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Tarocchi "Prodi come la Grecia, truccò i conti" Così il Wsj mette il professore dietro la lavagna

Mortadella torna in tv su La7 ma già dà lezioni sulla stampa. Peccato che il Wall Street Journal riveli le sue magagne

Tarocchi "Prodi come la Grecia, truccò i conti" Così il Wsj mette il professore dietro la lavagna
Triste destino quello del Professore: nel giorno in cui sale in cattedra finisce anche dietro alla lavagna. In attesa di debuttare martedì sera alle 23 con il suo programma su La7, Il mondo che verrà e le sue lezioni di economia, Romano Prodi parla a La Stampa e interviene sulle questioni principali degli ultimi mesi (ma dalle colonne della stampa Usa, del Wall Street Journal, su Mortadellone piovono accuse pesantissme). Nel frattempo, col giornale di casa Fiat, prodi parla dell'euro, della crisi, della tenuta dell'Unione. Innanzitutto, un giudizio chiaro e tondo sulla moneta unica: "L'euro va salvato perché è un pilastro per l'economia di tutto il mondo". La prova? "Gli americani non giocano più, come un tempo, 'arrangiatevi'". L'interesse di Barack Obama è, secondo Prodi, "un fatto veramente nuovo, mai accaduto prima". E le decisioni del vertice europeo che è stato rinviato di una settimana ("Un fatto che mi rende speranzoso") non potranno che tenere conto della posizione del presidente americano. L'unica condizione è che "ci sia una decisione forte e duratura".

Wsj: "Truccò i conti italiani" - Ma - fatale coincidenza - proprio nel giorno in cui ancor prima di pontificare in tv tiene le sue lezioni dalle colonne del quotidiano torinese, è il Wall Street Journal, istituzione del giornalismo economico mondiale, a criticare il professor Prodi. L'accusa è pesante: quella di aver truccato i conti italiani per entrare nell'euro. Esattamente come fece la Grecia (un trucchetto di cui oggi si vedono i disastrosi risultati). Secondo quanto riportato dal quotidiano di Rupert Murdoch i mercati stanno "sottovalutando il livello di difficoltà con cui l'economia italiana dovrà confrontarsi". E questo accade perché il governo italiano - e qui anche il Wsj riprende il parallelo con Atene - è stato "aggressivo nel mascherare lo stato delle sue finanze pubbliche per guadagnarsi l'incresso nella moneta unica". Come tutti ricorderanno, ai tempi dell'ingresso in Eurolandia, il presidente del Consiglio era Romano Prodi, che sfrutta proprio l'intrevista a La Stampa per difendere la sua ostinazione nel volersi agganciare al treno della divisa comune e ribadisce che il suo crollo "sarebbe un disastro non solo per l'Europa ma anche per il mondo".

Come Frattini - Nell'intervista concessa alla Stampa, Prodi è anche tornato sull'endorsmente della Casa Bianca, che appoggia con fiducia l'asse bilaterale con cui Angela Merkel e Nicolas Sarkozy vogliono diventare i padroni dell'euro. Per Barack Obama, quello franco-tedeesco è un segnale di decisionismo importante dopo le incertezze dimostrate dall'Unione Europea. Ma un po' a sorpresa, il professor Romano si trova d'accordo con il ministro Frattini, che ha dichiarato piccato che "la crisi del debito non si risolve in due". Sarkò e Merkel, per prodi, "hanno capito che mandando a fondo la Grecia e l'euro andiamo a fondo tutti". Ma unirsi in un abbraccio esclusivo "è un disastro, perché spinge alla diffidenza gli altri Paesi europei. uno degli errori più gravi degli ultimi anni".

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Commenti all'articolo

  • caiogracco

    17 Ottobre 2011 - 23:11

    Ma qualcuno tra i commentatori ha letto l' articolo del WSJ che parla di Prodi ? Io ho la sensazione di no, poichè l' articolo non esiste!

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  • Giumaz

    11 Ottobre 2011 - 20:08

    Chi ha la memoria lunga, si ricorderà che alla fine di tutti i trucchi del governo Prodi (e nonno Carlo Azeglioi dove lo mettiamo? Ah ma di un ex Presidente non si può dire male ... o si incorre nella lesa maestà) i conti non quadravano. Alla fine si inventarono una tassa una tantum sulla salute, mi pare di 80 mila lire circa. E così i conti, per quell'anno, magimente tornarono e il nostro paese fece trionfalmente ingresso nella sciagurata era dell'euro. E questo individuo vuole ancora dare lezioni, e magari posare il suo grosso flaccido cu°o sulla poltrona del Quirinale? Pensateci bene gente, quando andrete a votare.

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  • lucianaza

    11 Ottobre 2011 - 19:07

    non ho ancora letto l'articolo, ma la caricatura è strepitosa, ci vorrebbe una pagina di facebook per metterle in mostra tutte

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  • saiuro

    11 Ottobre 2011 - 18:06

    Caro e vecchio mortadellone credo che dopo tutti i danni che hai saputo regalare a questo povero Paese, sia ormai giunta l'ora di scomparire dalla scena. Leggo che vuoi iniziare delle vere e proprie lezioni di economia su La7. Ma non ti basta quello che hai già fatto per tutti noi? Insisti ancora? Mi chiedo: ma perchè non vai insieme alla tua amata Flavia a farti un bel viaggetto in Africa; diciamo che duri almeno 5 o 6 anni. A proposito, se hai spazio portati via anche Veltroni. Pare sia riuscito dal sarcofago e che voglia ridare le "dritte" al mondo. Poveri noi!!!!! p.s. non è che gli uomini della destra mi entusiasmino poi tanto. saiuro

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