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Milano ride del downgrade e vola

Il declassamento di Moody's non ha ripercussioni a Piazza Affari, che vola. Duro avvertimento del Fondo monetario internazionale

Milano ride del downgrade e vola
Moody's spara al cuore dell'Italia con un declassamento monstre - tre gradini - ma Piazza Affari non soffre. La risposta positiva della Borsa milanese sta tutta nelle cifre. Intorno alle 13.30, dopo la mattinata di contrattazioni, l'indice Ftse Mib saliva di 2,11 punti percentuali, mentre il complessivo All Share del 2,67 per cento. Bene anche le altre piazze europee: Londra cresceva del 2,29%, Francoforte del 2,98% e Parigi di 2,61 punti percentuali. Lo strappo di Moody's non pesava nemmeno sul differenziale tra i Btp italiani e i Bund tedeschi, passato a 380 punti base rispetto ai 377 dell'apertura.

L'allarme dell'Fmi - Brutte notizie, invece, arrivano dal Fondo Monetario Internazionale, che tuona: "Il probelma dell'Italia è la totale assenza di crescita e il governo deve ora affrontarla con la stessa determinazione con cui risana i conti". Così il direttore della divisione europea del Fmi, Antonio Borges, presentando il rapporto sulla Ue. Secondo il direttore, Roma e Madrid zavorrano la ripresa dell'Eurozona: "E' necessario riportare la fiducia degli investitori su questi mercati". Resta poi alto il livello d'allarme sulle abcnhe: per molte di quelle del Vecchio Continente, infatti, le difese sono ancora troppo limitate. Tutti i governi della Ue stanno lavorando "per aumentare  il capitale degli istituti", riconosce Borges, che ha però osservato che tuttavia in Europa è necessario "un intervento coordinato trasfrontaliero urgente. L'obiettivo - ha concluso - è riportare la fiducia sulle banche per la quale è necessaria un'attenzione immediata".


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Commenti all'articolo

  • imahfu

    05 Ottobre 2011 - 23:11

    Puo' esserlo per il presente e per il breve termine. Ma quando, trascorso un breve lasso di tempo, si danno pareri e indicazioni, si vanno a vedere i dati e le elaborazioni che li rappresentano. Chi l'anno prossino o tra qualche mese, vedendo un titolo AAA non lo stima piu' sicuro di un AA. Percio' la differenza passa su altri parametri e tra questi, sul rendimento che dovrà per forza aumentare, anche per effetto di quel declassamento. Che i mercati l'abbiano già messo in conto per intero, lascia qualche dubbio, perché il declassamento é su previsioni sul futuro. E sara' il futuro a dirimere , D'altra parte Moody's cita: ''"trend negativo del debito pubblico, dovuto alle incertezze economiche e politiche" e di "una vulnerabilita' fortemente aumentata''. Tocca all'Italia ora smentire coi fatti - che non vediamo da parecchio tempo - questi punti negativi. Se alle future elezioni si forma una maggioranza incerta?Ci risiamo.

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  • imahfu

    05 Ottobre 2011 - 23:11

    dovrebbero essere controllate con ispezioni anche a scadaglio. Se poi, si vuol risparmiare personale e non lo si fa, é un invito a frodare la legge e cio' vale per il sud ma anche per il nord laddove c'é forte disoccupazione perché il lavoro nero é retribuito come si é visto a Barletta. E' un furto ma penso che sia il minore...c'é ben altro, basti pensare che negli anni 70 mi vantavo coi francesi del costo della costruzione di autostrade, mediamente - secondo dati ufficiali - costi pari a metà di quelli dei nostri cugini. Ora ci costano 3 volte di piu'. Non siamo lontani nelle ferrovie (cfr scandalo in Toscano degli appalti)- Come si dice 'l'occasione fa l'uomo ladro'. Occorre togliere le occasioni, invece aumentano perché é una spesa. Brunetta, vuol togliere ogni controllo e formulario...faccia pure ma non pianga, dopo.

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  • beylerbey

    05 Ottobre 2011 - 17:05

    Perché non crederete x caso che i 4 lavoratori di Barletta facciano parte di 1 minoranza, vero? Perché ormai sono decenni che al sud (ma non solo) ci sono una marea di lavoratori in nero,regolarmente iscritti alle liste di collocamento e che,magari, se riescono prendono anche il sussidio di disoccupazione. Perché non si fanno gli studi di settore anche x i disoccupati? Ne verrebbero fuori delle belle!!! Cordialmente.

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  • vgrossi

    05 Ottobre 2011 - 17:05

    ma come Moody's ci butta giù e noi andiamo su ? No, noi non andiamo da nessuna parte da soli, siamo nel branco. Oggi sono saliti TUTTI perchè stanno circolando voci sempre più insistenti che finalmente l ' EFSF verrà dotato dei mezzi e delle regole necessarie per fare fronte al disastro greco, insomma che l' UE vuole davvero fare qualcosa. In gioco non siamo noi, è l' Euro. Detto questo, si deve tenere presente che il declassamento da parte di Moody's (e di Fitch, quando lo farà) è già stato, come si dice, scontato dai mercati, insomma è da tempo che i mercati lo avevano previsto, e quindi messo nei prezzi ("price discounts everything" vecchio saggio detto di borsa). I mercati PREVEDONO, non seguono le notizie, insomma "compra la voce e vendi la notizia" si diceva una volta. Oggi i mercati sono guidati da due cose : le previsioni della economia USA e le previsioni sull' Euro. Tutti quanti, dall' Australia alla Norvegia passando per USA ed Europa. Smentitemi, sarà interessante !

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