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Monti non ha la bacchetta magica: su lo spread. Borse contrastate

Il differenziale arriva a quota 510 punti base e poi scende fino a 490. Piazza Affari in altalena

Monti non ha la bacchetta magica: su lo spread. Borse contrastate
La bacchetta magica di Mario Monti pare spezzata. Sui mercati è un mercoledì ad alta tensione: l'attenzione sullo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è altissima. Nei primi minuti di contrattazione il differenziale che misura il livello di rischio tra i titoli decennali italiani e quelli tedeschi è salito a 510 punti base, livelli che avevano costretto Silvio Berlusconi alle dimissioni per lasciare campo libero a Mister Europa, il professor Monti. Successivamente il premio di rendimento è sceso, tornando sotto quota 490 punti. Lo spread tra i Bonos spagnoli e il Bund, invece, è salito a 476 punti base. Lo spread relativo agli Oas di Parigi è arrivato a 170.

Le Borse - Apertura contrastata anche per le Borse europee. Milano ha comunque inziato le contrattazioni al di sopra di quanto indicato da futures: dopo circa 20 minuti di scambi l'indice Ftse Mib lottava per la parità lasciando lo 0,09%, mentre l'All Share perdeva lo 0,13 per cento. Successivamente gli indici tornavano sopra la parità, per poi scendere nuovamente: intorno alle 12.30 il Ftse Mib lasciava lo 0,22%, mentre l'All Share lo 0,32 per cento. Nel resto d'Europa negativi anche gli altri principali indici: Londra lasciava lo 0,62%, Francoforte lo 0,23%, Parigi 0,41 punti percentuali.


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  • vgrossi

    23 Novembre 2011 - 11:11

    parole della cancelliere Merkel "... we need not only the signature of the Greek premier but also those of the parties that have agreed to support the government. Otherwise there can be no payout of the sixth tranche." Vuola la firma dello strumento di resa con la controfirma di tutti i partiti greci, altro che sovranità limitata, resa a discrezione, nel pieno rispetto della sovranità e della indipendenza tedesca. Gli altri sono solo Stati Satelliti. Heinz Guderian sta scaldando i motori dei Panzer. Siamo al 1956, Atene come Budapest, Roma come Budapest ...

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  • vgrossi

    23 Novembre 2011 - 11:11

    alle ore 11:18 la cancelliere ha avuto uno sbocco di bile, ed ha detto che la tranche alla Grecia non verrà erogata perchè i greci cattivi non le hanno mandato la lettera di resa incondizionata firmata dal PdC greco, dal capo della opposizione e da non so chialtro: non le basta che si siano impegnati, lo vuole per iscritto. Grande mossa : noi siamo passati immediatamente da 480 bp a 511, ed andiamo su a pallone, ma questo è poco: la Francia è SCHIZZATA da 151 1 180. E mi si viene a dire che l' immagine, il bungabunga, frottole varie erano la causa ! e adesso ci stiamo gingillando con 24 miliardi o forse 20 o magari 26 di ULTRATASSE. Mi chiedo se qualcuno ha l' onestà intellettuale di dirsi "che scemenze mi sono bevuto" e, di qui innanzi, di collegare il cervello prima di ribattere i soliti blog "fattuali" e "repubblicani". DirSI, la pubblica ammenda ricorda troppo, per i miei gusti, l' autocritica. Spero che qualcuno si senta più libero, cittadino e responsabile. Basta frottole !!

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  • vgrossi

    23 Novembre 2011 - 11:11

    tutto sta andando secondo il copione in modo perfetto : i mercati hanno, correttamente, dichiarato che le manovre di Bruxellino (BRUXELles+berLINO) sono inutili, ed i Gauleiter spediti sul posto in Grecia, Portogallo,Spagna, Italia, dovendo seguire gli ordini di Bruxellino, non solo non migliorano, ma PEGGIORANO la situazione imponendo misure DEFLAZIONISTICHE che, tanto più brutali sono, tanto più macellano il PIL, e quindi i rapporti Debito/PIL e quindi il VALORE dell' Euro. Ormai, ricordando Paolo Caccia Dominioni, "la va a pochi". La perdita fatale della AAA francese produrrà, penso, la crisi definitiva e quindi o l' Euro si spezza o la BCE dà la fidejussione illimitata, insomma o SVALUTIAMO in ordine sparso, o svaluta l' Euro, ma lì finiamo. Quando ? Penso il 10/12/2011 o entro pochissimi giorni da quella data. Il 9 Bruxellino emetterà i soliti proclami e i suoi "vedremo, faremo, rigore e cinghia per gli spendaccioni" e poi BUUUUM. Probabilità ? 80 BCE, 20 scioglimento, per me ....

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  • ALFONSOVITALE

    23 Novembre 2011 - 11:11

    Un consiglio a tutti gli economisti(?): invece di parlare a vanvera si facessero una capatina, ogni tanto, in un mercato rionale della loro città. Si renderebbero conto che un semplice venditore di pesce o di frutta ne sa più di loro

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