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Bankitalia, nome a sorpresa Ignazio Visco governatore

Berlusconi stupisce tutti: il successore di Draghi a Palazzo Koch è l'ex vicedirettore. Beffati Bini Smaghi, Saccomanni e Grilli

Bankitalia, nome a sorpresa Ignazio Visco governatore
Ignazio Visco è il nuovo governatore di Bankitalia. Il successore di Mario Draghi a Palazzo Koch è così una scelta a sorpresa da parte del governo e del premier Silvio Berlusconi. Visco, già vicedirettore generale, ha avuto la meglio sul direttore generale Fabrizio Saccomanni, il direttore generale del Tesoro Vittorio Grilli, l'ex premier del centrosinistra Giuliano Amato e sul grande favorito degli ultimi giorni, quel Lorenzo Bini Smaghi che non aveva dietro nessun particolare sponsor o partito, se non l'ingombrante carica di consigliere della Bce da sfrattare in quanto italiano. Visco, poco dopo le 20.40, è stato ricevuto a Palazzo Chigi da Berlusconi per l'investitura ufficiale. Alla fine, dunque, vincono i veti incrociati e ha la meglio un tecnico come l'ex vicedirettore generale. Gradito, pare, a Tremonti e un po' meno a Bossi che si ritrova un napoletano laddove spingeva per avere un milanese come Grilli.

Chi è Ignazio Visco - Ignazio Visco nasce a Napoli il 21 novembre 1949, è sposato e ha tre figlie. Laureato in Economia e Commercio con il massimo dei voti e lode presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza". Assunto in Banca d'Italia nel 1972 compie il periodo di perfezionamento presso la University of Pennsylvania. Dal 1997 al 2002 ricopre il ruolo di Chief Economist e Direttore dell'Economics Department dell'OCSE. Nel 2004 diventa Funzionario Generale della Banca d'Italia (prima come Direttore Centrale per le Attività Estere e dal marzo 2006 come Direttore Centrale per la Ricerca Economica). Vice Direttore Generale dal 9 gennaio 2007.


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Commenti all'articolo

  • biasini

    21 Ottobre 2011 - 10:10

    Bankitalia? Nuovo governatore, di Napoli! Presidenza della repubblica? Nonno Giorgio, napoletano di fatto e (quasi) di nome. Corte costituzionale? Presidente, un vice presidente due giudici di Napoli. Tre dei dintorni. 7 su 13! Potrebbero riunirsi al Pallonetto. Parlare male di Napoli? Mai, come di Garibaldi. Napoli sugli scudi. A parte camorra e monnezza, ivi freme la vita civile, economica, si pagano le tasse in modo scrupoloso, lavoro nero sconosciuto, burocrazia e dipendenti pubblici ridotti all'osso, sanità esemplare e, quel che più conta, giudici monastici alla guida del comune, con la lesina quanto a spese. Viva Napoli! Viva l'Italia! L'uno sinonimo dell'altra.

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  • cioccolataio

    21 Ottobre 2011 - 09:09

    Ma chi sei, Bossi? Certo e' che str....te cosi' se ne leggono poche.

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  • marari

    21 Ottobre 2011 - 08:08

    Chi pensate abbia deciso? Ma queste sono nomine in cui serve uno Sponsor che conti.

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  • sebin6

    21 Ottobre 2011 - 08:08

    le persone vanno valutate non per quello che sono, ma per il luogo di nascita. Tu sicuramente sarai un LEGHISTA, se berlusca avesse scelto IL TROTA saresti stato contento. Bossi e figlio sono i vostri campioni, eTUTTI VOI siete di inteligenza almeno un un gradino sotto di loro.

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