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S&P's, altra picconata all'Italia Giù il rating di sette banche

Dopo il debito sovrano, nel mirino gli istituti di credito. Rivisti al ribasso e con outlook negativo Unicredit, Sanpaolo e controllate

S&P's, altra picconata all'Italia Giù il rating di sette banche
Nuova picconata di Standard & Poor's all'Italia. L'agenzia americana ha tagliato il rating assegnato a sette nostre banche. Una decisione legata naturalmente alla decisione di rivedere al ribasso (e con outlook negativo) il debito sovrano dell'Italia. Abbassati i giudizi da 'A+' ad 'A' di Intesa Sanpaolo, Mediobanca e Findomestic Banca e delle controllate di Intesa Sanpaolo Banca Imi, Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo e Cassa di Risparmio in Bologna. Tutti gli outlook sono negativi. Inoltre i rating su Bnl sono stati abbassati da 'AA-/A-1+' a 'A+/A-1', anche in questo caso con outlook negativo. L'agenzia ha inoltre abbassato l'outlook sul rating 'A/A-1' da 'stabile' a 'negativo' su altre otto banche italiane. Si tratta di Unicredit e le sue controllate Unicredit Bank, Unicredit Bank Austria e Unicredit Leasing e Istituto per il Credito Sportivo, Banca Fideuram e Agos-Ducato. Infine Standard & Poor's ha abbassato la prospettiva sui rating 'A+/A-1' da 'stabile' a 'negativo' assegnato a Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza.

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Commenti all'articolo

  • Bobirons

    23 Settembre 2011 - 17:05

    Facciamo come nel titolo di una celebre vignetta sul Travaso, questa è LA NOTIZIA DEL CHI SE NE FREGA. Perchè, i francesi si sono preoccupati quando le loro tre maggiori banche sono state declassate ? O i tedeschi hanno fatto parola sul giudizio negativo anche per loro ? Il problema non è il giudizio, ma chi giudica. E non mi sembra che la S&P attualmente brilli per valutazioni eque.

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  • Borgofosco

    22 Settembre 2011 - 01:01

    I pm di Trani: «Ecco come S&P's e Moody's manipolano i mercati». Si chiamano Eilen Zhang, Frank Gill e Moritz Kraemere e probabilmente non conoscono la cittadina di Trani. Sono i tre analisti di Standard& Poor's che la procura pugliese ha deciso di indagare per i «reati di manipolazione del mercato» e «abuso di informazione del mercato». Con loro anche un analista di Moody's e i responsabili legali per l'Italia di entrambe le agenzie. I pm di Trani sono gli unici che hanno riportato la notizia di reato per i giudizi delle due sorelle americane sull'economia italiana e sulla manovra del governo. Sempre dedicato ai sapientoni che "amano" l'Italia

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  • Borgofosco

    22 Settembre 2011 - 01:01

    (Adnkronos) - Si tratta di tre analisti ''con funzioni apicali'' di Standard & Poor's, uno di Moody's e dei responsabili legali per l'Italia delle due agenzie. Per gli esperti di Moody's l'accusa è di 'manipolazione del mercato' per aver diffuso il 6 maggio 2010, ''a mercato aperto, verso le 11:15, notizie false (anche in parte) sulla tenuta del sistema economico e bancario italiano'' Ed i soloni nostrani del csx , compresi gli strimpellatori fasulli che popolano i blog esaltano questi agenzie di fasulli economisti...boh...povera Italiachi ti vuole distruggere? Sappiamo bene chi e perché. Sono dei traditori che vogliono far prevalere la loro sete di potere ai danni ed a scapito degli italiani.

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  • libero42

    21 Settembre 2011 - 21:09

    Ma vedersi sfumare i gruzzoli depositati, nemmeno i berluscones lo potevano prevedere. Meno male che silvio c'è! Bye, bye.

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