
Ci prova la Cina a risollevare le sorti dell'Europa. Il premier Wen Jibao ha annunciato che per aiutare il Vecchio Continente alle prese con i problemi del debuto Pechino "aumenterà gli investimenti". "Siamo preoccupati per le difficoltà in cui si trova da tempo l'economia europea - ha detto Wen Jibao, parlando in apertura del del World Economic Forum - e noi abbiamo ribadito la nostra volontà di dare una mano aumentando i nostri investimenti". Wen ha chiesto dunque ai governi Ue di riconoscere alla Cina lo status di economia di mercato. Si tratta ora di capire dove potrà investire la Cina la sua enorme liquidità, soprattutto in Italia. Nel mirino, più che i titoli di stato nostrani (il debito pubblico non è esattamente il migliore investimento, al momento) ci sono quote strategiche nelle maggiori aziende e gruppi italiani. Il fine ultimo potrebbe essere mettere le mani sul know how tecnico per colmare il gap di qualità ancora presente in campo tecnologico e manifatturiero. Una seconda, definitiva, rivoluzione industriale cinese.

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  • 44carlomaria

    14 Settembre 2011 - 13:01

    Conosco i cinesi. Ho fatto affari e per una settimana ho accompagnato una delegazione invitata a visitare il nostro paese. Il leader era il sindaco di una città di due milioni di abitanti, direttore generale dell'azienda con cui avevo concluso affari (5 mila dipendenti). Ho mantenuto dopo 15 anni ottimi rapporti. Purtroppo durante la visita mi sono scontrato con la burocrazia italiana, che aveva commesso un errore in ambasciata a Pechino nel rilasciare i permessi di visita. Confesso che alle 5 del mattino mi sono vergognato, in coda alla questura di Varese con il sindaco cinese. A Pechino un solerte funzionario italiano aveva sbagliato la data del soggiorno solo per 1 persona su 4 . Al governo c'era Prodi! In questo modo aiutava chi voleva fare affari con la Cina. Finita la visita i miei ospiti sono andati in Germania dove sono stati accolti con il tappeto rosso. Oggi vorrebbero costruire il Ponte di Messina, mafia e camorra saranno escluse. Asvedommia

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  • vgrossi

    14 Settembre 2011 - 12:12

    sta scritto "... ci sono quote strategiche nelle maggiori aziende e gruppi italiani. Il fine ultimo potrebbe essere mettere le mani sul know how tecnico per colmare... ". Fonti più o meno attendibili, però, dicono che con Tremonti i Cinesi hanno parlato molto di Eni ed Enel. il che renderebbe abbastanza inverosimile la seconda parte della frase. Eni ed Enel sono quelle che gli anglosassoni chiamano "cash cow", o, italianamente "fabbriche di denaro", Eni, ad es., paga 1.04 Euro di dividendo, e costa, oggi 13.2, un bel 7.9 % di rendimento. Non penso che i Cinesi vogliano colmare un preteso gap tecnologico, idea direi molto antiquata: piuttosto vogliono fare buoni investimenti, ed esser riconosciuti membri a tutti gli effetti del circuito economico mondiale, non dei postulanti al WTO. Perchè ? beh perchè stanno sviluppando una industria propria vera, e superando la fase della "copiazza a quattro soldi". Insomma, basta Rolecs e folklore.

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  • vgrossi

    14 Settembre 2011 - 11:11

    copioincollo da Reuters "Barroso said the only way to stop the negative cycle in financial markets was to deliver deeper integration. He urged that to come not via Germany or France taking their own initiatives that other, smaller member states were expected to follow, but via what EU officials refer to as the "community method," where Brussels leads the initiative." Da un altro articolo, sempre di oggi "Wen also extended a hand to European countries, urging them to recognise China as a market economy, saying the country is willing to invest more in Europe but they in turn need to prevent the debt crisis from spreading.With about a quarter of China's record foreign currency reserves of $3.2 trillion held in euro assets, Beijing has been unsettled by the risks to the euro, even though Chinese leaders have repeatedly said they believe Europe can conquer its woes." . Generalmente si ritiene Reuters una fonte seria ed affidabile.Cosa pensano i "nostri" (imahfu, ad es) di queste notizie ?

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  • Joe1957

    14 Settembre 2011 - 10:10

    come se avessimo una scelta ... eheh... quanti danni ha fatto Walt Disney !

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