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A Emma interessano gli affari suoi

L'affondo: "Riforme in 7 giorni o governo a casa". Ma dalle pensioni al referendum, Confindustria ha sempre detto no

A Emma interessano gli affari suoi
La compagna Marcegaglia torna alla carica. Emma, in nome della Confindustria, va giù piatta sul governo dopo la decisione di Standard&Poor's di declassare il rating dell'Italia: "O il governo vara riforme serie e impopolari entro la settimana oppure deve andare a casa. Non ho paura a dirlo, è evidente che è così". Evidente quasi quanto il fatto che la numero uno di viale dell'Astronomia stia facendo la voce grossa con Berlusconi, già pungolato lunedì a causa dell'immobilismo dell'esecutivo. Dal leader degli industriali arriva il grido d'allarme di tutto il settore: "Sono settimane e giorni che diciamo che non c'è più tempo", una situazione "inaccettabile. Siamo stufi di essere lo zimbello". Un grido d'allarme, sì, ma piuttosto smemorato. Perché, per esempio, sulla questione delle pensioni poteva tranquillamente dare man forte all'esecutivo invece di assecondare le ritrosie di Lega e sindacati per timore di conflitti sociali all'interno delle fabbriche. Stessa cosa, per esempio, è accaduta dopo il referendum suicida su acqua ed energia nucleare, due possibili banchi di prova per gli imprenditori italiani che hanno registrato un'assenza rumorosa da parte di qualsiasi esponente di Confindustria.


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  • bussirino

    25 Settembre 2011 - 11:11

    Il bello è che chi più urla più ha scheletri negli armadi. Non era meglio che la Sciura Marcegaglia cantasse un po' meno nel suo pollaio sapendo di avere l'armadio pieno di uova marce?

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  • colani

    23 Settembre 2011 - 20:08

    Questa parolina diventa sempre più di moda, cosi che ho pensato che anch`io ne farò uso. Si tratta di differenza o divario ma nessuno la usa per spiegare che all`estero, almeno tra quelli che contano, non si va in pensione se non si ha compiuto almeno 65 anni, in Germania addirittura 67. In Italia abbiamo uno spread di ca 9 anni e mezzo. Se si facesse un`operazione che la Merkel l`anno scorso ha fatto in soli cinque giorni, etá pensionabile per TUTTI a 67 anni avremmo risolto tutti i problemi, anzi da domattina potremmo cominciare ad abbassare il credito sovrano.

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  • caio

    23 Settembre 2011 - 18:06

    voi di Libero ..potreste chiedere alla Marcegaglia dove collocherebbe nelle sue aziende i lavoratori di 65 - 70 anni ??? hehehe ....quella parla parla ma a 50 anni li scarica sulle spalle dello stato ...troppo comodo cara la mia Emma...parla di crescita,lavoro,ripresa.....ma vada a dirlo ai suoi amici industriali ..che con il suo appoggio portano le fabbriche all'estero contribuendo a far crescere quei Paesi e non l'Italia.....l'unica crescita a cui mira è quella dei suoi depositi ..all'estero sicuramente ..suoi e dei suoi amici industrialotti che son i principali evasori in questo paese....

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  • alfi1983

    23 Settembre 2011 - 16:04

    non proprio ! ma ce la vedete la 'Marcegaglia' che per far piacere ai sindacati e alle forze di opposizione ci preparera' una di quei soliti polpettoni marxisti-leninisti....... stiamo tranquilli che loro gli industriali non pagheranno mai. loro ti offrono contratti co-co-co, precariato ecc. basta vedere cosa hanno combinato certi industriali in Sardegna e in certe regioni italiane. solo noi artigiani, commercianti, piccole imprese ci tocchera' tirare la barca per tutti quei parrucconi arricchiti con poca voglia di lavorare e 'parassitare' sulla schiena di chi si tira su le maniche dalla mattina alla sera. La prego Sig.ra Marcegaglia, il paese ha bisogno di qualcosa che solo la politica puo' dare, quindi senso dello stato e cambiare registro.

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