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Bankitalia fa un favore al Cav Videocommento di Bechis

Il vicedirettore su LiberoTv: Bankitalia ha smentito i catastrofisti. Il default non è dietro l'angolo, l'Italia non è la Grecia

Bankitalia fa un favore al Cav Videocommento di Bechis
Come non sempre è capitato in questi anni,  e soprattutto negli ultimi mesi, una grande mano oggi è venuta nel giorno che seguiva le più grandi difficoltà che ci sono state per il governo e per l'Italia intera per le turbolenze sui titoli di stato e i mercati. Beh, una grande mano è venuta dalla Banca d'Italia.

Il neogovernatore Ignazio Visco ha presentato un rapporto della Banca d'Italia sulla stabilità finanziaria che dice delle cose rilevanti, cioè dice l'esatt0 contrario di quello che hanno scritto i giornali questa mattina. Non c'è nessun  rischio per l'Italia anche se il tasso d'interesse dei titoli di stato dovesse superare la soglia psicologica del 7%. Oggi tutti scrivevano che saremmo finiti come la Grecia, come l'Irlanda, mentre la Banca d'Italia sostiene che è resistibile persino una quota superiore all'8%.

Questo per due motivi. Uno: perché i titoli di stato italiani hanno una vita lunga e quindi il costo degli interessi si spalma nei vari anni (siamo sopra i 7 anni di vita media di ogni titolo). Secondo: perché la curva del debito pubblico italiano è in discesa, quindi, anche se si dovessero rialzare rispetto ad ora i tassi di interesse, il debito pubblico entro il 2014, nell'ipotesi migliore, si ridurrebbe al 112%. Nell'ipotesi peggiore, che è quella da tregenda rimarrebbe esattamente uguale ad adesso, cioè i problemi sarebbero gli stessi di oggi e non ci sarebbe il default dell'Italia.

di Franco Bechis
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Commenti all'articolo

  • gs612

    03 Novembre 2011 - 14:02

    Sarà, ma Bankitalia non dice che Grecia, Portogallo e Irlanda (che però ora sta recuperando), superata la soglia critica del 7% di interessi per l'8% ci sono passati giusto un attimo, portandosi in brevissimo al 15-20-25%. E in questo scenario, a mio parere più plausibile, quanto resistiamo? 2 giorni?

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  • egenna

    03 Novembre 2011 - 14:02

    Si,in un paese di catastrofisti ha fatto la cosa giusta,ha tranquillizzato i mercati, e allora?? NB: Comunisti,sinistri e sindacalisti,smettetela di rompere i testicoli e lavorate per l'Italia e gli Italiani.( se avete mai lavorato!?)

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  • bepper

    03 Novembre 2011 - 11:11

    Bechis prende una frase isolata di banchitalia e ci fa un servizio. Un innalzamento congiunturale dei tassi , con una discesa successiva, può essere sostenuto. Diverso è la sostenibilità per tutti i titoli in scadenza a tassi superiori del 7/8 %. L'anno prossimo vanno in scadenza circa 400 miliardi di titoli, il governo ha previsto in finanziaria una spesa fino a 95 mld per il 2014, a tassi 2010. Complicato il conto, ma se i tassi rimangono elevati, il doppio della previsione fatta nel 2010, per il 2014 bisogna mungere dai conti almeno altri 20/25 miliardi, senza il ricorso al mercato, ma con la leva fiscale o tagli di spesa. Con la crescita a zero, non è una buona notizia. Il debito è previsto in discesa a tassi invariati e con crescita intorno all'1%. Con le misure già in atto e le prossime, si andrà a zero o quasi. La sortita di Visco era rivolta soprattutto a tranquillizzare i mercati.

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