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Emma ko: lascia pure NeroGiardini

Esodo da Confindustria. Prima il distacco delle cartiere Paolo Pigna, poi Marchionne. Adesso molla anche l'industriale calzaturiero

Emma ko: lascia pure NeroGiardini
Emma Marcegaglia continua a perdere pezzi. Dopo la Fiat e le Cartiere Paolo Pigna, lascia Confindustria anche l’industriale calzaturiero Enrico Bracalente (Nero Giardini), titolare attraverso la Bag di un'impresa da 200 milioni di fatturato e 277 dipendenti diretti (2.500 con l'indotto). Quella che ha lanciato le scarpe con la bandierina tricolore.  E a proposito di scarpe, domenica sera, a Che tempo che fa? Emma sfoggiava delle discutibili scarpre con zeppa-trampolo e, dall'alto dei suoi centrimetri acquisiti, Emma ha criticato il condono definendolo una misura che premia i furbi, um provvedimento ingiusto.



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  • AGOUNTER

    12 Ottobre 2011 - 09:09

    Quindi, per far sì che non ci siano fuoriuscite da confiindistria, e per difendere quelli che si fanno il mazzo e non i mantenuti, Emma doveva sostenere che tutto va bene, che il governo ha fatto grandi cose per il mondo industriale ed economico,ecc.ec... Signorini, ma va là, ma va là. Ricordo che avndo visto Emma da Fazio, ella stessa aveva annunciato il totale di tre fuoriuscite. Personalmente poi, sono troppo ignorante rispetto a Bechis, per poter commentare gli alti contenuti riguardanti le scarpe di Emma.

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  • smetre

    12 Ottobre 2011 - 09:09

    Sono un paio d'anni che penso di uscire da Confindustria,sono un piccolo imprenditore di Vicenza,con questa crisi che ci ha colpito e stà peggiorando mi sento il dovere di tagliare il più possibile i costi innutili.Siamo in crisi ma li vedo sempre belli e allegri.

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  • lello1958

    11 Ottobre 2011 - 19:07

    Forse è solo un caso che durante il regno di Emma, Confindustria stia perdendo pezzi importnati. Le cose sono due: o Emma sta sbagliando tutto, o ognuno sta egoisticamente tirando i remi in barca nella speranza che da soli ci si salva meglio. In entrambi i casio il consociativismo troppo evocato dalla Marcegaglia è fuori moda, combattiamo con la Cina, con Taiwan, con la Corea, con l'India, dove il costo del lavoro e mille volte più basso del nostro e ricorrere agli antici contratti collettivi di lavoro si trascinano le imprese ed il Paese nel baratro. Sul condono fiscale, avrebbe fatto meglio ad astenersi da un giudizio negativo considerando che il condono per i grandi esporatori di capitali è già stato fatto, e non ricordo di aver sentito un uguale parere contrario, o mi sbaglio?

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  • peaolta

    11 Ottobre 2011 - 18:06

    Egregio Bechis, le Cartiere Paolo Pigna sono di proprietà ( o quanto meno amministrate) da un onorevole (forse ex) di Forza Italia tal Jannone e quindi è per puro credo di scuderia che si sono staccate da Confindustria. Nero Giardini sarà sicuramente emulatore di tal scudiero, quindi stia tranquillo e si riposi e attenda gli eventi prossimi compresa la caduta del suo dio (minore).

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