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Sui conti pubblici dell'Italia l'occhio vigile del Fmi

Barroso: "Il Paese ha chiesto al Fondo di monitorare i suoi impegni di riforme". Giallo sulla linea di credito da 44 miliardi

Sui conti pubblici dell'Italia l'occhio vigile del Fmi
Silvio Berlusconi ha declinato la proposta del direttore del Fondo monetario internazionale, la francese Christine Lagarde, di un aiuto di 44 miliardi di euro. C'è però un accordo di massima raggiunto al G20 perché il Fmi crei un nuovo strumento per prestare soldi ai Paesi in crisi di liquidità, questo è quanto hanno riferito fonti diplomatiche al vertice di Cannes. La linea precauzionale del Fmi sarà in gardo di aiutare i Paesi per "un massimo di sei mesi". Il filo diretto tra Italia e Fmi è stato poi confermato da José Manuel Barroso, presidente della Commissione Europea, che in conferenza stampa ha spiegato: "L'Italia ha deciso di sua iniziativa di chiedere al Fondo monetario internazionale di monitorare i suoi impegni di riforme fiscali ed economiche". Barroso ha aggiunto che la decisione dell'Italia è "un passo importante" e che "nelle prossime settimane monitoreremo la situazione dell'Italia e la sua capacità di rispettare gli impegni.

Una richiesta o un'offerta? - L'Italia ha temporeggiato a lungo prima di accettare la proposta di tutela della Lagarde, poiché i dubbi erano numerosi. Ma secondo quanto si è appreso, considerati gli scenari macroeconomici, la situazione ha messo Berlusconi di fronte a un'offerta che poteva essere rifiutata. Ma restano comunque dei nodi da sciogliere. Offerta o richiesta? Barroso, infatti, sostiene che l'Italia abbia scelto "volontariamente" il monitoraggio del Fmi. Le tempistiche del controllo sono state poi spiegate dal presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy: "L'Italia ha invitato il Fmi a verificare ogni trimestre, in collegamento con il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, l'attuazione delle misure. Ma, soprattutto, ha dato la missione alla Ue di verificare le misure in modo dettagliato e di vigiliare sull'attuazione di queste misure. Tutto questo - ha concluso Van Rompuy - è estremamente importante per la credibilità delle misure annunciate".


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Commenti all'articolo

  • imahfu

    06 Novembre 2011 - 19:07

    Forse é nella parte non fotografata oppure é andato a mangiarsi un pezzo di Tremonti, perché il suo piatto é tristemente vuoto.

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  • imahfu

    04 Novembre 2011 - 19:07

    Proprio Berlusconi ! La sorveglianza é stata imposta, a mio parere, ma bisogna salvare/far salvare la faccia al reprobo. La dichiarazione di Barroso in un primo tempo era tale da voler rassicurare i mercati ''la sorveglieremo''. E i 44 mdi offerti come linea di credito era una contropartita maldestramente rifiutata ( a mio parere ) dal Premier. Se una scadenza di titoli non é rinnovata a chi ci si rivolge? Ritengo che stiamo sfruttando il fatto che il nostro default coinvolge tutti e salta tutto in aria perché anche le misure sono vaghe, future, non cifrate, proprio come l'UE non voleva.

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  • dbell56

    04 Novembre 2011 - 14:02

    Ottima iniziativa da parte del Governo. Così sarà la stessa Unione Europea a certificare la bontà delle azioni intraprese dall'Italia per battere la crisi economica in atto. Il monitoraggio non è sicuramente una cessione di sovranità da parte nostra, giacchè l'UE starà lì inerte, a prendere atto se teniamo fede alla parola data.

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  • lucaschiavoni

    04 Novembre 2011 - 14:02

    Berlusconi ha chiesto il commissariamento, arrivano dalla prossima settimana. Questa è la notizia ora, aggiornate.. purtroppo è andata cosi'. Barroso ha confermato che spontaneamente Berlusconi ha chiesto il monitoraggio.

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