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Il G20: "Pronti a tutto

per battere la crisi"

Il G20: "Pronti a tutto
Una promessa per rilanciare l’economia: i grandi della Terra hanno assicurati che compieranno “qualunque misura necessaria”. La dichiarazione arriva dal summit del G20 di Horsham, in Inghilterra. Nel comunicato si legge che il G20 ha “compiuto azioni decise, coordinate e ampie per rilanciare la domanda e l’occupazione e siamo preparati a prendere qualunque misura necessaria fino a quando non ripartirà la crescita”.
Anche il ministro dell’Economia italiano, Giulio Tremonti, ha detto la sua nel corso di una conferenza stampa congiunta con il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi. Una parte del commercio mondiale si è ormai bloccata e questo è “il problema dei problemi” secondo il ministro.
“Il motore di ricerca verso standard di regole e principi è partito, è importante che sia cominciato”, ha dichiarato Tremonti, anche se “non si sa quando finirà”, ha poi aggiunto specificando inoltre che tra Stati Uniti e Unione europea al vertice ministeriale del G20 è risuonata “con note diverse, una musica comune”.
“Ci vorrà ancora tempo per stabilizzare i mercati e il vertice del G20 del 2 aprile prossimo non segnerà la fine del processo”, è la previsione del governatore di Bankitalia Mario Draghi, secondo il quale “ci sono 3 passi necessari, anche se forse non sufficienti”. Draghi ha sottolineato come il caso italiano sia leggermente diverso da quello del resto dell’Unione europea, e ha aggiunto la necessità di una “ricostruzione del sistema bancario, dell’adozione di valori certi e coerenti in merito agli asset tossici”. Infine per il governatore ci sono le “cosiddette politiche di bilancio”, e cioè “cosa fare perché la disoccupazione non cresca vorticosamente e che questo si traduca in un ulteriore calo della domanda”.

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  • VincenzoAliasIlContadino

    16 Marzo 2009 - 09:09

    Vorrei sapere dalla Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia quanto I SUOI ASSOCIATI BANCHIERI pagano di taeg i rifornimenti, di liquidità visto che, da pubblicità cartacea ed internet d oggi, a me indirizzata, i taeg sono: del 9.90, 12.29, 16.200 e sulla carta di credito l estratto conto d oggi al 23.14, ma di certo, appena chiarisco la restituirò, senza parlare in alcuni spot, se si riescono a leggerli in piccolissimo carattere, forse si vergognino, richiedono sino al 37XCENTO. Possibile che la Presiedente, reclama soldi veri, ma ignora queste rapine quotidiane dai suoi associati? In poche parole, non sono i pensionati e i dipendenti clienti che, i depositi fanno circolare i soldi veri, mentre i suoi associati con molta riluttanza concedono col contagocce prestiti sì, ma con tassi capestro, arricchendoli? Provi lei, a legare ad un parente, una somma in conto corente, questi, dopo soli 10 anni, si vedrà azzerata il conto non solo, ma deve pure pagare l addebito per l amministrazione dello stesso, vero o no? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com

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  • allengiuliano

    16 Marzo 2009 - 09:09

    A proposito di crisi, (non è da G20) dove metterla? Il ministro ha recentemente detto (TG Regionale Veneto sera 14/3) la chimica a Marghera ha chiuso! Mi domando se ha preso qualche mattonata in testa, si sà lui è per le barche da diporto, con la crisi che c'è tutti le comprano e vanno nel porticciolo che verrà fatto dove esiste ora il polo chimico di Marghera. Dimenticavo, ci sono in "premio" 4/5000 posti di lavoro! Piccolo cervello in piccolo uomo. Tutti a casa sua per colazione!

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